Parole chiave

Dvb-h

Si tratta di una modalità di trasmissione tecnologica in digitale che utilizza le rete televisiva per inviare segnali ai telefoni cellulari dotati di un'apposita antennina ricevente. Tim ha chiuso il proprio servizio a fine 2010, Vodafone e Tre Italia nel 2011: lo standard si può considerare fallito

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

Ultime notizie su Dvb-h
    • News24

    Ecco come sarà la tv su smartphone, quella vera, con tutti i canali e via 5G

    La tv "normale" su smartphone, con tutti i suoi canali. Finalmente, quella vera. Che funziona bene, su ogni tipo di cellulare. E che è pure super economica. E' quella che avremo grazie alla rete 5G: un evoluzione che molti esperti considerano "inevitabile". Perché la tv normale su 5G significa che

    – di Alessandro Longo

    • NovaOther

    Il senso della tv sul 5G

    La tv "normale" su smartphone, con tutti i suoi canali. Finalmente, quella vera. Che funziona bene, su ogni tipo di cellulare. E che è pure super economica. E' quella che avremo grazie alla rete 5G: un evoluzione che molti esperti considerano "inevitabile". Perché la tv normale su 5G significa che avremo una rete unica per tutte le comunicazioni elettroniche wireless: sia quelle televisive sia quelle internet. Una rivolzuione, anche per l'economia e la vita delle emittenti tv tradizionali; ma no...

    – Alessandro Longo

    • Agora

    Ancora sulla gara per le #frequenze tv: è il mercato italiano a strozzarne le potenzialità

    La Ue, con lentezza, rilancia la palla al Governo italiano sull'asta per le frequenze televisive. La commissione dichiara che spetta alle autorità nazionali «lanciare rapidamente l'asta per i tre multiplex». Certo, se la commissione non avesse impiegato ben sei mesi per inviare il parere al nostro Governo sul bando...I problemi, però, sono altri. La base d'asta è di circa 90 milioni per tutti e tre i multiplex. A fine 2011 un analista di Mediobanca stimava in circa 1,5 miliardi di euro il possib...

    – Marco Mele

    • News24

    Banda larga, dal 2016 nuova asta

    Siglato ieri mattina l'accordo per tutelare la ricezione dei canali del servizio pubblico - PROBLEMI RISOLTI - La Rai avrà il multiplex di servizio pubblico su canali "protetti" dai disturbi. Mediaset potrà sostituire in Sicilia quelli chiesti da Malta

    – Marco Mele

    • Agora

    #Agcom rivede il Piano delle #frequenze: ridotte a 22 le tv nazionali, nuova gara per la banda larga ma...

    L'Agcom rivede il Piano di assegnazione delle frequenze televisive terrestri digitali. L'accordo, siglato ieri mattina tra Ministero dello Sviluppo, Rai e la stessa Agcom, era la condizione per pubblicare la delibera, approvata il 18 luglio. Il nuovo Piano ridurrà progressivamente a 22 il numero di frequenze televisive nazionali, lasciandone quattro, dal canale 57 al 60 della banda UHF, a partire dalla fine del 2015, a disposizione della banda larga mobile e quindi di una futura seconda gara. Al...

    – Marco Mele

    • Agora

    Dopo #Europa 7 #Mediaset parte con la sperimentazione del T2 a Milano. La #tv del futuro si avvicina

    Mediaset parte a Milano con la sperimentazione del DVB-T2, lo standard televisivo del futuro. sia per la tv mobile che per quella "fissa". Entro fine anno il gruppo conta di illuminare la maggior parte della popolazione nazionale con il nuovo standard. Il nuovo mux utilizzato è il canale 38 della banda UHF, quello dove Mediaset era stata autorizzata a diffondere con lo standard Dvb-h per i telefoni mobili. Standard ormai definitivamente fallito. Le nuove direttive comunitarie favoriscono la poss...

    – Marco Mele

    • Agora

    Gara frequenze: il Regolamento c'è, l'asta chissà...

    Sky dovrà trasmettere in chiaro per tre anni se vincerà la gara che assegnerà (per venti anni) un multiplex nazionale sulle frequenze 6 e 7 in banda VHF. E' questa la modifica principale al Regolamento sull'asta di sei frequenze nazionali (quelle dell'ex beauty contest) approvato all'unanimità dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.Ora il Regolamento va a Bruxelles per ricevere l'ok definitivo della commissione Ue (non dovrebbero esserci problemi) poi tornare a Roma, dove l'Agcom lo c...

    – Marco Mele

1-10 di 142 risultati