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Il Fondo unico per lo spettacolo (Fus) è il meccanismo utilizzato dal governo per il sostegno pubblico nei settori del mondo dello spettacolo (cinema, teatro, musica, ecc). Il Fondo, creato nel 1985 (legge n. 163), la cui dote sarà riportata a oltre oltre 400 milioni di euro grazie ai 149 milioni stanziati dal nuovo Dl varato dal governo, dovrà dunque fornire sostegno finanziario ad enti, istituzioni, associazioni, organismi e imprese dello spettacolo.

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

Ultime notizie su Fus
    • News24

    Industria, crescita oltre le attese: balzo del 6,6% per la produzione

    La crescita della produzione industriale oltre le attese, un balzo del 6,6% su base annua a dicembre, potrebbe avere un impatto anche sul bilancio finale del Pil 2016 (martedì il responso Istat), con l'ipotesi di una crescita tra lo 0,9 e l'1%, oltre le stime del Governo.Il dato Istat, che vede per

    – di Luca Orlando

    • News24

    L'industria creativa vale 48 miliardi di euro

    In questa direzione, il Ministero ha varato iniziative come la prima domenica del mese gratuita al museo «che ha avuto un effetto traino, facendo aumentare gli incassi e gli ingressi dei paganti», o la card ai diciottenni, «la cui copertura costa 290 milioni l'anno, quasi un altro Fus», o i mercoledì al cinema a 2 euro «importanti perché riavvicinano le persone alle sale».

    – di Andrea Biondi

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    Studio sull'Italia creativa. Franceschini: «Ampliare il consumo culturale»

    Come la prima domenica del mese gratuita al museo «che ha avuto un effetto traino, facendo aumentare gli incassi e gli ingressi dei paganti», o la card ai diciottenni, «la cui copertura costa 290 milioni l'anno, quasi un altro Fus», o i mercoledì al cinema a 2 euro «importanti perché riavvicinano le persone alle sale» e che il ministro vorrebbe far proseguire per altri sei mesi.

    – di Nicola Barone

    • News24

    Sulla cultura Milano batte Bologna di oltre sei posizioni

    Lo stesso Teatro comunale, sede del convegno, è un simbolo della fatica con cui la cultura sopravvive, non solo a Bologna: la Fondazione lirica è in crisi da anni con bilanci in disavanzo e il Mibact ha appena deciso un incomprensibile taglio del Fus di 890mila euro che lo penalizza ulteriormente.

    – di Ilaria Vesentini

    • News24

    Privati e fondazioni uniti dalla condivisione

    Cristiano Chiarot, sovrintendente della Fenice di Venezia e presidente di Anfols, l'associazione nazionale fondazioni lirico-sinfoniche, si è concentrato sul Fus (Fondo unico per lo spettacolo), che in questi ultimi tempi è cresciuto e che ora viene assegnato sulla base di parametri e non più a pioggia.

    – di Antonello Cherchi

    • News24

    L'Art Bonus sceglie gli obiettivi

    «I contributi previsti dalla legge di bilancio sono slegati dal Fus - ha spiegato Franceschini - e ora dovremmo mettere a punto i criteri per la loro distribuzione, in modo da non fare sperequazioni.

    – di Antonello Cherchi

    • Agora

    Turismo & spettacolo. Il Consiglio di Stato: giù le mani dal Fondo unico

    Tiriamo tutti un sospiro di sollievo, il Fus, il Fondo unico dello spettacolo (nella foto un concerto a Ravello) non si tocca. ... La sentenza ha per fortuna evitato una situazione che sarebbe potuta diventare gravissima per tutti gli enti e le associazioni che percepiscono i contributi Fus, resi incerti per tutto il 2016 dai ricorsi presentati, che hanno peraltro inevitabilmente rallentato tutto.

    – Vincenzo Chierchia

    • News24

    Il Senato approva il Decreto Valore Cultura

    Inoltre, nel nuovo criterio di assegnazione del Fus, il 25% spettante alle fondazioni lirico-sinfoniche, premierà quelle in grado di assicurare qualità artistica e festival, come a Verona e Firenze.

    – di Marilena Pirrelli

    • Agora

    Venezia '73: L'ombra della sessualità tra Wenders e Muccino. Arrivano (purtroppo) anche gli immancabili alieni

    L'ombra della sessualità si è allungata ieri sul Leone. Niente scabrosità, che di solito in un festival affiorano in situazioni più o meno estreme tanto per far arrossire stampa e pubblico. Piuttosto si è manifestata in domande eterne, filosofiche in "Les beaux jours d'Aranjuez" di Wim Wenders (in Concorso), o adolescenziali in "L'estate addosso" di Gabriele Muccino (nel cinema in Giardino). Wim Wenders è tornato a Venezia dopo dodici anni con la sua aria ieratica, i soliti occhiali di foggia an...

    – Cristina Battocletti

    • News24

    Un ponte al Lido per creare sogni

    Non più solo "rassegna" di film d'autore già realizzati, ma luogo d'incontro per la promozione e il finanziamento di nuovi progetti cinematografici. E' la sfida alla quale da quattro anni sta lavorando il presidente della Biennale, Paolo Baratta, insieme al direttore della Mostra, Alberto Barbera.

    – di Gerardo Pelosi

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