Parole chiave

Libretti al portatore

Il libretto di risparmio è un supporto cartaceo che le banche forniscono ai loro clienti dopo l'apertura di un deposito a risparmio. Sul libretto sono annotate tutte le operazioni: prelievi, versamenti, accrediti, spese, interessi, eccetera. Tuttavia, rispetto al conto corrente, l'operatività è limitata a pochi servizi. Inoltre il saldo non può mai essere negativo. Occorre distinguere i libretti nominativi da quelli al portatore. I primi prevedono l'esistenza di intestatari, cointestatari o delegati. Invece i secondi possono essere utilizzati da chiunque li detenga. I libretti di risparmio postale, anch'essi nominativi o al portatore sono emessi dalla Cassa depositi e prestiti attraverso Poste Italiane

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

Ultime notizie su Libretti al portatore
    • News24

    Addio ai libretti al portatore: ecco come estinguerli

    Addio ai libretti al portatore, sia bancari che postali: entra in vigore domani martedì 4 luglio il decreto legislativo n. 90/2017 che cancella la possibilità di emettere libretti al portatore. Da domani potranno essere emessi solo libretti nominativi. Che cosa succede, quindi, per chi è ancora in

    – di Francesca Milano

    • News24

    Libretti di risparmio al portatore in «pensione»: ecco cosa deve fare chi li ha

    I libretti di risparmio vanno in pensione. O meglio, quelli al portatore, tra le più antiche forme di accumulazione di capitali, in genere modesti, da parte delle famiglie italiane, non potranno essere più essere emessi dal prossimo 4 luglio, sia dalle banche, sia dalle poste italiane. Chi è in

    – di Ranieri Razzante

    • News24

    Libretti al portatore, è l'ora dell'addio Stop dal 4 luglio

    Il 4 luglio prossimo, 241°anniversario della rivoluzione americana - che notoriamente segnò l'inizio della storia moderna - segnerà la fine dei libretti "al portatore" bancari e postali, simbolo a loro modo di un secolo intero, quello passato.

    – di Alessandro Galimberti

    • News24

    Matteo Messina Denaro al riparo di una superloggia deviata

    "Sua latitanza" da Castelvetrano Matteo Messina Denaro, in chissà quale eremo, il 26 aprile ha compiuto 55 anni, gran parte dei quali trascorsi nella clandestinità mafiosa. Correva l'estate 1993 quando, dopo una dorata vacanza a Forte dei Marmi (Lucca), diventò uccel di bosco per lo Stato, che

    – di Roberto Galullo

    • Agora

    Rete di Matteo Messina Denaro/3 : Lo spirito della (fu) loggia Scontrino è più vivo e vegeto che mai

    Amati lettori di questo umile e umido blog, da ieri mi sto occupando dell'interrogazione presentata il 2 febbraio dal senatore Beppe Lumia (Pd) al ministro dell'Interno Angelino Alfano sulla rete di protezione che garantisce da (appena) 22 anni la latitanza del boss Matteo Messina Denaro. Il cuore dell'interrogazione è la richiesta al ministro di acquisire gli elenchi dei massoni trapanesi (e non solo) perché - come del resto emerge dalle indagini della Procura di Palermo ed è già emerso da que...

    – Roberto Galullo

    • News24

    Voluntary, proroga a fine anno

    Il gettito già certo del programma di voluntary disclosure /emersione dei capitali disinnesca le due clausole di salvaguardia che pendevano sulla fiscalità indiretta e cioè dentro le tasche dei contribuenti italiani.

    – di Alessandro Galimberti con un'analisi di Salvatore Padula

    • News24

    Rientro capitali, le regole / Denaro e beni in cassette di sicurezza

    Un problema analogo a quello dei contanti riguarda la situazione in cui il denaro (o altri beni) è stato depositato in passato in cassetta di sicurezza. Questo problema si estende anche a molti casi di disclosure internazionale, con la variante che, ovviamente, le cassette sono tenute in banche

1-10 di 68 risultati