Le nostre Firme

Marisa Marraffino

    • News24

    Multa valida anche se la telecamera ha l'ok solo per le Ztl

    Sono valide le multe per transito nelle corsie riservate ai mezzi pubblici anche se la porta telematica è omologata solo per le zone a traffico limitato (Ztl) e si trova fuori dal centro storico. Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 20222 depositata il 31 luglio, che ha confermato un

    – di Marisa Marraffino,

    • News24

    Il Gps aziendale deve essere disinseribile

    Il cosiddetto Gdpr, il Regolamento Ue 2016/679 in materia di privacy, ha trovato una sua prima applicazione in materia di Gps installati sui veicoli aziendali. A dare lo spunto per il provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali dello scorso 28 giugno il caso di un dipendente di

    – di Marisa Marraffino

    • News24

    Lo sfogo su Whatsapp può far perdere il posto

    Sfogarsi su Whatsapp può far bene al cuore ma rischia di essere anche estremamente pericoloso, soprattutto quando le confidenze riguardano questioni lavorative o si svolgono durante l'orario di lavoro. I giudici stanno infatti allargando le maglie dell'utilizzo in giudizio delle conversazioni fra

    – di Marisa Marraffino

    • News24

    E' inutile privatizzare il profilo

    I social network sono "luoghi pubblici" e non serve privatizzare il profilo, rendendolo visibile soltanto a una cerchia ristretta di utenti, per renderne riservati i contenuti. La privacy non c'entra: tutto quello che viene pubblicato online, se rilevante per il giudizio, può essere valutato dal

    – di Marisa Marraffino

    • News24

    Internet, perchè le bugie in rete possono costare anche il carcere

    La "vanità" nella rete non perdona e può costare caro. Fingere di essere un'altra persona, spacciarsi per single quando si è invece sposati, usare come fotografia del proprio profilo sui social network quella di un'altra persona, magari nota. Sono alcuni esempi delle nuove falsificazioni digitali

    – di Marisa Marraffino

    • News24

    I dati del conducente vanno comunicati anche se si fa ricorso

    Il termine di 60 giorni per comunicare i dati del conducente nel caso di sanzioni amministrative che prevedono la decurtazione dei punti della patente decorre dalla data di notifica del verbale principale e non dalla definizione dell'eventuale procedimento di opposizione dell'infrazione. Lo ha

    – di Marisa Marraffino

    • News24

    Datagate anche per Youtube, ecco le regole europee sulla privacy dei minorenni

    L'esposto alla Federal Trade Commission americana assume valore anche per gli utenti italiani, non solo di YouTube ma anche dei social network che, come noto, trattano anche dati di minori con meno di 13 anni. Si dirà che i social network non hanno un obbligo di controllo preventivo. Lo ha ribadito

    – di Marisa Marraffino

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