Il perfezionamento passivo è il regime che consente agli operatori economici di esportare temporaneamente fuori dal territorio dell'Unione europea merci comunitarie per sottoporle a operazioni di trasformazione, e di immettere i prodotti risultanti dalla lavorazione (prodotti compensatori) in libera pratica in esenzione totale dai dazi all'importazione. In effetti i beni, al momento dell'uscita dal territorio comunitario, vengono sottoposti a un regime doganale sospensivo in modo tale che quando rientrano in Europa possano pagare dazi e Iva solo e unicamente sul valore determinato dalla lavorazione a cui sono stati sottoposti all'estero
Perfezionamento passivo
Aggiornato il 09 maggio 2011
Ultime notizie su Perfezionamento passivo
News24
Iva più facile per gli operatori
30/07/2011 08:14
La comunicazione dell'identificativo basta per individuare il soggetto passivo ... La circolare, dopo vari documenti di prassi intervenuti su argomenti specifici, affronta in modo completo l'intera tematica della territorialità e della soggettività passiva, non trascurando l'aspetto degli adempimenti connessi all'estensione del reverse charge. ... La circolare, inoltre, fa chiarezza sul trattamento delle lavorazioni connesse al perfezionamento passivo: l'Iva va regolata in autofattura, stornando...
News24
Perfezionamento passivo
29/04/2011 07:00
Il perfezionamento passivo è il regime che consente agli operatori economici di esportare temporaneamente fuori dal territorio dell'Unione europea merci comunitarie per sottoporle a operazioni di trasformazione, e di immettere i prodotti risultanti dalla lavorazione (prodotti compensatori) in libera pratica in esenzione totale dai dazi all'importazione.
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