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Branch exemption

L'articolo 14 del Dlgs 147/2015 ha introdotto una serie di disposizioni finalizzate a favorire la crescita e l'internazionalizzazione dei soggetti economici operanti in Italia, in applicazione delle raccomandazioni degli organismi internazionali e dell'Unione europea. Tra queste disposizioni c’èil principio della branch exemption, adottato nel Regno Unito già dal 2011. Il nuovo articolo 168-ter del Tuir attribuisce la facoltà, alle imprese italiane, di optare per l'esenzione degli utili e delle perdite attribuibili a tutte le proprie stabili organizzazioni all'estero (branch exemption).

Ultimo aggiornamento 05 settembre 2017

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    – di Guglielmo Maisto

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    – di Stefano Cingolani e Gianluca Natalucci

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    – di Andrea Marchegian e Luisa Miletta

    • News24

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    «Branch exemption» al via dal 2017

    Al via dall'esercizio 2017 il regime di branch exemption per le imprese italiane con stabile organizzazione all'estero. Con un provvedimento diffuso ieri, l'agenzia delle Entrate ha definito le modalità attuative dell'opzione per il regime di esenzione dei redditi delle stabili organizzazioni

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    Sul Fisco imprese in pressing

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    – di Federica Micardi

    • News24

    In Unico debutta la stretta sull'Ace

    Oltre a quelle del 730, sono online da ieri anche le bozze delle dichiarazioni per le società di persone da utilizzare per il periodo d'imposta 2016 con le relative istruzioni. Tra le novità l'agevolazione branch exemption, il bonus domotica, l'imposta sostitutiva in caso di assegnazione o cessione

    – di Mario Cerofolini

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    Dichiarazioni 2017, pronte le bozze. Mancano Unico PF, SC ed enti non commerciali

    A cavallo delle feste l'agenzia delle Entrate ha dato una botta all'arretrato e ha licenziato diversi nuovi modelli di dichiarazione 2017. Avrebbero dovuto essere messi online già entro fine 2016 ma ormai il più è fatto; per accedere all'elenco delle bozze di dichiarazione già disponibili cliccare

    – di Saverio Fossati

    • News24

    Viene dall'export il rilancio dei ricavi

    Più forti, grazie all'export. La ripresa della domanda interna è storia recente e nel corso di questi lunghi anni di crisi è stato il mercato internazionale il principale sostegno nei conti delle imprese. Per tutte le classi dimensionali d'impresa, come evidenziato dai dati Istat, le traiettorie

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    VOLUNTARY DISCLOSURE : PROROGA NEI TERMINI PER LA RICHIESTA Il termine per l'adesione alla voluntary disclosure slitta al 30 novembre con possibile integrazione dell'istanza entro il 30 dicembre. La proroga, spiega il Governo, in presenza di un numero molto elevato di richieste di adesione

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