Michela Finizio è vice caposervizio al Sole 24 Ore. Classe 1982, mamma di due bambini, è giornalista professionista dal 2008. Ha conseguito una laurea triennale in Scienze della comunicazione a Padova, dove è nata e cresciuta. Nel 2004 ha frequentato a Milano un corso annuale del Fondo sociale europeo in videogiornalismo che le ha permesso di collaborare con la redazione di Telenova.
Ha scritto in passato per Padovando.com e per altre testate minori, per poi approdare tramite due stage nel 2007 e nel 2008 nella redazione del Sole 24 Ore dove, dopo sei anni di collaborazione, è stata assunta.
Ha lavorato per la redazioni dei dorsi regionali, Casa24, Nòva, Domenica, Impresa e Territori e per il sito internet del Sole 24 Ore. Dal novembre 2013 è in forza alla redazione del Lunedì dove segue temi normativi, fiscali ed economici.
Cura l’elaborazione di alcune storiche classifiche del Sole 24 Ore, tra cui l’Indice della criminalità e la Qualità della vita.
Collabora con il blog Infodata e con lo European Data Journalism network. Coltiva la sua passione per il data journalism e per le visualizzazioni grafiche di contenuti giornalistici.
Luogo: Milano
Lingue parlate: Italiano e inglese
Argomenti: social network, innovazione, statistiche, data journalism, norme e mercato immobiliare
- 20 marzo 2026

Pnrr, più vicini i target 2030 ma resta un gap di 20 miliardi
Ultimi mesi di vita per il Pnrr ed è già tempo di bilanci. Gli investimenti accorciano la distanza dell’Italia dagli obiettivi dell’Agenda 2030, ma non la azzerano. E soprattutto non lo fanno allo stesso modo ovunque: in alcuni territori i progetti finanziati hanno accelerato il percorso verso i
- 16 marzo 2026

20 anni di shock: potere d’acquisto sotto i livelli 2005
La benzina a 1,91 euro al litro in autostrada e il gasolio a 2,105 euro – dati medi di venerdì 13 marzo – sono la prima avvisaglia di quello che rischia di essere un nuovo shock sul potere d’acquisto delle famiglie. Potere che è risalito negli ultimi tre anni, ma resta leggermente inferiore (-0,4%)

L’effetto guerra sui conti delle famiglie, la carta docente 2026 e il calo dei professionisti
Partiamo dalla crisi nel Golfo e dai nuovi rischi per il potere d’acquisto delle famiglie italiane: dopo vent’anni di crisi e quattro grandi shock economici, la capacità di spesa resta ancora leggermente sotto i livelli del 2005. Poi le novità sulla card docente che scende a 383 euro ma viene esteso anche ai precari. Infine il calo delle vocazioni per la libera professione: agli esami di Stato i candidati sono diminuiti del 38% rispetto al pre-pandemia.
- 09 marzo 2026

Il disagio è in crescita ma i requisiti sono fermi
Il decreto bollette è in discussione in Parlamento e il contesto internazionale minaccia nuovi rincari su energia e gas. I timori di un peggioramento per i conti delle famiglie preoccupano sindacati e associazioni dei consumatori, sempre più critici nei confronti dell’economia dei bonus.

Cashless Index, Italia al 21° posto nell’Ue con 181 transazioni digitali pro capite
Pur con un transato che supererà quest’anno i 500 miliardi di euro, l’Italia è ancora sotto la media europea: è 21ª nel Cashless Society Index 2026 e 31ª al mondo per Cash Intensity, con un uso del contante ancora superiore alla media europea. Questa è la classifica che emerge dal rapporto 2026
- 09 marzo 2026

Indice del clima, le città dove si vive meglio
Partiamo dalla nuova classifica del Sole 24 Ore che incorona Bari come città con il miglior clima d’Italia e fotografa come stanno cambiando temperature ed eventi estremi nel Paese. Poi la doppia trattativa sui contratti della scuola, che coinvolge oltre 1,3 milioni di lavoratori. Infine il paradosso dell’Isee: diminuiscono le famiglie sotto i 10mila euro e quindi i beneficiari dei bonus sociali.
- 07 marzo 2026

Bonus sociali per pochi: scese del 21% le famiglie con Isee sotto le soglie
La povertà aumenta, ma il valore medio dell’Isee delle famiglie sale. Con il paradosso che molte di esse non ottengono più i bonus sociali (gas, luce, acqua) oppure si ritrovano a dover sostenere rette scolastiche più elevate. Sono infatti diminuiti del 21%, scivolando sotto i quattro milioni, i

