Persone

Renato Brunetta

Renato Brunetta è un politico ed economista. Dal 2008 al 2011 ha ricoperto la carica di Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione nel governo Berlusconi IV.

A questo incarico arriva nel 2008 con la vittoria alle elezioni della coalizione di centrodestra. Subito Renato Brunetta si fa notare per alcune dichiarazioni e per una politica votata alla maggior trasparenza della pubblica amministrazione e contro i “fannulloni”. Nel 2008 e 2009 vengono emanati due provvedimenti legislativi che portano il suo nome. L'obiettivo di entrambi è razionalizzare la funzione pubblica, renderla più trasparente, efficiente e produttiva. Prima di essere ministro è stato per due volte europarlamentare, eletto prima nel 1999 e poi nel 2004, sempre nelle liste di Forza Italia.

A Forza Italia approda nel 1999, dopo aver militato per diversi anni nel partito socialista, in cui ha collaborato con Craxi e De Michelis. Renato Brunetta è stato inoltre negli anni consigliere economico di diversi governi, tra cui quelli di Craxi, Amato e Ciampi. Tra i vari incarichi ricoperti vi è quello di responsabile di tutte le strategie per l'occupazione e la politica dei redditi del Ministero del Lavoro. A causa del contenuto di alcune sue consulenze è stato oggetto di minacce da parte delle Brigate Rosse e dal 1983 vive sotto scorta.

Di formazione è un economista, laureato in Scienze politiche ed economiche a Padova nel 1973. Successivamente è stato molto attivo nella carriera accademica, insegnando prima a Venezia e poi a Roma.

E' andato in pensione a fine 2009.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

Ultime notizie su Renato Brunetta
    • News24

    Legge elettorale, interviene Mattarella: Parlamento la approvi presto

    Un'accelerazione sulla legge legge elettorale. La ha chiesta oggi il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha incontrato al Quirinale il presidente del Senato Pietro Grasso, e la presidente della Camera Laura Boldrini. Come si legge in una nota, il capo dello Stato ha sottolineato

    – di Redazione Online

    • News24

    Def, via libera delle Camere. Ok a taglio cuneo per giovani e stop aumento Iva

    Senato e Camera hanno approvato la risoluzione di maggioranza sul Def, il Documento di econiomia e finanza varato dal Consiglio dei ministri l'11 aprile scorso. A palazzo Madama i sì sono stati 158, i no 99 (con due astenuti). A Montecitorio i voti a favore sono stati 284, i contrari 150 (cinque

    – di Andrea Gagliardi

    • News24

    Legge elettorale, ecco le carte sul tavolo dei partiti

    E la stessa Forza Italia è divisa al suo interno, con Giovanni Toti da una parte che immagina un listone unico di centrodestra con la Lega dentro e con Renato Brunetta dall'altra che al contrario insiste sulla necessità di tornare alla storica coalizione di centrodestra.

    – di Emilia Patta

    • News24

    Consensi sul cuneo, scoglio coperture

    Siamo davanti a 912 pagine di nulla», attacca il capogruppo alla Camera di Fi, Renato Brunetta, con riferimento al Def, compresa la prospettiva di riduzione del cuneo fiscale. ... Quanto al ventilato aumento dell'Iva prospettato da Padoan, per Brunetta si tratta di una vera e propria «provocazione», visto che al momento «non solo non ci sono le risorse per il taglio del cuneo ma neppure i 19 miliardi per scongiurare le clausole di salvaguardia».

    – di Barbara Fiammeri

    • News24

    Disoccupazione scende all'11,5%, ma crescono gli inattivi

    Il tasso di disoccupazione è sceso a febbraio all'11,5%, in calo di 0,3 punti percentuali rispetto a gennaio e di 0,2 punti rispetto a febbraio 2016. Lo rileva l'Istat (dati provvisori). In particolare, il tasso di disoccupazione tra i giovani (15-24 anni) a febbraio è calato al 35,2%, con una

    – di Andrea Gagliardi

    • News24

    Art. 1, storia di un compromesso e panoramica sull'articolo 1 degli altri

    Settant'anni dopo il lavoro è il grande assente, l'articolo 1 non è mai stato seriamente minacciato, soltanto pochi anni fa nel 2010 sia i radicali sia l'allora ministro Renato Brunetta volevano togliere quel riferimento al lavoro, perché... Il?ministro Brunetta in un'intervista sostenne che parlare di lavoro non voleva dire nulla, meglio «mercato, della concorrenza e del merito».

    – di Angela Manganaro

1-10 di 1764 risultati