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Somministrazione

Con il contratto di somministrazione un’agenzia autorizzata (e iscritta ad un apposito albo presso il Ministero del lavoro) mette a disposizione di un utilizzatore uno o più lavoratori assunti alle sue dipendenze, i quali, per tutta la durata della missione, svolgono la propria attività nell’interesse e sotto la direzione e il controllo dell’utilizzatore. La somministrazione può essere a termine o a tempo indeterminato

Ultimo aggiornamento 15 aprile 2018

Ultime notizie su Somministrazione
    • News24

    Decreto lavoro, la «mina» delle causali su 280mila contratti

    Nessuno contesta, e non lo ha fatto ieri neppure il vice premier, Luigi Di Maio, che, ogni anno, si attivino due milioni di rapporti a termine, somministrazione inclusa (al netto di stagionali, agricoli e Pa).

    – di Claudio Tucci

    • News24

    Decreto lavoro, scatta la «stretta» sulle imprese, a rischio subito 80mila contratti

    La durata complessiva di un rapporto a termine scende da 36 a 24 mesi, sono ammesse quattro proroghe (finora, cinque), e «in occasione di ciascun rinnovo», anche in somministrazione, scatta un incremento contributivo di 0,5 punti percentuali, in... Il giro di vite sulla somministrazione è però sbagliato perché si colpisce un istituto di flessibilità buona.

    – di Claudio Tucci

    • News24

    Decreto lavoro in vigore dalla mezzanotte: le novità su contratti a termine e delocalizzazioni

    L'aggravio contributivo - che si aggiunge all'1,4% già introdotto dal 2012 da Elsa Fornero e che finanzia la Naspi - scatterà «in occasione di ciascun rinnovo» di un rapporto a termine, inclusa la somministrazione (su cui, quindi, si aggrava la stretta, visto che al rapporto tra agenzia privata e lavoratore si estenderà pure il giro di vite in arrivo sui contratti a termine).

    – di Andrea Gagliardi

    • News24

    Sorpresa: con il decreto dignità 8mila occupati in meno l'anno fino al 2028

    Il fatto è che il giro di vite, in arrivo, all'improvviso, sui contratti a termine, compresa la somministrazione, è molto forte, tornano le causali, dopo i primi 12 mesi di contratto, è previsto un aggravio contributivo di 0,5 punti percentuali su ciascun rinnovo, e la durata massima del rapporto scende da 36 a 24 mesi, prorogabili 4 volte e non più 5.

    – di Claudio Tucci

    • News24

    Decreto lavoro, dagli stagionali ai giochi: le ultime modifiche prima della firma del Colle

    L'aggravio contributivo, 0,5 punti percentuali - che si aggiunge all'1,4% già introdotto dal 2012 da Elsa Fornero e che finanzia la Naspi - resta, scatterà «in occasione di ciascun rinnovo» di un rapporto a termine, inclusa la somministrazione (su cui, quindi, si aggrava la stretta, visto che al rapporto tra agenzia privata e lavoratore si estenderà pure il giro di vite in arrivo sui contratti a termine).

    – di Marco Mobili e Claudio Tucci

    • Agora

    L'impatto del decreto dignità sul lavoro a termine in Veneto (spiegato da Veneto Lavoro e visto dalle imprese)

    viene reintrodotto per le imprese l'obbligo di dichiarare la causale a partire dal tredicesimo mese di utilizzazione del lavoratore; tale obbligo vale anche per le agenzie di somministrazione; la durata massima dei contratti di lavoro - contando anche i rinnovi a qualsiasi distanza di tempo - viene limitata a 24 mesi anziché a 36 mesi; anche tale norma viene estesa alle agenzie di somministrazione; ...(anche in somministrazione) da 36 a 24 mesi, l'obbligo di dichiarare la causale al...

    – Barbara Ganz

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