Parole chiave

Def

Il Documento di economia e finanza (Def) è regolato dalla legge 7 aprile 2011 n. 39 e deve essere presentato alle Camere entro il 10 aprile di ogni anno. È il principale strumento della programmazione economico-finanziaria e indica la strategia economica e di finanza pubblica nel medio termine. Viene proposto dal Governo e approvato dal Parlamento.

Il Def si compone di tre sezioni:

- Programma di Stabilità, con gli obiettivi da conseguire per accelerare la riduzione del debito pubblico

- Analisi e tendenze della finanza pubblica, con l'analisi del conto economico e del conto di cassa nell’anno precedente, le previsioni tendenziali del saldo di cassa del settore statale e le indicazioni sulle coperture

- Programma Nazionale di Riforma (Pnr), con l’indicazione dello stato di avanzamento delle riforme avviate, degli squilibri macroeconomici nazionali e dei fattori di natura macroeconomica che incidono sulla competitività, le priorità del Paese e le principali riforme da attuare (Fonte: Mef)

Ultimo aggiornamento 14 settembre 2017

Ultime notizie su Def
    • News24

    «Italia tripla A e debito azzerato, Germania spazzatura»: l'inguaribile ottimismo dei Def

    L'inguaribile ottimismo dei Documenti di programmazione economica italiani (i Dpef poi diventati Def) non si esaurisce con il 2005. ... E anche il Def 2012, redatto dal Governo Monti dopo l'esplosione della crisi di Lehman Brothers, stimava per l'anno 2015 «grazie alle riforme strutturali» un debito-Pil a 114,4% nel 2015, mentre nella realtà viaggiava alla stratosferica quota di 132,6 per cento.

    – di Enrico Marro

    • News24

    Si aprono spazi con la Ue, resta il nodo del pareggio

    Da qui a fine settembre, quando vedrà la luce la Nota di aggiornamento del Def, a fronte dell'impegno a riforme strutturali e alla «rimozione degli ostacoli che hanno impedito finora di tradurre in azione effettiva i programmi di rilancio degli investimenti pubblici», Tria provvederà ad aggiornare il quadro macroeconomico.

    – di Dino Pesole

    • News24

    Rischio Italia, perché la speculazione sullo spread resta in agguato

    La tensione sullo spread è molto calata dopo la formazione del governo. Ciò non significa tuttavia che gli investitori abbiano improvvisamente archiviato il tema del rischio Italia. Anzi. La preoccupazione per le scelte di politica economica del nuovo esecutivo resta viva parlando con gli

    – di Andrea Franceschi

    • News24

    Il ministro Tria, esordio europeista alla Camera: calo del debito prima di tutto

    Ma nel suo primo intervento alla Camera in occasione del voto sulle risoluzioni al Def (quella di maggioranza è stata approvata con 330 voti a favore a Montecitorio e 166 al Senato), Tria ha voluto suonare le corde della rassicurazione. ... L'1,5% di crescita scritto nel Def tendenziale è a rischio per il rallentamento internazionale, e l'obiettivo ambizioso del governo è quello di sganciare le performance italiane dal peso esclusivo della congiuntura grazie allo «stimolo endogeno» prodotto dagli...

    – di Gianni Trovati

    • News24

    Ultima spiaggia per Roma tra le emergenze: 3 miliardi per un patto con il governo amico

    Potrebbe essere la prima costola di un ambizioso piano di sviluppo della città, ma Roma di quei 5 miliardi nascosti nel Def (3,2 già disponibili) non parla. Ci sono la prosecuzione della metro C (792 milioni disponibili su 1.136), la terza pista di Fiumicino (in carico ad Adr), interventi su Gra e

    – a cura di Marzio Bartoloni, Andrea Marini, Marta Paris, Manuela Perrone e Giorgio Santilli

    • News24

    Il viceministro Garavaglia: entro agosto avvio flat tax e pace fiscale

    «Penso sinceramente che qualcosa si possa fare subito nel 2018, in particolare per le imprese». E' l'indicazione fornita dal viceministro all'Economia Massimo Garavaglia a "L'intervista" di Maria Latella su Skytg24 a proposito della flat tax. Garavaglia ha spiegato che si tratterà della «prima fase

    • News24

    La scommessa della crescita, senza la stampella del Qe

    Dopo la Bce,che ha appena ridimensionato la crescita dell' eurozona, portando l'incremento di prodotto stimato per quest'anno da un più 2,4 a un più 2,1, anche Bankitalia sforbicia l'outlook del nostro paese, limando il Pil di uno 0,1 per cento per l'intero triennio 2018-2020. Lo sviluppo previsto

    – di Rossella Bocciarelli

    • News24

    Sì della Camera al decreto Cig-Alcoa, passa al Senato

    Via libera all'unanimità dell'Aula della Camera al decreto legge 44/2018 che autorizza le Regioni a prorogare la concessione della Cassa integrazione guadagni nelle aree di crisi complessa (con particolare riferimento alla ex Alcoa di Portovesme), attraverso un finanziamento ad hoc di 9 milioni di

    – di Redazione Online

1-10 di 3026 risultati