Robert Solow
Trust project- 23 maggio 2024
Phelps: «Solo l’innovazione dal basso crea crescita economica»
Come far crescere l’economia e la produttività, che ora ristagnano in Italia e in larga parte d'Europa? Non con l’intelligenza artificiale, come molti pensano in modo semplicistico, ma con la “cara vecchia” creatività umana, che è alla base dell’innovazione diffusa e della soddisfazione personale,
- 29 gennaio 2024
Ripensare l’economia con Luigi Lodovico Pasinetti
Professore emerito dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Accademico dei Lincei e membro della Pontificia Accademia delle Scienze, Pasinetti è stato al centro di ampi dibattiti
- 08 giugno 2023
Draghi: «Kiev deve vincere la guerra o per l’Ue sarà un colpo fatale»
Nel suo discorso al MIT delinea le sfide di un mondo passato da competizione a conflitto. E il ruolo da ridefinire dell’Unione Europea
- 06 giugno 2023
In Valle Camonica la carica delle imprese
Era terra d'emigrazione è diventata una delle aree più vivaci del Paese. Dalla Valle Camonica (territorio bresciano che dal lago d'Iseo si incunea verso la Svizzera, la Valtellina ed il Trentino) negli anni 70 erano 14.000 su 100 mila i camuni costretti all'estero per cercare lavoro: muratori,
- 09 maggio 2023
Tornare ai parametri ci condannerà a crescere poco e male
Trent’anni fa la Comunità economica europea si trasformò in Unione europea e in vista della moneta unica furono stabiliti i parametri di Maastricht come condizioni per l’ingresso nell’euro.
- 27 dicembre 2021
La lezione che arriva dall’inflazione tedesca di un secolo fa
«Per tanti anni ho potuto solo scrivere, ora posso parlare». È quanto si legge nell’ultimo lavoro di Antonio Fazio su L’inflazione in Germania nel 1918-1923 e la crisi mondiale del 1929, (Treves Zeitgeist, 2021). Questo volume, a parte l’attenta disamina storico-economica di un ventennio che ha
- 23 settembre 2021
Le tre riforme chiave per lasciarsi alle spalle il ventennio perduto
All’inizio degli anni duemila avremmo dovuto capire tre cose: il mondo era cambiato, l’Europa doveva cambiare e l’Italia non poteva più rimandare le riforme strutturali.
- 15 giugno 2021
Inflazione e crescita, la radice quadrata e i nodi da sciogliere
Due questioni, fortemente correlate, tormentano in questa fase congiunturale gli operatori economici, i mercati e i policymaker: 1) le spinte inflazionistiche osservate negli ultimi mesi saranno transitorie? 2) La forte ripresa post-pandemia sarà sostenibile e duratura?
- 30 marzo 2020
Una nuova agenda per l’Europa
La costruzione di una Europa federale non è una scelta, è una necessità per recuperare “sovranità” e partecipare al governo della globalizzazione
- 27 agosto 2019
Ue con nuovi assetti istituzionali per non soccombere al rigore
Con la manovra “forte e strutturale” proposta nel mio articolo pubblicato sul Sole 24 Ore del 23 agosto, l'Italia uscirebbe dalla crisi e darebbe solido equilibrio ai propri conti pubblici.
- 10 giugno 2017
Massachusetts Institute of Technology: 375 super ricchi (per 215 miliardi di dollari complessivi)
Chiudiamo la rassegna con il MIT, l'altra leggenda dell'educazione terziaria americana che a sede a Cambridge in Massachusetts, proprio come Harvard. Dall'università tecnologica statunitense vicina a Boston sono tra l'altro usciti i Nobel Franco Modigliani, Paul Samuelson e Robert Solow, l'ex
- 11 maggio 2017
«Fiscal money» may be a road for Italy to stay in euro and prosper
We cannot understand the limits of the euro if we do not consider the macroeconomic theory on which it was built. According to this theory, the economy is, yes, subject to continuous fluctuations, but it always rights itself again with self-regulation: small policy doses are enough to return it to
- 19 aprile 2017
Non cala il debito se non cresce il Pil
In queste ultime settimane siamo tornati a discutere intensamente del problema che ci affligge da moltissimo tempo e cioè l'elevatezza del nostro debito pubblico. L’abbiamo fatto (paradossalmente) solo in quanto l’Italia rischia l’apertura di una procedura di infrazione da parte dalla Commissione
- 18 aprile 2017
Lettera di 25 Nobel per l’economia contro il programma anti-europeo di Le Pen
«Alcuni di noi, laureati del premio Nobel di economia, sono stati citati da candidati all'elezione presidenziale francese, soprattutto da Marine Le Pen e il suo staff, per giustificare un programma politico sulla questione dell'Europa. I firmatari di questa lettera hanno delle posizioni diverse sui
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