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Pagamenti tracciabili

La diffusione dei pagamenti tracciabili, ovvero effettuati con moneta elettronica, bonifici, assegni nominativi o altri strumenti finanziari che consentano la ricostruzione delle transazioni, ha ricevuto un ulteriore impulso dalla manovra «salva Italia» (Dl 201/2011), che ha imposto il divieto dei contanti per i pagamenti da mille euro in su. La tracciabilità dei pagamenti è utilizzata in funzione di controllo nei confronti di possibili infiltrazioni criminali (ad esempio negli appalti pubblici), contro operazioni di riciclaggio, nonché in funzione di lotta all'evasione fiscale

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2016