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I Piani individuali di risparmio (Pir) a lungo termine sono stati disciplinati dalla Legge di bilancio 2017 e costituiscono una forma di risparmio fiscalmente incentivato. Sono contenitori - fondi comuni, polizze Vita, gestioni patrimoniali - volti a canalizzare flussi finanziari verso le Pmi italiane e a sostenere lo sviluppo economico del Paese. Le agevolazioni previste sono relative a un investimento non superiore ai 30mila euro l’anno.

Ultimo aggiornamento 27 febbraio 2018

Ultime notizie su Pir

    Pir /Una coperta troppo corta non serve a nessuno

    Parliamo non solo dei Pir, introdotti quasi due anni fa per canalizzare il risparmio delle famiglie - e in particolare il risparmio gestito - verso le Pmi quotate in Borsa, ma anche del nuovo programma Cir, i conti individuali di risparmio che il... Cominciamo dai Pir. ... La quota del 21% del totale dei Pir da destinare alle aziende nazionali quotate è sicuramente un aiuto per un comparto che resta tradizionalmente fuori dai radar dei grandi asset manager internazionali, ma la torta da dividere...

    – di Alessandro Plateroti

    Pir, scommessa vinta ma le Pmi restano al palo

    Sono numeri di gran lunga superiori alle più rosee aspettative quelli realizzati dai Pir nei primi 18 mesi di vita. ... Il successo dei Pir riscosso presso risparmiatori, asset manager e collocatori che ha potuto contare su un grande alleato: l’incentivo fiscale. ... In prima posizione fra i gruppi che hanno scommesso sui Pir figura Mediolanum per patrimonio gestito (3,9 miliardi), mentre Intesa Sanpaolo prevale in termini di raccolta netta (3,6 miliardi), seguita da Mediolanum e Amundi.

    – di Maximilian Cellino, Isabella Della Valle

    «I piani vanno scelti dopo un'attenta analisi»

    Come emerge dai dati, i Pir hanno riscontrato il favore degli italiani, che li interpretano innanzitutto come un’ottima opportunità di risparmio, grazie all’allungamento dell’orizzonte temporale d’investimento, ai vincoli di... Ma ci sono opportunità anche per altri attori: Axa Assicurazioni per esempio con i Pir ha una quota di mercato ben superiore a quella detenuta sul business vita, a testimonianza di una strategia precisa che mira a un utilizzo di questi strumenti...

    – di Federica Pezzatti

    I Pir assicurativi ancora in crescita

    Questa è la motivazione per cui sono nati i Piani individuali di risparmio, più noti come Pir. ... I Pir sono strumenti di risparmio agevolati sotto il profilo fiscale introdotti dalla legge di Stabilità 2017. L’agevolazione consiste nella detassazione dei rendimenti ottenuti dal Pir (entro un limite di investimento di 30mila euro l’anno e 150mila nel quinquennio), purché l’investimento sia mantenuto per almeno cinque anni e si rispettino le regole sulla composizione degli...

    – di Gaia Giorgio Fedi e Federica Pezzatti

    Private equity, raccolta +55% con la spinta dei fondi esteri

    Un altro esempio citato da Cipolletta sono i Pir di fatto diventati «un imbuto, tutto è confluito su un mercato già costituito, a volte gonfiandolo. ... I Pir investono «solo sulle aziende quotate, sul non quotato non è arrivato nulla per quanto tutti i fondi aperti possano investire il 10% nel non quotato - ha ricordato Gervasoni - bisogna solo volerlo, tutto il resto è un alibi».

    – di Mara Monti

    Un'altra Pmi italiana sceglie Parigi. MyBest sbarca su Euronext

    My Best - assistita in questa operazione dallo sponsor Atout Capital, dai global advisor Ubs e KT&Partners, e dal legal advisor Nctm - è la dodicesima società italiana quotata su Euronext e rientra negli strumenti in cui possono investire i Pir.

    – di Maximilian Cellino

    Fisco, uno «scudo» sul contante estero e sulle cassette di sicurezza

    L’eccedenza fatta emergere o fatta rientrare in Italia non resterà comunque nella piena disponibilità del contribuente, ma dovrà essere obbligatoriamente investita in Piani individuali di risparmio di medio e lungo periodo (Pir), che oggi... Per consentire l’investimento obbligatorio in «Pir» verrebbe cancellato l’attuale tetto dei 30mila euro per anno e a differenza degli attuali piani potrebbe essere reintrodotta una tassazione sui rendimenti.

    – di Marco Mobili e Giovanni Parente

    Pmi, la volatilità in crescita si batte con un approccio di lungo periodo

    Sostenere però che i Pir rischiano di trasformarsi in un flop dopo l’inatteso successo iniziale sarebbe ingeneroso, oltre che lontano dalla realtà. ... In base all’osservatorio mensile di Plus24, che analizza i dati di poco meno di tre quarti del mercato, il primo semestre si sarebbe chiuso con flussi netti pari a circa 2,5 miliardi e non più tardi di qualche settimana fa Massimo Doris - l’a.d. di Banca Mediolanum, uno dei principali operatori sui Pir - riteneva possibile...

    – di Maximilian Cellino

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