Persone

Maurizio Lupi

Maurizio Lupi è nato a Milano il 3 ottobre del 1959 ed è un politico italiano, Ministro, dimissionario, delle Infrastrutture e dei Trasporti nel primo Governo Renzi.

E' stato vicepresidente della Camera dei deputati per il Popolo della libertà nella XVI e XVII legislatura, fino alla nomina (28 Aprile 2013) a Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nel Governo Letta.

Giornalista pubblicista è iscritto all'ordine dei Giornalisti della Lombardia dal 1984, è socio Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italia) ed è membro di Comunione e Liberazione. In passato ha assunto il ruolo di responsabile nazionale del dipartimento lavori pubblici e territorio di An e poi dell'organizzazione territoriale.

Dopo la laurea in Scienze politiche, Maurizio Lupi è stato assistente personale dell’Amministratore delegato del settimanale Il Sabato; in seguito capo ufficio stampa e responsabile Pr di Fiera Milano, per poi essere nominato Amministratore delegato di Fiera Milano Congressi nel 1994. Maurizio Lupi è entrato successivamente nel Consiglio comunale di Milano, dove dal 1993 al 1996 è stato Vicepresidente e dal 1996 al 1997 Presidente della Commissione Urbanistica.

Nel 1997 è diventato, sempre nel comune di Milano, Assessore comunale allo Sviluppo del Territorio Edilizia privata ed Arredo urbano.

Nel 2001 è stato eletto alla Camera ed ha rivestito il ruolo di Capogruppo di FI nella VIII Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici). In seguito è stato Responsabile nazionale Dipartimento Lavori pubblici e Territorio, incarico che ha mantenuto negli anni successivi, risultando rieletto alle elezioni del 2006.

Alle politiche del 2008 Maurizio Lupi ha ottenuto l’incarico di Vice Presidente della Camera. Dal 2006 è stato responsabile del coordinamento territoriale, prima di Forza Italia, e poi del PdL.

A partire dalla XV legislatura, è stato Presidente del Comitato per la Comunicazione esterna, del Comitato per la Sicurezza, Membro della VIII Commissione e Membro della Commissione Parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.

Alle elezioni politiche del 2013, viene rieletto deputato tra le file del Pdl in Lombardia.

Il 28 Aprile 2013 viene nominato ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nel governo Letta.

Il 16 novembre del 2013, dinanzi alla sospensione delle attività del Popolo della Libertà ed al rilancio di Forza Italia, decide di aderire al Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano.

Come membro di tale formazione politica, che assicura la fiducia al nuovo Governo Renzi, viene nominato Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Nell'aprile 2014, candidatosi alle Elezioni europee del 2014 (Italia) come capolista del Nuovo Centrodestra-Unione di Centro nella Circoscrizione Italia nord-occidentale, viene eletto, ma decide di restare al Governo, optando per la carica di Ministro.

Il 20 marzo del 2015 in seguito alle vicende connesse con lo scandalo "Grandi opere", che ha visto coinvolte alcune persone vicine al suo ministero, decide, pur non essendo indagato, di rassegnare le dimissioni da Ministro della Repubblica.

E' sposato ed ha tre figli.

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

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