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La Bers, Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, nacque all'indomani della caduta del Muro di Berlino per accompagnare la transizione dei Paesi nell'Europa orientale e nell'Asia Centrale. Venne costituita nel 1991, con sede a Londra, soprattutto su impulso dell'allora presidente francese François Mitterrand. Di recente la sua area di intervento si è estesa ad alcuni Paesi della sponda sud del Mediterraneo e alla Turchia.

Ultimo aggiornamento 03 maggio 2016

Ultime notizie su Bers
    • News24

    Il Pil turco cresce dell'11% a settembre trainato da consumi interni ed export

    Dopo il rallentamento visto nel 2016 (Pil +3,2%) conseguente alla caduta dell'attività economica registrata nel 3° trimestre 2016 e dovuta agli effetti del fallito colpo di stato del 15 luglio 2016, l'economia della Turchia ha ripreso un passo di crescita record. L'economia turca è cresciuta più

    – di Vittorio Da Rold

    • News24

    L'Ue potrebbe inserire la Turchia nella lista nera dei paradisi fiscali

    L'Unione europea potrebbe includere il mese prossimo la Turchia nella "lista nera" dei paradisi fiscali, una mossa che potrebbe ulteriormente deteriorare i rapporti già tesi tra Ankara e Bruxelles .Un gruppo di lavoro europeo che verifica "le giurisdizioni non cooperative a fini fiscali" ha

    – di Vittorio Da Rold

    • News24

    «Un piano Marshall avrebbe dato alla Russia un futuro europeo»

    Abolizione della proprietà privata, pianificazione centralizzata, prezzi fissi: cent'anni fa, la Rivoluzione russa condusse a uno dei più grandi esperimenti della storia economica, esperimento che 75 anni dopo proseguì con lo smantellamento del sistema, convertito al mercato da un giorno all'altro.

    – di Antonella Scott

    • Agora

    una nube radioattiva si aggira sull'europa. e sull'italia. non si sa da dove arrivi.

    (ho tratto l'immagine qui sopra dalle operazioni di decontaminazione della base nucleare sovietica di andreeva condotte dalla bers). c'è rutenio radioattivo nell'aria dell'alta italia. ma sta scomparendo, si sta riducendo. e non è una radioattività intensa che possa suscitare preoccupazione. appena quanto basta a essere rilevata dagli strumenti più sensibili. quindi, niente paura. la radioattività da rutenio106 era pochissima e se n'è già andata via. clicca qui per leggere l'aggiornamento del...

    – Jacopo Giliberto

    • News24

    La Consob spinge i BTp «green»

    Dalla Consob arriva una proposta per dare una «marcia in più» ai green bond, la nuova "moneta verde" che punta a orientare gli investimenti e i risparmi verso progetti di sviluppo sostenibile.

    – Marzio Bartoloni

    • News24

    Ex centrali atomiche smantellamento più caro

    Costerà 7,2 miliardi di euro al 2035, cioè 400 milioni in più rispetto ai 6,8 miliardi previsti, il piano italiano per smantellare le quattro vecchie centrali atomiche spente trent'anni fa e per liberarci dell'ansia delle scorie. Il rincaro della spesa atomica italiana è stato previsto a Vienna

    – di Jacopo Giliberto

    • News24

    Per le Pmi italiane fari puntati sui Balcani

    Strumenti finanziari a supporto delle Pmi, energia, infrastrutture e Ict: sono i settori su cui l'Italia vuole accendere un faro nella collaborazione economica fra le sue imprese e quelle dei Balcani occidentali. E proprio a questi quattro temi l'Italia dedicherà un Business Forum mercoledì a

    – di Micaela Cappellini

    • News24

    Al via il risanamento della "Chernobyl del mare"

    Rossita non è un nome di donna. E' un nome di nave, la nave costruita nel 2010 dalla Fincantieri a Muggiano (La Spezia) per ripulire la base nucleare russa di Andreeva dalle scorie atomiche che fino al 1990 erano il combustibile dei sottomarini sovietici.

    – di Jacopo Giliberto

    • News24

    L'ultimo viaggio del combustibile spento dei sottomarini nucleari russi

    La baia Andreeva, nel nord della Russia, vive oggi quello che la Bers - la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo - ha definito un momento storico, che corona il lavoro di due decenni di impegno nella gestione di quanto lasciato in eredità dalla flotta sovietica settentrionale: centinaia

    • News24

    La Chiesa ortodossa cipriota vuole una banca per dribblare il bail-in

    Solo nel 2013 Cipro era stato il quarto paese dell'Eurozona a dover chiedere aiuto alla troika (Ue, Bce e Fmi) per evitare la bancarotta, dopo Grecia, Irlanda e Portogallo. Una esperienza che portò al controllo dei capitali e alla prima introduzione del cosiddetto bail in (cioè il salvataggio

    – di Vittorio Da Rold

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