Michele Pignatelli è caposervizio della redazione Esteri del Sole 24 Ore. Nato a Vigevano (Pavia) il 3 marzo 1970, è laureato in Lettere moderne. Giornalista professionista dal 1999 (dopo aver frequentato l’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino), ha lavorato prima per Radio Popolare, poi per Radio 24, l’emittente radiofonica del Sole 24 Ore. Dal 2006 è passato al quotidiano, nella redazione Esteri, dove si è specializzato soprattutto in tematiche inerenti l’Europa e l’Unione europea, con una particolare attenzione ad alcuni Paesi o aree geografiche: Irlanda, Olanda e Paesi scandinavi, Paesi baltici. Da aprile 2024 cura la newsletter Europa24.
Luogo: Milano
Lingue parlate: italiano, inglese
Argomenti: Europa, Ue, Paesi nordici e baltici
- 30 marzo 2026

No Kings, Trump e l’Europa che vota
Dalla Danimarca alla Slovenia, fino all’Ungheria, Donald Trump entra sempre di più nel dibattito politico dei paesi europei alle elezioni. E mentre nelle piazze del 28 marzo lo slogan No Kings contestava la sua figura anche in Europa, resta aperta la domanda centrale: Trump rafforza davvero i sovranisti a lui più vicini o finisce per spingere gli elettori verso leader più istituzionali? E soprattutto: quanto pesa, oggi, il fattore Trump nella frammentazione dei sistemi politici europei e nella difficoltà di costruire governi stabili? Ne parliamo con Michele Pignatelli della redazione Economia e politica internazionale del Sole 24 Ore
- 26 marzo 2026

L’effetto Donald sulle elezioni in Europa
Una sconfitta che potrebbe consegnare a Mette Frederiksen un terzo mandato, nonostante tutto. Questa la sintesi delle elezioni politiche danesi, dopo che i risultati definitivi hanno confermato il peggior risultato dal 1903 per il Partito socialdemocratico della premier, con il 21,9% dei voti e 38
- 24 marzo 2026

Danimarca, vittoria amara per i Socialdemocratici, in calo e senza maggioranza
COPENHAGEN - I sondaggi della vigilia non hanno sbagliato. I Socialdemocratici della premier uscente Mette Frederiksen hanno vinto le elezioni politiche danesi, seppure con il peggior risultato dal 1903: 21,9% dei voti. E formare una coalizione di governo, nel frammentatissimo Parlamento

«Con l’intelligenza artificiale boicottiamo i prodotti Usa»
COPENHAGEN - La forma di protesta non è nuova: andare a colpire un Paese nei suoi interessi economici, evitando di acquistare prodotti di sua produzione o proprietà. E non è nuovo neppure il destinatario: gli Stati Uniti, già oggetto di boicottaggi in ripetute e anche relativamente recenti

Tra economia e Groenlandia, Frederiksen cerca il tris incalzata da sinistra
COPENHAGEN - Appostata vicino a uno dei semafori dell’imponente Rådhuspladsen, vicino al municipio neorinascimentale di Copenhagen, un’irriducibile attivista è impegnata nella campagna dell’ultim’ora. Appena scatta il rosso, avvicina i ciclisti che si affrettano verso i posti di lavoro e consegna
- 04 marzo 2026

«De-escalation in Medio Oriente, Ucraina nella Nato»: la risposta finlandese alle crisi
Lavorare a una de-escalation del nuovo conflitto mediorientale e al ripristino del diritto internazionale violato prima di tutto dall’Iran, senza dimenticare che la guerra in Ucraina rimane la priorità in Europa e che a Kiev andrebbe garantito l’ingresso nella Nato, forse più urgente di quello
- 30 gennaio 2026

Olanda, una tassa per la libertà nel programma del nuovo governo
Una “tassa per la libertà”, per finanziare il sostegno all’Ucraina e l’aumento delle spese militari al 3,5% del Pil. È uno dei punti che hanno suscitato maggiore curiosità nel programma del nuovo governo olandese, presentato dai leader dei tre partiti che guideranno l’esecutivo: quello dei liberali
- 11 dicembre 2025

Vince Pierrakakis, un greco alla guida dell’Eurogruppo dieci anni dopo la crisi
Il ministro greco delle Finanze Kyriakos Pierrakakis, 42 anni, sarà il presidente dell’Eurogruppo per i prossimi due anni e mezzo, subentrando all’irlandese Pascal Donohoe, dimissionario per un incarico alla Banca mondiale. Pierrakakis ha prevalso sul ministro del Bilancio belga, Vincent Van
- 07 novembre 2025

