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Ray Kurzweil

    • News24

    Talk to books: ovvero cosa ci possono insegnare 100mila libri

    Ad un primo sguardo può apparire come il motore di ricerca perfetto per amanti di aforismi e citazioni. Sì, perché a partire da una query 'legge' in tempo reale oltre 100mila libri e restituisce passaggi che abbiano un significato affine con quanto cercato. Leggendo tra le righe, si intravede però

    – di Riccardo Saporiti

    • NovaOther

    Cosa ci insegnano 100mila libri?

    Ad un primo sguardo può apparire come il motore di ricerca perfetto per amanti di aforismi e citazioni. Sì, perché a partire da una query 'legge' in tempo reale oltre 100mila libri e restituisce passaggi che abbiano un significato affine con quanto cercato. Leggendo tra le righe, si intravede però il passo compiuto da Google nell'applicazione del machine learning alla ricerca semantica. Quella cioè che si concentra sui significati più che sulle singole parole. Tutto questo è Talk to books, un m...

    – Riccardo Saporiti

    • NovaCento

    Mirko Lalli alla Singularity University

    Caro Diario, preparati a leggere un'altra storia incredibile, come ti avevo promesso anche Mirko Lalli ha iniziato a raccontare la sua esperienza alla Singularity University, che poi l'8 Febbraio ne parliamo a Napoli, come puoi leggere qui.  Preferisco non anticiparti altro, tu leggi e goditi questa prima parte della storia, tanto ti conosco bene, lo so che non ne  perderai nessuna puntata, basta che non diventi assillante, perché questa volta non dipende da me ma da Mirko, lui scrive e io aggio...

    – Vincenzo Moretti

    • NovaOther

    Le fantasie artistiche dell'Ai

    E se il prossimo vincitore del Pulitzer per la letteratura fosse un software dotato di Intelligenza Artificiale? Scenario non così irrealistico se prendiamo in parola Ray Kurzweil, brillante capo degli ingegneri di Google, secondo cui entro una decina d'anni o poco più, la "singolarità tecnologica" sarà una realtà mainstream e le macchine, o meglio gli algoritmi di ultima generazione, avranno una potenza cognitiva imbattibile da parte degli umani in ogni campo, anche quelli complessi e "artistic...

    – Michele Weiss

    • NovaOther

    Vestiti cerebrali per coscienze aumentate

    Vestiti intelligenti fatti da tessuti intelligenti, gli smart textiles, che persino nel filato integrano filamenti conduttivi, e sensori in grado di monitorare la nostra salute, e non solo. Le nanotecnologie possono modificare le caratteristiche strutturali e fisiche della materia offrendo alle fibre proprietà antimicrobiche, resistenza alle macchie, alle pieghe, protezione dai raggi UV. Tessuti che producono energia, scarpe che cambiano colore con la luce, ma ancora una maglia attraverso cui è ...

    – Christian de Poorter

    • News24

    La tecnologia non salverà il mondo. Le nostre idee sì

    Ho una copia di un libro del 1987, da tempo dimenticato, di Arthur Clarke: «20 luglio 2019. La vita nel XXI secolo». Non avevo intenzione di menzionarlo fino al 50° anniversario dei primi atterraggi sulla luna, che il suo titolo riflette. Ma rompo il mio personale embargo perché la sua rilettura mi

    – di Jonathan Margolis

    • NovaCento

    Quando la propaganda sfugge di mano

    Quale nazione investe da sempre più di qualsiasi altra in armamenti? Gli Stati Uniti. Non tutti sanno però che si tratta anche della nazione che spende di più in propaganda. Per quale fine? Per orientare l'opinione pubblica mondiale e ottenere preventivamente più consenso possibile verso ogni azione geopolitica, tesa perlopiù a stabilire il controllo delle principali fonti di approvvigionamento energetico e, in prospettiva, il dominio geopolitico. Non è una novità, è da tutto il dopoguerra che l...

    – Bruno Ballardini

    • NovaOther

    Un chatbot tutto da istruire

    E' successo di nuovo: contattare un'azienda su Messenger per disdire un contratto e ottenere risposta da un ormai onnipresente chatbot. Quando si pensa che l'analfabetismo funzionale umano sia insuperabile, ecco una bella invenzione che, nel raggiungere nuove vette, ci sorprende di nuovo. Ha provato a comunicare inutilmente per oltre un quarto d'ora, ma la sua unica frase conosciuta era «Non ho capito». In pratica si esce dalla chat ancora più impazienti di prima senza aver avuto modo di parlare ...

    – Massimo Chiriatti

    • News24

    Il futurologo di Google: i nostri figli? Saranno uomini-macchina

    Definito "il genio infaticabile" dal Wall Street Journal, Ray Kurzweil è considerato uno dei più grandi inventori e scienziati informatici viventi. Oggi direttore del settore ingegneristico di Google, dove è a capo di un team di ricerca sull'intelligenza artificiale, il 69enne figlio di ebrei

    – di Enrico Marro

    • NovaOther

    Se il progresso è esponenziale

    Una nota leggenda racconta che l'inventore degli scacchi chiese al Re di Persia, come ricompensa per la sua invenzione, un chicco di grano per la prima casella della scacchiera, due chicchi per la seconda, quattro per la terza, e così via. Il Re disse ai cortigiani di accontentarlo, ma gli fu risposto che era impossibile: già alla ventunesima casella sarebbe stato necessario un milione di chicchi, e tutto il grano del mondo non sarebbe bastato per arrivare alla sessantaquattresima. Gli antichi e...

    – Marco Passarello

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