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Accertamento e rettifica

Si deve tener conto di tutti gli avvisi notificati nei due anni antecedenti la richiesta di rimborso, prescindendo dall’esito degli stessi, con eccezione degli atti annullati in autotutela oppure oggetto di sentenze favorevoli al contribuente passate in giudicato. Vanno considerati anche gli atti relativi al recupero di crediti inesistenti.

In caso di accertamento con adesione, conciliazione giudiziale o reclamo/mediazione, anche successivamente all’istanza di rimborso, il raffronto tra l’imposta dichiarata e quella accertata deve essere effettuato con riferimento agli importi rideterminati e non a quelli originariamente accertati

Ultimo aggiornamento 05 maggio 2016

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