Ultime notizie:

Primo Levi

    • NovaCento

    Il Manifesto del Lavoro Ben Fatto, Campus Party and me

    Primo Levi che racconta a Philip Roth del muratore italiano che gli ha salvato la vita e che detestava i tedeschi, il loro cibo, la loro lingua, la loro guerra eppure quando lo mettevano a tirar su muri, li faceva dritti e solidi, non per obbedienza ma per dignità professionale.

    – Vincenzo Moretti

    • NovaCento

    Le tesi ben fatte di Irene e Vincenzo

    Perché funzionano un po' come il muratore di Primo Levi di cui ti ho parlato più volte, quello che odiava i tedeschi e tutto ciò che era tedesco, a partire dalla lingua, eppure quando i tedeschi gli dicevano di costruire un muro lo tirava su bello forte e dritto, perché non lo faceva per i tedeschi, ma per il rispetto che doveva a sé stesso e al proprio lavoro.

    – Vincenzo Moretti

    • News24

    Caccia allo Strega: giovedì l'evento gratuito con i finalisti

    L'impressione che qualcosa si inceppi comincia negli anni Settanta, nonostante luminose eccezioni (La chiave a stella di Primo Levi): ma va detto che molti dei nostri scrittori più abili, in quel periodo, si allontanano dal romanzo e dal racconto tradizionalmente intesi, riserva di caccia dello Strega.

    – di Gianluigi Simonetti

    • News24

    Un premio tutto da rileggere

    L'impressione che qualcosa si inceppi comincia negli anni Settanta, nonostante luminose eccezioni (La chiave a stella di Primo Levi): ma va detto che molti dei nostri scrittori più abili, in quel periodo, si allontanano dal romanzo e dal racconto tradizionalmente intesi, riserva di caccia dello Strega.

    – Gianluigi Simonetti

    • NovaCento

    L'importanza di raccontare il lavoro

    Caro Diario, nelle scorse settimane la mia amica Anna Gatti mi ha detto dell'idea di pubblicare un ebook con le storie del pomeriggio e della notte del lavoro narrato che Associazione Metas e Trae hanno organizzato a Milano e mi ha chiesto se avevo voglia e tempo di scrivere una sorta di postfazione al loro lavoro. Come puoi immaginare le ho risposto che l'idea mi piaceva tantissimo e che il tempo di mettere giù qualche idea l'avrei trovato comunque, quando le cose mi piacciono davvero è così ch...

    – Vincenzo Moretti

    • News24

    La bella estate di un Figlio della Lupa

    «Ha un senso ricordare più di settant'anni dopo una guerra vista e vissuta da un bambino?», si chiede Corrado Stajano nel suo nuovo libro. Si rischia la sindrome di Pinocchio: «Com'ero buffo, quando ero un burattino!». All'epoca, infatti, Stajano viveva a Como ed era un Figlio della Lupa.

    – di Raffaele Liucci

    • News24

    Sommerso dalla zona grigia

    Brandelli di un diario scritto soltanto ora. Conobbi Falcone un pomeriggio d'autunno del 1979 in una stanzina che gli faceva da ufficio al pianterreno del Palazzo di Giustizia di Palermo, intimidente e avvelenato da sempre. Sostituto procuratore per 15 anni a Trapani, era arrivato alla fine

    – di Corrado Stajano

    • News24

    Sommerso dalla zona grigia

    Brandelli di un diario scritto soltanto ora. Conobbi Falcone un pomeriggio d'autunno del 1979 in una stanzina che gli faceva da ufficio al pianterreno del Palazzo di Giustizia di Palermo, intimidente e avvelenato da sempre. Sostituto procuratore per 15 anni a Trapani, era arrivato alla fine

    – Corrado Stajano

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