Aziende

Parmalat

Parmalat è una società per azioni operante nel settore del latte e dei suoi derivati e delle bevande a base di frutta.

È la più grande azienda europea in questo settore e conta stabilimenti in tutto il mondo, soprattutto in Sud America, Australia e Canada.

Parmalat è stata fondata nel 1961 da Calisto Tanzi a Collecchio in provincia di Parma. Grazie alla grande richiesta di latte UHT degli anni ’70 la Parmalat cresce e comincia a imporsi prima a livello italiano e poi a livello europeo. Negli anni ’90, in seguito alla quotazione in Borsa, Parmalat comincia una serie d’importanti acquisizioni in tutto il mondo. Il gruppo Parmalat si arricchisce così anche di aziende non operanti nel settore del latte come la società calcistica A.C.Parma, Odeon Tv e il gruppo di villaggi Parma Tours.

Il 2003 per Parmalat è l’anno più difficile: l’azienda è protagonista di un grave crack finanziario ed è costretta a dichiarare lo stato di crisi. Parmalat si salva grazie all’intervento del Ministero delle Attività Produttive che nomina Enrico Bondi Commissario Straordinario e ammette buona parte delle società del Gruppo Parmalat alla procedura di amministrazione straordinaria. La nuova Parmalat nasce nell’ottobre del 2005, viene quotata alla Borsa di Milano ed ha in Enrico Bondi l’amministratore Delegato.

Dal 15 luglio 2011 è controllata dal Gruppo francese Lactalis (87, 7% delle azioni).

Lavorano in Parmalat oltre 27.000 persone tra Europa, le Americhe, Africa e Australia. Il Gruppo ha una presenza diretta in 24 Paesi e conta 92 siti produttivi e un fatturato di 6,4 miliardi (dati 2016).

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

Ultime notizie su Parmalat
    • News24

    Bancarotta, pene accessorie alla Consulta

    La pronuncia è stata emessa su ricorso presentato, tra gli altri da Cesare Geronzi e Matteo Arpe, in un filone del crac Parmalat riguardante la compravendita delle acque siciliane Ciappazzi.

    – di Giovanni Negri

    • News24

    L'incertezza delle regole e le colpe delle authority

    Redistribuire funzioni, responsabilità e personale tra le authority è un passo inutile se non si affronta contestualmente la vera anomalia italiana nel sistema dei controlli finanziari: la ripartizione attuale delle funzioni tra vigilanza per finalità (Consob) e vigilanza per soggetti (attività bancaria, assicurazioni e fondi pensione sono competenza Bankitalia) ha mostrato limiti enormi non solo con gli scandali bancari ma anche con quelli industriali come Cirio e Parmalat.

    – di Alessandro Plateroti

    • News24

    L'incertezza delle regole e le colpe delle authority

    Redistribuire funzioni, responsabilità e personale tra le authority è un passo inutile se non si affronta contestualmente la vera anomalia italiana nel sistema dei controlli finanziari: la ripartizione attuale delle funzioni tra vigilanza per finalità (Consob) e vigilanza per soggetti (attività bancaria, assicurazioni e fondi pensione sono competenza Bankitalia) ha mostrato limiti enormi non solo con gli scandali bancari ma anche con quelli industriali come Cirio e Parmalat.

    – di Alessandro Plateroti

    • News24

    Vigilanza adeguata al mercato

    Il risparmio degli italiani non si dirige abbastanza verso gli impieghi degli investitori istituzionali che non solo dovrebbero offrire le migliori garanzie di ottimizzazione nel tempo della combinazione di rischio e rendimento, ma sono anche in grado di evitare le tante trappole di cui è stata disseminata nel tempo la strada dei risparmiatori italiani: dalle obbligazioni Cirio e Parmalat di un tempo a quelle delle banche cadute in dissesto nei tempi più recenti.

    – di Marco Onado

    • News24

    Enel è il primo gruppo italiano, ma otto big industriali su 20 sono esteri

    Le otto società a controllo estero nella Top20 dei big industriali per fatturato sono Prysmian, Telecom, Edison, Esso, Kuwait Petroleum Italia, Parmalat, Ge Italia e Vodafone. ...Italia (6,5), Parmalat (6,5), Ge Italia (6,4) e Vodafone Italia (6,2), che "scippa" il 20esimo posto a Pirelli.

    – di Paolo Paronetto

    • News24

    Crack Cirio, nuovo processo a Cragnotti

    Il crack finanziario da 1,2 miliardi di euro del gruppo Cirio - in relazione alla cessione di Eurolat alla Parmalat di Callisto Tanzi - costa una condanna definitiva a quattro anni per l'ex banchiere Cesare Geronzi e un nuovo processo per l'ex... Stando agli accertamenti, la distrazione si «realizzava utilizzando la provvista proveniente dalla cessione a Parmalat del settore latte di Cirio (...) nonché attraverso l'attribuzione ad Eurolat del debito di 170 miliardi di lire creatosi a...

    – Ivan Cimmarusti

    • News24

    Crack Cirio, quattro anni a Geronzi. Nuovo processo per Cragnotti

    Nuovo processo per l'ex patron della Cirio Sergio Cragnotti: la Cassazione ha infatti annullato con rinvio la condanna per il crac della società in relazione al capo d'accusa più grave (la vicenda "Bombril") per il quale aveva avuto una pena di sette anni di reclusione, diventati otto anni e otto

1-10 di 1699 risultati