Disgelo su Nexperia, riparte l’export di chip cinesi verso l’Europa
Schiarita potenzialmente decisiva nel braccio di ferro sul produttore di semiconduttori Nexperia che da settimane contrappone l’Olanda alla Cina, minacciando una catena di fornitura chiave per il settore automobilistico europeo. Pechino, come ha confermato il premier olandese Dick Schoof, ha
- 30 ottobre 2025

L’Olanda svolta al centro: perché potrebbe essere premier il liberale Jetten
AMSTERDAM - L’Olanda si è svegliata dopo la notte elettorale con la sensazione di una svolta politica, alimentata anche dai festeggiamenti dei liberali progressisti, che hanno rispolverato l’obamiano “Yes, we can” per salutare i risultati delle elezioni anticipate.
- 29 ottobre 2025

Olanda, vincono i liberali progressisti. Si ferma la corsa di Wilders
AMSTERDAM - La corsa inarrestabile del Pvv, l’ultradestra populista di Geert Wilders, si è fermata. Quando manca ormai solo lo scrutinio dei voti per corrispondenza, i liberali progressisti del D66 sono infatti stati dichiarati vincitori dal servizio elettorale dell’agenzia di stampa Anp, anche se

Olanda al voto, ecco perché la destra di Wilders ha poche chance di restare al governo
AMSTERDAM - La sede di Amsterdam del Consiglio olandese per i rifugiati è un palazzo abbastanza anonimo alle porte del centro. È il primo pomeriggio di una giornata di vento e pioggia, ma i visitatori arrivano con una certa regolarità: donne velate, coppie miste, qualche sguardo un po’ impaurito.
- 13 ottobre 2025

Perché l’Aja ha preso il controllo del produttore di chip di proprietà cinese Nexperia
Il governo olandese ha preso di fatto il controllo del produttore di chip Nexperia, con sede centrale nei Paesi Bassi ma di proprietà della cinese Wingtech Technology, per motivi di sicurezza nazionale, più in dettaglio l’accesso a tecnologie cruciali.
- 08 settembre 2025

Norvegia, la destra avanza ma vincono i laburisti. Il premier Støre: i socialdemocratici possono vincere
OSLO - Pronostici rispettati in Norvegia. Con il 99% dei voti scrutinati, i Laburisti, già alla guida di un governo di minoranza, sono il partito più votato, con il 28,2% dei voti e insieme agli altri partiti di centrosinistra e di sinistra dovrebbero ottenere 87 seggi sui 169 dello Storting, il
- 08 settembre 2025

Norvegia: elettori divisi ai seggi, in un tranquillo Election Day
OSLO - Nel seggio di Parkveien 65, a pochi passi dal Palazzo Reale di Oslo, gli elettori si susseguono con ritmo regolare. Diversi arrivano sul monopattino elettrico, qualcuno ancora con il cappuccino in mano. Nella capitale norvegese è un tranquillo Election Day e, anche se circa metà dei quattro

Tasse, Gaza, Trump: testa a testa tra laburisti e destra nel voto norvegese
OSLO - Davanti allo Storting, l’imponente e caratteristico edificio che ospita il Parlamento norvegese nel cuore di Oslo, gli attivisti si danno da fare per disporre striscioni e bandiere palestinesi. È in programma una manifestazione per chiedere al governo verità su Shada, una ragazza palestinese
- 29 agosto 2025

Difesa, 19 Paesi (tra cui l’Italia) hanno chiesto prestiti per l’acquisto congiunto di armi
La Commissione europea ha ricevuto da 19 Paesi richieste di finanziamento nell’ambito del programma Safe, pari a 150 miliardi: l’intera disponibilità dello strumento, varato nell’ambito del piano di riarmo europeo, per l’acquisto congiunto di armi. Nel giorno del Consiglio informale dei ministri

Missili russi su Kiev: oltre 20 morti, colpiti uffici Ue e British Council
Non solo la consueta pioggia di droni, ma un massiccio attacco missilistico su Kiev, definito dal sindaco, Vitali Klitschko, uno dei più violenti degli ultimi mesi sulla capitale. E un bilancio pesante, stando alle informazioni delle autorità locali: almeno 21 morti, tra cui quattro bambini, una
