Parole chiave

Bello e Ben fatto

Si tratta dei prodotti del Made in Italy di fascia alta per qualità
e pregio estetico , così come di prezzo – ma non di lusso – che rappresentano il 20% dell’export italiano e hanno solitamente un prezzo superiore al 20% di quello dei concorrenti.

Vengono comunemente così chiamati i prodotti di questo segmento nei settori: alimentare, abbigliamento e tessile, calzature, arredo-design, occhialeria
e oreficeria-gioielleria

Ultimo aggiornamento 17 luglio 2017

Ultime notizie su Bello e Ben fatto
    • News24

    Antoine Arnault: «Il lusso di Lvmh in Italia vale 10mila posti di lavoro»

    Sono vent'anni che lavora nel mondo del lusso, ma guardandolo non si direbbe. Solo per un motivo: Antoine Arnault, classe 1977, non dimostra, fisicamente, i suoi 41 anni e ha l'entusiasmo di chi scopre mondi affascinanti per la prima volta. Quando inizia a parlare però emerge tutta la sua

    – di Giulia Crivelli

    • News24

    Un'estate al corso: come i "summer camp" hanno ucciso la noia delle vacanze

    In questa nostalgica estate 2018 i profili social dei genitori quarantenni si popolano di post di gruppi come "Viva gli anni 80", dove si ricordano con tenerezza le lunghe, pigre, vuote estati dell'infanzia. Sembra che tutti convengano sulla favolosità di un mondo senza tablet, videogiochi e web tv

    – di Chiara Beghelli

    • News24

    La Cina dimezza i dazi sulla moda. Italia primo produttore di lusso

    «Orderly trade»: un commercio mondiale che segua regole uguali per tutti e sia, come evoca l'avverbio inglese, ordinato, pulito, senza zone grigie. Di questo vuole essere il paladino Xi Jinping, presidente (a vita) della Cina, secondo Armando Branchini, vicepresidente di Fondazione Altagamma. Prima

    – di Giulia Crivelli

    • News24

    Il brand va adattato al Paese di destinazione

    Acculturazione dei brand, intesa come ricerca del "senso" di prodotti e servizi in un contesto culturale diverso da quello di origine. E' questo il tema di una ricerca del Politecnico di Milano, che ci fornisce originali chiavi di lettura sul fenomeno oltre che segnalarci alcuni punti di debolezza

    – di Francesco Zurlo

    • News24

    Sanzioni e dazi ostacolano il lusso made in Italy all'estero

    C'è chi continua a comprare e chi ha iniziato a vendere. Si vocifera su imminenti Ipo o M&A. E c'è quella che gli americani chiamano merry go round (giostra) di stilisti e manager. Nei primi tre mesi del 2018 il lusso ha dato molti segnali di vitalità. In aprile arriveranno i risultati trimestrali

    – di Giulia Crivelli

    • NovaOther

    Il futuro come una volta

    Una bottega artigiana riveduta e corretta in chiave 4.0. Proprio così. Il PopLab di Rovigo (acronimo per Performance oriented prototyping fabrication laboratory) è rapidamente diventato una sorta di simbolo del Nuovo Rinascimento italiano, un luogo privilegiato per l'incontro tra antichi saperi e tecnologie digitali. Obiettivo: reinventare vecchi prodotti e, perché no, lanciarne di nuovi, sempre grazie all'intreccio virtuoso fra tradizione e modernità. «Del resto» sorride Valentina Temporin, arc...

    – Sandro Mangiaterra

    • Agora

    L'ambasciatore del made in Italy è un mestiere da ragazze (87,5%): ancora oggi le aziende finanziano agevolazioni

    Età media 25 anni: il 12,5% sono uomini, la stragrande maggiranza (87,5%) è femminile. Il 100% proviene al Nordest, dove qiesto corso unico nel suo genere è nato. Arrivano da studi diversi: l'Area Architettura/ingegneria nel 37,5% dei casi, Area linguistica lingue e letteratura/ mediazione linguistica per il 50% e Area giuridiche per il 12,5%. La tipologia di Laurea è triennale per il 62,5% dei partecipanti (magistrale 37,5%). Lo scorso  5 febbraio è partito il percorso di alta formazione finan...

    – Barbara Ganz

    • News24

    Per la cosmesi made in Italy l'Asia vale più degli Usa

    La cosmetica italiana ha saputo vincere la sfida dei mercati esteri. E, dopo un 2016 chiuso con il record delle esportazioni a 4,3 miliardi (in aumento del 12,7%), per quest'anno sarà ancora la componente estera della domanda a sostenere la crescita della produzione, visto che nei primi sette mesi

    – di Marika Gervasio

1-10 di 73 risultati