Persone

Moon Jae-in

Moon Jae-in è nato il 24 gennaio 1953 a Geoje (Sudcorea) e dal 10 maggio del 2017 è Presidente della Corea del Sud.

Candidatosi per il Partito Democratico Unito alle elezioni presidenziali del 2012, è risultato sconfitto dalla leader del Partito Saenuri, Park Geun-hye.

In seguito alla destituzione per impeachment di Park Geun-hye, Moon Jae-in si è presentato nuovamente alle elezioni presidenziali del 2017, risultando eletto.

E’ stato eletto il 9 maggio del 2017 ed è entrato in carica il giorno successivo, divenendo, dopo Kim Dae-jung, il secondo presidente cattolico nella storia della Corea del Sud.

Moon Jae-in è un ex avvocato specializzato in diritti dell’uomo, sembra secondo gli analisti, aver incarnato lo spirito di cambiamento voluto dagli elettori e si è proclamato favorevole ad un dialogo con Pyongyang e ad una maggiore indipendenza del Paese, sia dagli Stati Uniti che dalla Cina.

E’ stato eletto col 41,4 % dei voti e con un’affluenza del 77,2 % dei voti, la più alta degli ultimi vent'anni, registratasi in Corea del Sud.

Moon Jae-in è sposato con Kim Jeong-suk ed è padre di due figli, Da-hye e Joon-yong.

Ultimo aggiornamento 12 maggio 2017

Ultime notizie su Moon Jae-in
    • News24

    Hyundai punta alla leadership nelle auto a idrogeno

    MABUK (Corea del Sud) - Chissa' se succederà quanto e' accaduto nei vari settori dell'elettronica di consumo, dove in Asia e poi nel mondo sono stati prima i produttori giapponesi a introdurre novità tecnologiche e ad affermarsi presso i consumatori, per poi essere superati dai sudcoreani. Il

    – Dal nostro corrispondente Stefano Carrer

    • News24

    Investire in Corea: "L'economia continua a girare"

    SEUL - Gli investimenti stranieri diretti (FDI) in Corea del Sud stanno tenendo bene le posizioni: nei primi nove mesi di quest'anno gli FDI concretamente realizzati sono aumentati del 9,1% a 8 miliardi di dollari (mentre quelli di nuova stipulazione sono scesi del 9,7% a 13,59 miliardi di

    – di Stefano Carrer

    • News24

    Trump in Parlamento a Seul avverte Nord Corea: «Non sfidateci»

    Un discorso muscolare ma anche alato, con fin troppa insistenza sulla tragica situazione dei diritti umani in Corea del Nord: Donald Trump - dal podio dell'Assemblea nazionale sudcoreana - ha lanciato a Pyongyang un monito molto severo, pur invitando il regime a venire al tavolo dei negoziati per

    – dal nostro inviato Stefano Carrer

    • News24

    Trump a Seul appare più ottimista su una soluzione della crisi

    SEUL - Questa volta il presidente e' sembrato relativamente ottimista, anche se non ha escluso che gli Stati Unit ipossano usare l'intera gamma delle loro potenzialita' militari per risolvere il problema della minaccia missilistica e nucleare nordcoreana.

    – dal nostro inviato Stefano Carrer

    • News24

    Trump in Corea incontra Moon tra manifestazioni di protesta

    A Tokyo è stato tutto piuttosto facile per Donald Trump, che ha definito più forte che mai l'alleanza con un Giappone che non gli fa obiezioni e ha mostrato di approvare in anticipo qualunque cosa deciderà di fare. Ma in Corea del Sud, dove è arrivato oggi, la musica è diversa: già dallo scorso

    – di Stefano Carrer

    • News24

    6 - I test nucleari nordcoreani

    In cima all'agenda asiatica di Trump ci sara' il problema nordcoreano, che di recente e' tornato a far soffiare venti di guerra. Abe e' l'unico leader che mostra di appoggiare la linea dura del presidente americano, secondo cui "tutte le opzioni sono sul tavolo", compresa quella militare, se

    • News24

    Corea del Nord, crolla tunnel nel sito dei test nucleari

    TOKYO - Una minaccia nucleare aleggia sull'Asia Orientale anche senza che si arrivi a una guerra: l'instabilità del sito dei test atomici nordcoreani di Punggye-ri. Se vari esperti avevano già lanciato un allarme sulla "Sindrome della montagna affaticata" (il monte Mantap, nelle cui viscere è stato

    – dal nostro corrispondente Stefano Carrer

    • News24

    Gentiloni: chiederemo all'Onu di tornare in Libia

    La stabilizzazione della Libia passa attraverso il ritorno delle Nazioni Unite nel paese. Oggi, ha spiegato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in una conferenza stampa al Rose Garden dell'Onu, a New York, dove intorno alle 20:30 ora italiana effettuerà un intervento davanti all'Assemblea

    – di Andrea Carli

    • News24

    L'Onu condanna il nuovo test missilistico nordcoreano

    Il Consiglio di sicurezza della Nazioni Unite, dopo una riunione straordinaria a porte chiuse, ha condannato l'ultimo test missilistico nordcoreano come "altamente provocatorio" e chiesto a tutti gli Stati membri di applicare le sanzioni rafforzate lunedì scorso contro Pyongyang. Il Consiglio ha

    – dal nostro corrispondente Stefano Carrer

1-10 di 67 risultati