Persone

Maurizio Gasparri

Maurizio Gasparri è senatore del Popolo delle Libertà. Alla carica di senatore Gasparri è giunto nel 2008, con la vittoria alle elezioni della coalizione guidata dal Popolo delle Libertà. Contestualmente Gasparri ha anche assunto il ruolo di presidente del gruppo parlamentare del PdL. Prima di entrare in Senato, Gasparri è stato per diverse legislature deputato, in particolare dal 1992 al 2008. Dal 2001 al 2006 è stato Ministro per le Telecomunicazioni del governo Berlusconi. In questo periodo ha dato il suo nome alla legge di riassetto del sistema dei media italiano, la cosiddetta “legge Gasparri”. La legge, ritenuta troppo favorevole agli interessi del Presidente del Consiglio, ricevette aspre critiche dall'opposizione e dall'Unione Europea.
Prima di far parte del governo Berlusconi II, Gasparri aveva già avuto un altro incarico ministeriale, nel 1994: nel primo governo Berlusconi era stato infatti Sottosegretario all'Interno.

L'ascesa politica di Gasparri inizia alla fine degli anni Ottanta quando diventa un esponente di rilievo del Movimento Sociale Italiano guidato da Gianfranco Fini. Aderisce poi alla svolta di Fiuggi diventando un elemento di spicco di AN.

Gasparri ha ricevuto un'istruzione classica e per diversi anni ha praticato la professione di giornalista, fino ad arrivare ad essere codirettore del Secolo d'Italia. Anche successivamente si è dedicato ad attività culturali e giornalistiche quali il sito Destra.it, Eurodestra e Italia protagonista.

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

Ultime notizie su Maurizio Gasparri
    • News24

    Vertice Fi con Berlusconi: ultima chiamata per Alfano

    «Serve uno sforzo da parte di tutti, come abbiamo già fatto in Liguria, a Genova e in molti importati comuni della Lombardia dove abbiamo vinto grazie alla volontà di presentarci uniti», sottolinea Maurizio Gasparri.

    – Barbara Fiammeri

    • News24

    A chi parla l'appello del premier

    E, come dice Maurizio Gasparri, la «via del consociativismo con il Pd a pochi mesi dal voto, è esclusa».

    – di Lina Palmerini

    • News24

    Ius soli, Gentiloni: mancano le condizioni per il sì entro l'estate

    E alla fine arriva il passo indietro. «Tenendo conto delle scadenze non rinviabili in calendario al Senato e delle difficoltà emerse in alcuni settori della maggioranza non ritengo ci siano le condizioni per approvare il ddl sulla cittadinanza ai minori stranieri nati in Italia prima della pausa

    – di Nicola Barone

    • News24

    L'esultanza della Lega, Renzi: «Poteva andare meglio»

    «Se a Genova la sinistra perde è un fatto politico epocale». Parola del leghista Giancarlo Giorgetti, che a "Porta a Porta" commenta tra i primi il risultato di Genova, dove in base ai primi exit poll poi confermati dal risultato definitivo sulla poltrona del sindaco siederà il candidato del

    – di Vittorio Nuti

    • News24

    Rai, dal Cda ok all'accordo con Fazio: 12 milioni (e Festival di Sanremo)

    C'è anche l'«eventuale conduzione del Festival di Sanremo» fra i passaggi della proposta di accordo in esclusiva fra Fabio Fazio e Rai cui il Cda di Viale Mazzini ha dato disco verde. Con la riunione di oggi il consiglio di amministrazione della Rai guidata del neo dg Mario Orfeo spiana la strada

    – di Andrea Biondi

    • News24

    Rai, Mario Orfeo sarà il nuovo direttore generale

    Il nuovo direttore generale della Rai è Mario Orfeo, attuale direttore del Tg1. A indicarlo nella mattinata di oggi è stato il consiglio di amministrazione della società, che ha poi votato la nomina ufficialmente, dopo l'intesa con i soci riuniti in assemblea totalitaria. L'articolo 29 dello

    – di Andrea Biondi

    • News24

    Consulta, in Parlamento si riapre la partita per eleggere il giudice mancante

    Si riapre oggi la partita per eleggere il giudice "mancante" della Corte costituzionale. Alle 14 il Parlamento si riunirà in seduta comune come deciso la scorsa settimana dalla capiguruppo di Montecitorio, dopo il richiamo alle Camere del capo dello Stato. Dovrà essere sostituito Giuseppe Frigo,

    – di Marta Paris

    • News24

    DDl concorrenza, via libera del Senato alla fiducia

    Via libera dell'Aula del Senato alla fiducia chiesta dal Governo sul maxi-emendamento interamente sostitutivo del Ddl sulla concorrenza così come uscito dalla commissione. I voti a favore sono stati 158, i contrari 110 e un astenuto. Ora il provvedimento torna ora all'attenzione della Camera per la

    – di Vittorio Nuti

1-10 di 1107 risultati