Parole chiave

Atto di contestazione

È l’atto con cui l’ufficio commina una sanzione per violazioni che non incidono sulla determinazione o sul pagamento del tributo. Deve contenere l’indicazione dei fatti, degli elementi probatori, delle norme applicate e dei criteri seguiti per la determinazione del dovuto. Inoltre, l’atto deve contenere l’invito al pagamento del dovuto con indicazione dei benefici spettanti al contribuente in caso di omessa impugnazione. Entro il termine per proporre ricorso, si può definire la pretesa versando un importo pari a un terzo della sanzione irrogata.

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

Ultime notizie su Atto di contestazione
    • News24

    Visto infedele, sanzione al Caf che non dà corso ai controlli

    L'agenzia delle Entrate aveva emesso atto di contestazione nei confronti di un Caf sanzionandolo per l'avvenuto rilascio di infedele visto di conformità in violazione dell'articolo 35 del Dlgs 241/97 stante la contestazione di 626 violazioni tributarie.

    – di Laura Ambrosi

    • News24

    L'incertezza sulle sanzioni per il quadro RW frena la voluntary bis

    Secondo una recente e tutt'altro che inaspettata risposta fornita dall'agenzia delle Entrate nel corso dell'annuale incontro di approfondimento del Telefisco, ai fini della determinazione delle sanzioni dovute per la regolarizzazione delle violazioni del modulo RW, sia in sede di autoliquidazione

    – di Dario de Santis e Eugenio Della Valle

    • News24

    Tempo fino al 31 luglio 2017 per la voluntary

    Viene anche riproposta la possibilità di presentare una istanza di collaborazione "nazionale" per i contanti detenuti in Italia. A questa procedura sarà ammesso anche chi ha già fatto la voluntari 1.0In tutti i casi la richiesta di ammissione deve essere presentata entro il 31 luglio 2017. Ci sarà

    • News24

    La voluntary «copia» il ravvedimento

    La voluntary disclosure diventa simile a un ravvedimento operoso. Nella voluntary 2.0 è infatti possibile per il contribuente autoliquidare imposte, sanzioni e interessi relativi alle attività detenute all'estero in violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale o anche a redditi nazionali.

    – di Carlotta Benigni e Antonio Tomassini

    • News24

    Nuova chance di disclosure

    Come previsto, il Dl 193 del 2016 ha riaperto i termini per l'emersione delle attività detenute illecitamente all'estero.

    – di Marco Piazza

    • News24

    Sanzioni, sulla recidiva necessaria un'interpretazione più coerente

    Sono molto attese le istruzioni dell'agenzia delle Entrate sulla riforma del regime sanzionatorio, in generale, e sulla recidiva, in particolare, per risolvere i numerosi problemi interpretativi generati dalla riforma e per evitare che gli uffici periferici adottino prassi divergenti o non conformi

    – di Luigi Lovecchio

    • News24

    Omessi versamenti, sanzioni ridotte a chi non paga

    Anche per la sanzione sugli omessi versamenti il contribuente deve poter beneficiare della definizione agevolata e pertanto è illegittimo l'atto dell'ufficio che nega tale possibilità. Ad affermarlo è la Ctr Lombardia, sezione di Brescia con la sentenza 1630/65/2016 depositata il 17 marzo 2016

    – Laura Ambrosi

    • News24

    Spazio a sanatorie per parti separate

    La nota della Direzione centrale accertamento di indirizzo agli Uffici per l'esame delle domande di collaborazione volontaria riprende alcuni concetti già contenuti nelle circolari 10/E e 27/E del 2015 e fornisce alcuni spunti di riflessione che certamente interessano anche i professionisti che

    – Marco Piazza

    • News24

    Autotutela, due vie contro il «no»

    Doppia via per l'impugnazione del diniego di autotutela di atti di valore inferiore a 20mila euro. Uno strumento che è diventato particolarmente importante

    – Rosanna Acierno

1-10 di 74 risultati