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Paul Volcker

Nato nel 1927 e laureato in economia all’Università di Princeton, Paul Volcker è stato, durante la sua lunga carriera di economista, sottosegretario del Ministero del Tesoro per gli affari monetari internazionali (dal 1969 al 1974) e presidente della Federal Reserve Bank di New York (dal 1975 al 1979). Proprio nel 1979 è stato nominato alla presidenza della Federal Reserve Bank, banca centrale americana, dall’allora presidente americano Jimmy Carter. Nel 1983 Paul Volcker viene riconfermato nello stesso ruolo dal nuovo presidente Ronald Reagan: grazie alla sua opera di economista è riuscito a ridurre l’inflazione dal 13,5 al 3,2%. Alla fine del suo mandato alla Federal Reserve ha ricoperto diversi incarichi istituzionali, anche presso le Nazioni Unite. Attualmente ha la carica di presidente del comitato consultivo Economic Recovery Advisory Board, organismo che è stato formato il 6 febbraio 2009 per il miglioramento della situazione economica sotto il governo dell’attuale presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

Ultime notizie su Paul Volcker
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    • News24

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    – di Donato Masciandaro

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    – di Benjamin J. Cohen

    • News24

    La voglia dell'uomo forte vera eredità della crisi 2007

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    La Fed dica addio al rialzo dei tassi (con la Yellen ancora al comando)

    Non dimentichiamoci che Ronald Reagan riconfermò Paul Volcker, un democratico nominato da Jimmy Carter, così come Bill Clinton riconfermò Alan Greenspan, un repubblicano nominato da Reagan, e Barack Obama riconfermò Ben Bernanke, un repubblicano nominato da George W. Bush.

    – di Martin Wolf

    • News24

    Regole e uomini d'affari, così cambierà la Fed nell'era Trump

    La Fed nell'era di Trump potrebbe cambiare volto ben di là della scelta sulla successione a Janet Yellen. In lizza per il board sono più economisti di business, meno accademici. E, soprattutto, una politica monetaria dove le decisioni siano guidate da maggiori regole e minore discrezione.

    – di Marco Valsania

    • News24

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    Altra palese differenza: nel gennaio 1981, quando Reagan si insediò formalmente alla Casa Bianca, Wall Street era ai minimi (anche per la sfiducia dei mercati verso l'ex attore) e le azioni si potevano comprare a prezzi stracciati, mentre i tassi sui Fed Funds viaggiavano al fantascientifico

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