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Martin Schulz

Martin Schulz è un politico tedesco nato il 20 dicembre 1955 a Hehlrath, eurodeputato ha fatto parte parte del gruppo dell'Alleanza progressista di Socialisti e Democratici . Presidente del Parlamento europeo dal 17 gennaio 2012 al 2014 e poi rieletto nuovamente nel 2014. Ha ricoperto questo ruolo fino al 18 gennaio 2017 quando ha passato le consegne al neoletto Antonio Tajani. Candidato alle politiche del suo Paese del 24 settembre 2017, dopo che il suo partito Spd ha ottenuto il 20,8% dei voti (il peggior risultato della storia) ha annunciato che uscirà dalla Grosse Koalition e andrà all’opposizione.

Di professione libraio ha intrapreso da giovane la carriera politica in Germania. A 19 anni si iscrive al partito socialdemocratico e muove i suoi primi passi nella politica locale come consigliere comunale, poi come sindaco della piccola cittadina di Würselen (1987-1998) per approdare a diventare membro della direzione nazionale e dell'ufficio di presidenza del SPD. Nel 1994 diventa deputato al Parlamento europeo e nel 2004 presidente del gruppo PSE fino al 2012.

Nel 2003 ha fatto parlare di sè per il duro scambio di battute e accuse durante la seduta del Parlamento con Silvio Berlusconi, che allora era presidente di turno del Consiglio UE e lo appellò come kapò. Altri episodi simili si sono registrati con Marine Le Pen e Nagel Farage.

Il 24 novembre 2016 Schulz ha annunciato che non si ricandiva alla guida del Parlamento Europeo per la terza volta perché preferiva dedicarsi alla carriera politica in patria. Il 24 gennaio 2017 a seguito della rinuncia di Sigmar Gabriel, leader dell’SPD, alla candidatura alla cancelleria, Martin Shulz è diventato lo sfidante della Merkel alle elezioni politiche.

Schulz è sposato e ha due figli e parla, oltre al tedesco, francese, inglese, olandese e italiano.

Ultimo aggiornamento 25 settembre 2017

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