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Politiche attive

Le politiche attive del lavoro hanno l’obiettivo di favorire il reinserimento nel ciclo produttivo dei lavoratori che hanno perso l’occupazione, tramite la profilazione delle loro caratteristiche, l’eventuale riqualificazione delle competenze acquisite in base alle richieste del mercato e l’incontro tra domanda e offerta di occupazione. Finora le politiche attive sono state il punto debole del sistema di assistenza per i disoccupati

Ultimo aggiornamento 21 dicembre 2016

Ultime notizie su Politiche attive
    • News24

    Ai professionisti la promessa di nuove funzioni pubbliche

    A funzionare da regia degli sportelli per gli autonomi, nei centri per l'impiego o nelle agenzie, ci sarà l'Anpal (l'Agenzia nazionale per le politiche attive), che pubblicherà l'elenco dei centri convenzionati con gli Ordini, i Collegi (professioni regolamentate in Albi) e le Associazioni riconosciute in base all'articolo 4 della legge 4/2013 (professioni senza Albo).

    – di Maria Carla De Cesari

    • News24

    Crisi aziendali, uno sguardo al futuro

    Gli ultimi dati sulle domande di cassa integrazione (-58% nell'aprile 2017 rispetto all'aprile 2016) hanno riacceso il dibattito su possibili ipotesi di (contro-)riforma del Jobs act. Tanto per cominciare, è paradossale sostenere che mentre le domande di cassa integrazione scendono si dovrebbe

    – di Marco Leonardi e Tommaso Nannicini

    • News24

    Banda larga e Its per completare Industria 4.0

    Nella relazione sullo stato di avanzamento dei lavori delle linee programmatiche del 2016 il piano Industria 4.0 non può che avere una parte preponderante. Gli incentivi fiscali - l'iperammortamento al 250% - hanno debuttato con risultati promettenti nel primo trimestre 2017, ma ci sono dei

    • News24

    Una nuova governance economica dell'Eurozona

    Dagli interventi apparsi all'interno del dibattito sull'euro organizzato dal Sole 24 Ore emerge una convinzione molto diffusa: uscire dalla moneta unica creerebbe più problemi che opportunità. Lo dicono anche coloro che sostengono che sarebbe stato meglio non entrarci (Feldstein, Il Sole 24 Ore 28

    – di Carlo Dell'Aringa e Paolo Guerrieri

    • News24

    Le tutele moderne di un welfare evoluto

    Quella sui dati del mercato del lavoro in Italia sembra ormai essersi trasformata nella madre di tutte le battaglie. A ogni diffusione si levano i cori dei sostenitori e dei detrattori delle ultime riforme del lavoro, spesso alimentando la confusione e a volte la disinformazione nel pubblico. Da

    – di Francesco Seghezzi e Michele Tiraboschi

    • Agora

    Nessuno parla di risparmio (al G7)

    Noi italiani siamo bravi ad autoflagellarci sottolineando tutti i nostri difetti. Che non mancano di certo. Ma in un mondo che resta fortemente interconnesso, nonostante le spinte deglobalizzatrici, è fondamentale analizzare i deficit anche di altri Paesi. Prendete la Cina: negli ultimi cinque anni è raddoppiato il numero di possessori di carte di credito, crescita che non è andata di pari passo con quella della competenza in materia: si calcola che solo la metà dei consumatori cinesi sappia cal...

    – Marco lo Conte

    • News24

    Più lavoro, Milano ritorna oltre i livelli pre-crisi

    Decisamente oltre la media rispetto all'Italia, ancora all'inseguimento nei confronti dei benchmark europei. Anche nei dati del mercato del lavoro Milano conferma la propria posizione "ibrida", un bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno a seconda del target di riferimento.

    – di Luca Orlando

    • News24

    Rigore ma con giudizio: i piani economici dei 4 Grandi Ue

    Rigore sì, ma con giudizio. E sempre più spazio a misure per rilanciare la crescita e gli investimenti. E' questo il filo rosso che unisce i documenti inviati a Bruxelles da Italia, Francia, Germania e Spagna. La Commissione Ue sta passando ai raggi X i Def e i Programmi nazionali di riforma in

    – di Chiara Bussi

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