Ultime notizie:

Michele Reina

    • News24

    I primi delitti politici

    L'ascesa in Cosa nostra, ottenuta col sangue è inarrestabile e va di pari passo con i primi delitti politici: l'ex segretario provinciale della dc Michele Reina e il presidente della Regione Piersanti Mattarella.

    • News24

    Sommerso dalla zona grigia

    Brandelli di un diario scritto soltanto ora. Conobbi Falcone un pomeriggio d'autunno del 1979 in una stanzina che gli faceva da ufficio al pianterreno del Palazzo di Giustizia di Palermo, intimidente e avvelenato da sempre. Sostituto procuratore per 15 anni a Trapani, era arrivato alla fine

    – di Corrado Stajano

    • News24

    Sommerso dalla zona grigia

    Brandelli di un diario scritto soltanto ora. Conobbi Falcone un pomeriggio d'autunno del 1979 in una stanzina che gli faceva da ufficio al pianterreno del Palazzo di Giustizia di Palermo, intimidente e avvelenato da sempre. Sostituto procuratore per 15 anni a Trapani, era arrivato alla fine

    – Corrado Stajano

    • News24

    Piersanti e Sergio Mattarella: un'eredità «messa a verbale»

    Due vite in sintonia oltre la morte. Il legame tra Piersanti Mattarella, ucciso a 45 anni da Cosa nostra quando era presidente della Regione Sicilia il 6 gennaio 1980 e il fratello di sei anni più giovane Sergio, eletto Presidente della Repubblica, si svela attraverso i ricordi familiari e le

    – Roberto Galullo

    • Agora

    Il pentito Di Carlo: "Vito Ciancimino mandante dell'omicidio Mattarella"

    Secondo le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Francesco Di Carlo fu l'ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino ad ordinare gli omicidi del presidente della Regione Piersanti Mattarella e del segretario provinciale della Dc Michele Reina avvenuti nel capoluogo siciliano rispettivamente nel 1980 e nel 1979. Nel libro "Un uomo d`onore", scritto dal giornalista di Repubblica Enrico Bellavia, è riportato il passaggio in cui Di Carlo racconta che "Ciancimino non era uomo d`onore. Riina ...

    – Nino Amadore

    • Agora

    Mafia. I misteri di don Vito Ciancimino tra affari e trame di Stato

    di Nino Amadore Non un uomo di rispetto mafioso ma un uomo dello Stato. O forse ambedue le cose. E' questa l'immagine di don Vito Ciancimino, l'ex sindaco di Palermo morto nel 2002, che emerge dai racconti che il figlio Massimo fa ai magistrati delle procure di Palermo e Caltanissetta che indagano sulla presunta trattativa tra Stato e mafia in quella terribile estate del 1992 (subito dopo la strage di Capaci e prima della strage di via D'Amelio, ovvero dopo la morte di Falcone e prima della mor...

    – Nino Amadore