Ultime notizie:

Michel Foucault

    • News24

    Un matto al giorno...

    Da giovane - proprio com'era capitato prima di lui al Celati di Comiche, suo futuro compagno di strada alla rivista «Il semplice» e in tante altre avventure - Cavazzoni s'era imbattuto in documenti come il memoriale, datato 1835, dello "scemo del villaggio" Pierre Rivière, da lui scritto mentre era in attesa di giudizio per un triplice omicidio: il libro, curato nel '75 da Michel Foucault, era divenuto un piccolo classico di quel tempo che stava mettendo in discussione, insieme a tutto il...

    – di Andrea Cortellessa

    • News24

    Le parole, segno di cittadinanza

    Saggio fu cominciare dall'alfabetiere: dalle "parole e le cose", diceva Michel Foucault; ogni parola individui una cosa, perché le parole ci consegnano il reale, presente, e richiamano gli oggetti passati o proiettano quelli futuri.

    – di Carlo Ossola

    • News24

    Se il luogo coincide col viaggio

    Fino a non molti anni fa, il viaggio per nave si è potuto considerare - è il caso di dire - un relitto del passato. Già nel 1950 la scelta della Nazionale di calcio - unica a quei Mondiali - di affrontare la lunga trasferta in Brasile in nave, anziché in aereo, veniva considerata anacronistica.

    – di Andrea Cortellessa

    • News24

    Ecco la vera identità di Elena Ferrante

    «Non domandatemi chi sono? è una morale da stato civile. Regna sui nostri documenti. Ci lasci almeno liberi quando si tratta di scrivere», affermò Michel Foucault quasi cinquant'anni fa. E per quasi un quarto di secolo anche l'autrice della tetralogia napoletana de L'amica geniale ha rigettato

    – di Claudio Gatti

    • News24

    Quell'«idiota» di Borges

    Chissà se a Jorge Luis Borges piacerebbe la voce di Wikipedia a lui dedicata. Potrebbe trovarla ben fatta, o comunque interessante, ma probabilmente non per le ragioni che potremmo immaginare, perché è probabile che al tempo stesso egli rimpiangerebbe il modo in cui erano costruite le voci delle

    – Armando Massarenti

    • NovaCento

    Anime elettriche nel Pandemonio Digitale

    Oggi il là fuori è un nuovo spazio virtuale tra i dispositivi di un inatteso pandemonio digitale. Le nuove identità digitali sono composte da informazioni implicate tra loro; quando condividiamo sull'Internet ci sentiamo gratificati e informati in un 'qui e ora' perenne al contempo proiettato in un altrove, per questo siamo, secondo il collettivo di ricerca Ippolita: 'come anime elettriche in estasi permanente'. Il palcoscenico 'pret-à-porter' dei servizi mediatici gratuiti, non è altro che la p...

    – Francesco Monico

    • NovaCento

    L'evoluzione complessa**: la civiltà tecnologica tra bisogno di sicurezza e solidarietà della paura**

    Con il pensiero sempre rivolto a chi soffre, a chi è in difficoltà o è discriminato... La globalizzazione ha determinato un progressivo ridimensionamento della sfera della politica, lasciando aperto un vuoto in cui si sono inseriti i poteri economici e tecnocratici ed in cui è progredito anche il potenziale autodistruttivo della civiltà tecnologica: una civiltà ipercomplessa che richiede urgentemente l'utopia di una società planetaria (azioni e politiche transnazionali) - le narrazioni e le rap...

    – Piero Dominici

    • News24

    Un «nonluogo» chiamato Terra

    La nozione di non luogo è stata concepita in relazione e per opposizione a quella di luogo o, più esattamente, a quella di luogo antropologico. Il luogo

1-10 di 34 risultati