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L’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal) è stata istituita dal Dlgs 150/15 e ha come principale obiettivo il coordinamento delle politiche del lavoro a favore di persone in cerca di occupazione e la ricollocazione dei disoccupati in Naspi (nuova assicurazione sociale per l’impiego), in Dis-Coll per collaboratori e precari o in Asdi (assegno di disoccupazione), mediante la predisposizione di strumenti e metodologie a supporto degli operatori pubblici e privati del mercato del lavoro. L’Agenzia ha personalità giuridica di diritto pubblico ed è sottoposta alla vigilanza del ministro del Lavoro

Ultimo aggiornamento 07 dicembre 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Esuberi e licenziamenti | Diritto pubblico | Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro |

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    I lavoratori più anziani sono più produttivi dei più giovani?

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    Lavoro, un laureato su tre è troppo istruito per il mestiere che fa

    «Le imprese - commenta Maurizio Del Conte, presidente Anpal, l’agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro - da un lato non trovano le competenze tecniche di cui hanno bisogno, dall’altro spesso finiscono per utilizzare i giovani con lauree “deboli” per mansioni di basso livello.

    – di Francesca Barbieri

    • News24

    Con la blockchain mercato del lavoro più efficiente

    Questa è l’impostazione del progetto di ricerca interdisciplinare Cnel-Università Roma Tre (coordinato da Silvia Ciucciovino, Alessandro Toscano, Michele Faioli) su blockchain e politiche attive del lavoro, sostenuto da Anpal, che mira a fornire una soluzione al problema della mancata interconnessione delle banche dati dei diversi soggetti che compongono la rete nazionale delle politiche del lavoro: Anpal, ministero del Lavoro, Inps, Inail, Inapp, Regioni e Province autonome, centri per...

    – di Silvia Ciucciovino

    • News24

    Con la blockchain migliorano politiche del lavoro e previdenza

    E' un gruppointerdisciplinare che, in linea con le esperienze europee (Eu Blockchain Observatory), intende creare occasioni di confronto, pubblicare gli esiti della ricerca, promuovere collaborazioni con istituzioni ed enti, tra cui Anpal, Regioni, Inps e Inail.

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