Strutture, infermieri, medici: la pagella degli italiani sulla sanità pubblica
Per gli italiani la sanità pubblica non raggiunge la sufficienza: solo il 47% esprime un giudizio positivo sul servizio sanitario nazionale e la quota dei connazionali soddisfatti è nettamente inferiore rispetto a quelle rilevate in Spagna (79%), Francia (73%), Germania (68%) e Regno Unito (77%).
- 04 marzo 2026

Spinta italiana per andare oltre il Pil
Il comitato di esperti di alto livello incaricati a maggio 2025 dal segretario generale dell’Onu António Guterres di elaborare nuovi sistemi di valutazione per andare “oltre il Pil” sta per concludere, proprio in questi giorni, il report finale che verrà presentato ad aprile, dopo la revisione
- 26 febbraio 2026

Perché in Spagna aumentano le nascite: più aiuti ai genitori (e più migranti regolari)
Sono passati pochi mesi da quando il Financial Times indicava l’economia spagnola come quella più sorprendente e performante d’Europa e già torniamo a guardare alla penisola iberica come modello. Oggi non sono i dati spagnoli su Pil e disoccupazione a provocare lo stupore e l’invidia degli
- 25 febbraio 2026

Flussi turistici, l’assegnazione si traduce in posti letto e arrivi
Il titolo di Capitale della cultura si traduce in un incremento dei flussi turistici. Spesso, ma non sempre. Alla Borsa internazionale del Turismo di Milano la scorsa settimana – presso lo stand della Regione Abruzzo – sono stati presentati i numeri che certificano ad esempio il successo della
- 16 febbraio 2026

Comuni montani a quota 3.715: 218mila nuovi residenti dal 2019
La nuova bozza di decreto ridisegna i confini della montagna, dove vive il 20% della popolazione. Calo demografico del 2,8% ma il saldo da migrazioni è positivo in sei località su dieci

Calderoli: «Le Regioni potranno sostenere gli esclusi»
L’intervista al ministro per gli Affari regionali e le Autonomie

Montagna, Calderoli: «Le Regioni potranno sostenere i comuni esclusi»
«Siamo riusciti a trovare una soluzione ragionevole che rispetta i principi della legge e della Costituzione e le specificità dei territori. Dietro questa proposta c’è stato un grande lavoro di sintesi ed equilibrio». Lo dichiara il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto
- 13 febbraio 2026

Commercio, edilizia e manifattura i settori con i maggiori fallimenti
Commercio, edilizia e manifattura. Sono questi i tre settori più colpiti dalle liquidazioni giudiziali, seguiti dal turismo e dai trasporti. A fornire un’analisi del fenomeno crescente dei fallimenti delle imprese italiane sono gli open data nazionali della Camera di Commercio delle Marche che
- 13 febbraio 2026

Montagna, il Governo riscrive i confini dopo oltre 70 anni: la nuova mappa dei 3.715 Comuni
La “geografia” dei Comuni montani italiani cambia dopo oltre settant’anni. I criteri amministrativi fermi dal 1952 (legge n. 991) vengono riscritti dalla bozza del Dpcm di prossima approvazione che attua la legge sulla montagna n. 131/2025, in vigore dallo scorso settembre: i nuovi Comuni montani
- 11 febbraio 2026

Più liquidazioni al Centro Nord. Lazio e Lombardia sono al top
Sono le Regioni del Centro-Nord quelle con le più alte percentuali di imprese che hanno avviato una liquidazione giudiziale nel 2025. L’anno scorso le nuove procedure sono aumentate del 7% con differenze sensibili tra le diverse aree del Paese nel rapporto fra iscrizioni e aziende registrate. A
- 10 febbraio 2026

I titoli di Stato piacciono alle famiglie italiane: le ragioni del successo e il nuovo Btp a marzo
L’emissione di titoli di Stato italiani continua a catalizzare l’attenzione degli investitori. Il ministero dell’Economia, dopo aver raccolto pochi giorni fa ordini record da 157 miliardi di euro per un nuovo BTp quindicennale collocato tra gli investitori istituzionali globali, si rivolge al

L’esclusione dei titoli di Stato allarga la platea dell’Isee
Nel 2025 l’Inps ha attestato circa un milione e 200mila Isee in più rispetto all’anno precedente, durante il quale i nuclei familiari “fotografati” dall’indicatore erano stati circa 10,1 milioni. Lo scorso anno le Dichiarazioni sostitutive uniche inviate all’Inps che si sono tradotte in una
- 02 febbraio 2026

Assegno unico, rebus per capire quanto spetta: tutti gli importi 2026
Per tutti i genitori che ricevono l’assegno unico universale per i figli c’è tempo fino al prossimo 28 febbraio per rinnovare l’Isee: in base all’indicatore aggiornato saranno adeguati gli importi spettanti a partire dalla mensilità di marzo 2026. Nel pieno della corsa, però, non mancano le novità: