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Longevity Bond

I longevity bond sono titoli obbligazionari sottoscritti da chi deve erogare rendite pensionistiche, innanzitutto fondi pensione. Ad emettere questi titoli sono soggetti sovranazionali (talvolta in collaborazione con istituti di credito) che costruiscono ed emettono i longevity bond in base alle esigenze dei sottoscrittori. Strumenti dunque "su misura" e dalla durata variabile (in genere tra i 10 e i 20 anni), che producono ogni anno una cedola variabile indicizzata alla sopravvivenza delle coorti (generazioni) di pensionati, destinatari delle prestazioni previdenziali del fondo pensione. In altre parole, la cedola erogata dal bond "copre" l'eventuale esborso suppletivo che il fondo deve sostenere, nel caso in cui i suoi pensionati vivano più a lungo di quanto previsto al momento della loro quiescenza. In questo modo il longevity bond rappresenta uno strumento di copertura (hedge) del longevity risk, che viene trasferito a uno strumento finanziario costruito da un emittente esterno. Secondo i maggiori esperti, il longevity risk è superiore al rischio mortalità: i progressi della medicina, cioè, sono più forti dell'occorrenza di eventi individuali o collettivi che determinano il decesso dei soggetti. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

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    – Marco lo Conte