Parole chiave

Accertamento induttivo

È la metodologia di accertamento con cui l'ufficio può determinare il reddito d'impresa e il reddito di lavoro autonomo derivante dall'esercizio di arti e professioni, sulla base dei dati e delle notizie comunque raccolti, prescindendo in tutto o in parte dalle scritture contabili, e con facoltà di avvalersi di presunzioni semplici anche se non gravi, precise e concordanti. Può essere esperito, tra l'altro, nel caso di omessa presentazione del modello degli studi di settore, o di indicazione di cause di esclusione o di inapplicabilità insussistenti o nel caso di compilazione infedele a condizione che vi sia una differenza tra i ricavi dichiarati e quelli stimati dal software Gerico superiore al 15% o, comunque, a 50mila euro.

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016

Ultime notizie su Accertamento induttivo
    • News24

    L'avvocato generale: «Gli studi di settore non violano il diritto Ue»

    Nel 2014, l'agenzia delle Entrate ha contestato alcune irregolarità nella dichiarazione dei redditi a una contribuente per l'anno 2010 e ne ha rettificato i redditi, aumentandoli da 10.574 euro a 22.381 euro. Questa correzione ha comportato un aumento delle imposte dovute, tra cui l'Iva.

    • News24

    Verbali nulli se non c'è l'urgenza

    I verbali consegnati dal 2 novembre per contestazioni relative al periodo di imposta 2012 rischiano di determinare atti impositivi nulli se non supportati da specifici motivi di urgenza. L'agenzia delle Entrate, infatti, deve attendere 60 giorni per la notifica degli accertamenti che a questo punto

    – di Antonio Iorio

    • News24

    Obblighi sulla base di ricavi e «stock»

    Si definisce "contabilità di magazzino" l'insieme delle rilevazioni dei movimenti dei beni, finalizzate a determinare la composizione qualitativa e quantitativa delle scorte aziendali e al loro controllo.

    – di Alessandra Caputo e Gian Paolo Tosoni

    • News24

    Partite Iva: gli alert dell'agenzia delle Entrate

    Chi ometterà la comunicazione di dati o invia informazioni inesatte o incomplete riceverà dall'agenzia delle Entrate un alert prima di una possibile contestazione. In pratica, gli alert inviteranno correggere gli errori commessi o a comunicare i dati. Le sanzioni saranno comunque graduate in

    • News24

    Si è fatto troppo poco e troppo tardi

    In una recente audizione parlamentare il Presidente dell'Istat Giorgio Alleva ha comunicato alcune cifre (ufficiali) sull'entità della evasione fiscale in Italia relativi al 70% delle imposte e contributi complessivi: si tratta di 108,7 miliardi, il che fa ritenere che la cifra complessiva sia

    – di Vincenzo Visco

    • News24

    Verbali di fine anno a rischio nullità

    I verbali consegnati da oggi 2 novembre per contestazioni relative al periodo di imposta 2011 rischiano di determinare atti impositivi nulli se non motivati da specifici motivi di urgenza. L'agenzia delle Entrate, infatti, deve attendere 60 giorni per la notifica degli accertamenti che a questo

    – di Antonio Iorio

    • Agora

    Prostituta soggetta a tassazione

    E' di questi giorni la convocazione dell'agenzia delle Entrate per una prostituta attiva in Riviera adriatica, precisamente a Rimini. Il Fisco le chiede spiegazioni circa i depositi in conto corrente  redditi sui quali la donna non ha mai pagato le tasse. L'accertamento al momento fa riferimento al 2011 anno in cui la donna aveva sul conto circa 20 mila euro. Sui numerosi versamenti in contanti, se ciò che dirà sarà considerato inattendibile partirà il cosiddetto accertamento induttivo e i 60 ...

    – Enrico Bronzo

    • Agora

    Il consumo di caffè non calcolare i ricavi

    I fondi di caffè non valgono come prova di evasione fiscale. Lo sottolinea la Cassazione nel bocciare il ricorso dell'Agenzia delle Entrate che si era opposta alla decisione della Commissione Tributaria Regionale della Toscana secondo la quale il consumo di caffè di un ristorante non poteva assurgere a «presunzione grave, precisa e concordante» per contestare all'esercizio commerciale l'evasione di Iva e Irap. Nel caso in questione, la contestazione ai danni di un esercizio commerciale di Mont...

    – Enrico Bronzo

    • News24

    Più controlli a tavolino. Meno scelte spettacolari

    Le direttive del Comando generale della GdF in tema di controlli fiscali traggono origine da varie esigenze operative e confermano l'importanza della coerenza

    – di Antonio Iorio

1-10 di 121 risultati