Parole chiave

Def

Il Documento di economia e finanza (Def) è regolato dalla legge 7 aprile 2011 n. 39 e deve essere presentato alle Camere entro il 10 aprile di ogni anno. È il principale strumento della programmazione economico-finanziaria e indica la strategia economica e di finanza pubblica nel medio termine. Viene proposto dal Governo e approvato dal Parlamento.

Il Def si compone di tre sezioni:

- Programma di Stabilità, con gli obiettivi da conseguire per accelerare la riduzione del debito pubblico

- Analisi e tendenze della finanza pubblica, con l'analisi del conto economico e del conto di cassa nell’anno precedente, le previsioni tendenziali del saldo di cassa del settore statale e le indicazioni sulle coperture

- Programma Nazionale di Riforma (Pnr), con l’indicazione dello stato di avanzamento delle riforme avviate, degli squilibri macroeconomici nazionali e dei fattori di natura macroeconomica che incidono sulla competitività, le priorità del Paese e le principali riforme da attuare (Fonte: Mef)

Ultimo aggiornamento 14 settembre 2017

Ultime notizie su Def
    • News24

    Partito Democratico

    Dopo un ricco dibattito estivo e autunnale, il Partito democratico ha evitato di mettere in programma la «sfida all'Europa» etichettata come «ritorno a Maastricht», e tradotta in un deficit al 2,9% (invece dell'1,6% per il 2018 e dello 0,9% del 2019, come indicato dalla Nota di aggiornamento al Def)

    • News24

    Più occupati e crescita, giù il debito

    Oltre 1,8 milioni di occupati in più in cinque anni rispetto alle previsioni del governo; un Pil che a regime arriva a 2,5% (e una media del 2%) contrastando la tendenza alla crescita debole; un aumento dell'export superiore alla domanda mondiale per recuperare quote di commercio internazionale; un

    – Giorgio Santilli

    • News24

    Francia, 300 miliardi per la difesa

    Una nuova portaerei. Un maggior potere di dissuasione nucleare, per garantire l'«autonomia strategica» della Francia, senza dimenticare però la volontà di collaborare più strettamente con alcuni partner europei, tra i quali anche l'Italia. Seimila soldati in più, dei quali 1.500 destinati alla

    – di Riccardo Sorrentino

    • News24

    Non solo Pil, nuovo Governo alla sfida del «benessere equo sostenibile»

    Non solo crescita. D'ora in poi fare la "felicità"dei cittadini non sarà semplicemente una questione di Pil. Il nuovo Governo infatti si troverà, appena insediato, a fare i conti con il «benessere equo e sostenibile» del Paese che, per la prima volta, entra a pieno titolo, con il suo set di 12

    – di Marta Paris

    • Info Data

    Rai, Mediaset, Sky e il mercato televisivo spiegato in cinque grafici

    Il settore radiotelevisivo sembra aver riassorbito il colpo della crisi e volta pagina. I dati elaborati da R&S Mediobanca sui bilanci 2012-2016 (e i primi numeri sul 2017) dei principali 5 operatori tv italiani mostrano ricavi in crescita nel 2016 rispetto all'anno prima, anche se a prevalere è l'effetto canone che impatta positivamente sui ricavi Rai, dopo l'inserimento nella bolletta elettrica proprio a partire dal 2016. Già dal 2017, però, tornerà il segno meno. Trend positivo, comunque, anc...

    – Chiara Di Cristofaro

    • News24

    La montagna del «tax gap» e i due versanti da scalare

    Negli ultimi anni sono stati compiuti enormi passi in avanti sul terreno della conoscenza dei fenomeni legati all'evasione fiscale. Forse non sappiamo ancora tutto, ma certamente sappiamo moltissimo. Sappiamo, ad esempio, che il «tax gap» - ovvero la differenza tra imposte e contributi teorici e

    – di Salvatore Padula

    • News24

    Istat: verso una crescita economica meno sostenuta

    «La lieve riduzione dell'indicatore anticipatore, che si mantiene comunque su livelli elevati, delinea uno scenario di minore intensità della crescita economica». Così l'Istat nella prima nota mensile del 2018, dando conto dell'indice 'spia' sull'andamento dei prossimi mesi. L'Istat a novembre

    – di Andrea Gagliardi

1-10 di 2873 risultati