Parole chiave

Controllo formale

Per controllare la correttezza delle deduzioni o detrazioni operate nella dichiarazione presentata, il Fisco può procedere attraverso il cosiddetto controllo formale. A tal fine l’Agenzia può inviare una comunicazione indicando ciò di cui necessita prova, concedendo 30 giorni al contribuente per produrre copia dei documenti richiesti. All’esito del controllo ove riscontrasse inesattezze, invia tramite raccomandata una seconda missiva contenente la motivazione della rettifica e la relativa pretesa. Il contribuente, provvedendo al pagamento entro 30 giorni, beneficia della sanzione ridotta a 2/3 di quella ordinaria.

Ultimo aggiornamento 14 dicembre 2016

Ultime notizie su Controllo formale
    • News24

    Senza calcolo degli interessi la cartella esattoriale è nulla

    La cartella che non riporta il calcolo degli interessi sul debito tributario preteso è nulla, in quanto non consente al contribuente che l'ha ricevuta di verificare la correttezza della pretesa dell'amministrazione e quindi di difendersi adeguatamente. A confermare questo interessante principio è

    – di Laura Ambrosi

    • News24

    Modello 730: foglio informativo

    Con le nuove tipologie di spesa si incrementano i dati a disposizione dei contribuenti, ma allo stesso tempo aumentano i dati presenti nell'area di parcheggio in attesa di approvazione. La conferma equivale comunque alla «modifica» del modello con conseguente perdita dei benefici connessi con

    • News24

    L'Abc del modello precaricato

    A Accesso al modelloCi sono diverse strade per accedere alla dichiarazione precompilata. Lo si può fare con le credenziali di Fisconline rilasciate dall'agenzia delle Entrate (Pin e password), con la Carta nazionale dei servizi (Cns) o tramite il Sistema pubblico di identità digitale (Spid). Chi ha

    • News24

    Valvole e turbine in attesa del decreto sull'export veloce

    Punizioni più dure (per chi vuol vendere fuori legge) e autorizzazioni più snelle (per chi opera in regola). Dal 1° febbraio è cambiata la normativa italiana sull'export di beni "dual use". In pratica, valvole, guarnizioni, turbine, ma anche software e composti chimici, in sè del tutto innocenti,

    – di Laura Cavestri

    • News24

    Ruffini (Entrate): in tre anni raccolti online 641 miliardi

    Negli ultimi tre anni risultano effettuate «158 milioni di operazioni, per una raccolta di 641 miliardi». Così il direttore dell'agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, parlando dei pagamenti eseguiti attraverso servizi online in occasione della presentazione del nuovo sito dell'ente («un

    – di Redazione online

    • News24

    Il nuovo Fisco va costruito ogni giorno sul territorio

    La notizia della riorganizzazione dell'agenzia delle Entrate - anticipata ieri dal Sole 24 Ore - va salutata con favore, non fosse altro perché finalizzata a migliorare il rapporto tra fisco e contribuente. Va detto però che nell'ultimo decennio di riorganizzazioni, soprattutto a livello centrale,

    – di Antonio Iorio

    • News24

    Procede l'Opas di Atlantia su Abertis: la spagnola Aena rinuncia alla contro-offerta

    Aena si ritira dalla partita su Abertis. Ma manda un segnale chiaro al mercato: attorno al gruppo iberico oggetto di offerta da parte di Atlantia l'interesse è elevato e il dossier è sul tavolo di molti tra operatori e banche d'affari. Expansion ha rilevato in mattinata il potenziale appetito del

    – di Laura Galvagni e Monica D'Ascenzo

    • News24

    Imu, un anno per correggere gli errori e pagare il giusto

    L'ultima chance per fare il ravvedimento operoso per l'Imu o la Tasi è il 30 giugno dell'anno successivo a quello dell'omesso o insufficiente versamento e ciò vale anche per il saldo Imu e Tasi che scade il 16 dicembre. Ad esempio, per ravvedere l'omesso pagamento del saldo 2016, scaduto il 16

    – di Luca De Stefani

1-10 di 159 risultati