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Neet

L’acronimo «Neet» sta a indicare persone «Not in education, employment or training», cioè giovani che contemporaneamente non sono inseriti in un percorso scolastico o formativo e non sono impegnati in un’attività lavorativa. Secondo gli ultimi dati dell’Istat, il fenomeno dei ragazzi 15-24 anni «Neet» interessa circa 1,3 milioni di persone, circa il 20% della popolazione di questa fascia d’età, percentuale che supera il 30% in alcune delle più importanti regioni del Mezzogiorno, come Campania, Calabria e Sicilia

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

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    Stando ai dati Eurostat, dal punto di vista del raggiungimento degli Obiettivi di sostenibilità dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite l'Italia non ne esce benissimo rispetto al resto dell'Unione Europea. Per lo meno analizzando gli obiettivi che riguardano la povertà, il mondo del lavoro, le disuguaglianze sociali ingiuste e la salute della popolazione. La popolazione a rischio di povertà ed esclusione sociale è maggiore in proporzione in Italia rispetto alla media europea (30% contro 23,5% medi...

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    – ADAPT

    • News24

    Milano verso il 2020: su la crescita e giù la disoccupazione

    Ma cresce l'occupazione nell'industria grazie alle costruzioni, cala il tasso di disoccupazione (dal 7,4% al 7%) soprattutto quella giovanile (dal 21,1% al 16%) e diminuiscono i Neet (giovani di 15-29 anni che non studiano, non lavorano e non fanno formazione), da 6.200 a 6.000 circa.

    – di Carlo Andrea Finotto

    • News24

    Il ruolo irrinunciabile dei corpi intermedi

    Sollecitando sul Sole 24 Ore un dibattito su nuovi lavori e nuove regole nell'era della Gig economy, Alberto Orioli ha citato il «sistema virtuoso dei voucher» come esperienza italiana di mercato del lavoro "bruciata" da un approccio politico-regolamentare rigido, datato. Un'angolatura incapace -

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