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Naspi

La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (Naspi) è una prestazione a domanda, erogata a favore dei lavoratori dipendenti che abbiano perduto involontariamente l’occupazione. Spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano perduto involontariamente l’occupazione, compresi gli apprendisti; i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato; il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;

i dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni.

Ultimo aggiornamento 03 settembre 2017

Ultime notizie su Naspi
    • News24

    Torna la Cigs per cessazione ma resta il nodo coperture

    La filosofia era quella di arginare il massiccio ricorso alla cassa integrazione per le aziende decotte senza prospettiva di ripresa, lasciando ai dipendenti rimasti senza lavoro la Naspi e dirottando risorse sulle politiche attive del lavoro.

    – di Manuela Perrone e Giorgio Pogliotti

    • News24

    Ammortizzatori sociali, spese all'1,7% del Pil, sistema a prova di crisi

    ...nuove Casse e la Naspi, la Nuova assicurazione sociale per l’impiego che ha sostituito l’Aspi e la mini-Aspi del 2012. Se nel 2007 i beneficiari di indennità di disoccupazione sono stati oltre 1,8 milioni (per una spesa di 7,5 miliardi inclusi gli oneri figurativi) nel 2016 la Naspi (coperta al 75% dalle aliquote contributive, se si escludono i versamenti...

    – di Davide Colombo

    • Econopoly

    Decreto dignità, ecco i conti che non tornano

    Il rinnovo del contratto a termine diventa anche più caro, poiché ogni proroga ha un costo contributivo crescente dello 0,5%, rincaro che si va ad aggiungere a quello dell'1,4% già introdotto dalla legge Fornero, che aveva previsto il suddetto aumento per finanziare la Naspi (indennità di disoccupazione).

    – Econopoly

    • News24

    Decreto lavoro, contratti a termine ancora più cari

    La fetta più grossa dei costi aggiuntivi che gravano sui contratti flessibili è dovuta però all'aumento dei contributi già scattato dal 2013 per effetto della legge Fornero: con lo scopo di rendere il contratto a tempo determinato meno appetibile rispetto alle assunzioni stabili, la legge 92/2012 aveva introdotto una "addizionale" dell'1,4%, che va a finanziare l'indennità di disoccupazione (oggi Naspi).

    – di Valentina Melis

    • News24

    Decreto lavoro, l'intento «punitivo» si è rivelato poco efficace

    Peraltro, sempre con la legge 92 del 2012, per far fronte al finanziamento dell'indennità di disoccupazione (la Naspi), le aziende sono state chiamate a versare anche il cosiddetto ticket in caso di licenziamento del lavoratore assunto a tempo indeterminato.

    – di Alessandro Rota Porta

    • News24

    Decreto lavoro, scatta la «stretta» sulle imprese, a rischio subito 80mila contratti

    La durata complessiva di un rapporto a termine scende da 36 a 24 mesi, sono ammesse quattro proroghe (finora, cinque), e «in occasione di ciascun rinnovo», anche in somministrazione, scatta un incremento contributivo di 0,5 punti percentuali, in aggiunta all'1,4% già previsto, dal 2012, dalla legge Fornero, e utilizzato per finanziare la Naspi (l'indennità di disoccupazione).

    – di Claudio Tucci

    • News24

    Decreto lavoro in vigore dalla mezzanotte: le novità su contratti a termine e delocalizzazioni

    L'aggravio contributivo - che si aggiunge all'1,4% già introdotto dal 2012 da Elsa Fornero e che finanzia la Naspi - scatterà «in occasione di ciascun rinnovo» di un rapporto a termine, inclusa la somministrazione (su cui, quindi, si aggrava la stretta, visto che al rapporto tra agenzia privata e lavoratore si estenderà pure il giro di vite in arrivo sui contratti a termine).

    – di Andrea Gagliardi

    • News24

    Decreto lavoro, dagli stagionali ai giochi: le ultime modifiche prima della firma del Colle

    L'aggravio contributivo, 0,5 punti percentuali - che si aggiunge all'1,4% già introdotto dal 2012 da Elsa Fornero e che finanzia la Naspi - resta, scatterà ... L'aggravio contributivo, 0,5 punti percentuali - che si aggiunge all'1,4% già introdotto dal 2012 da Elsa Fornero e che finanzia la Naspi - resta, scatterà «in occasione di ciascun rinnovo» di un rapporto a termine, inclusa la somministrazione (su cui, quindi, si aggrava la stretta, visto che al rapporto tra agenzia privata e lavoratore si...

    – di Marco Mobili e Claudio Tucci

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