Persone

Marco Tronchetti Provera

Marco Tronchetti Provera è uno dei più importanti imprenditori e finanzieri italiani, legato al gruppo Pirelli. Il suo ingresso nel gruppo della Bicocca risale agli anni Ottanta. Al seguito del ritiro dall'attività di Leopoldo Pirelli, nel 1992, Tronchetti Provera ha assunto la guida operativa del gruppo. Dopo l’acquisizione di Pirelli del gruppo cinese ChemChina nel 2015, ha mantenuto l'incarico di vicepresidente e amministratore delegato.

Tramite Pirelli, Tronchetti Provera è riuscito nel 2001 a scalare Telecom Italia, diventandone presidente. Il gruppo ha poi ceduto la partecipazione.

Ha inoltre incarichi di rilievo in numerose altre imprese e istituzioni. È vicepresidente di Mediobanca, è membro dell’esecutivo di Confindustria, membro del gruppo italiano della Trilateral commission, Co-chairman del Business Forum Italia-Cina, membro del consiglio direttivo di Assonime e di Assolombarda, consigliere di amministrazione dell'Università Commerciale Luigi Bocconi.

Marco Tronchetti Provera è molto noto al grande pubblico anche per il ruolo avuto tra le fila dirigenziali dell'Inter. È inoltre salito alla ribalta della cronaca rosa dopo il matrimonio con la modella Afef.

Ultimo aggiornamento 28 aprile 2017

Ultime notizie su Marco Tronchetti Provera
    • News24

    Pirelli taglia la catena di controllo Via alla fusione tra Camfin e Np

    La catena societaria che controlla il gruppo Pirelli cambia ancora ed elimina la storica scatola Nuove partecipazioni, controllata da Marco Tronchetti Provera attraverso Mtp spa. I cda di Nuove Partecipazioni (NP) e di Camfin hanno approvato un progetto di fusione che, come si legge nella

    – di Marigia Mangano

    • Agora

    Pirelli, cambio al vertice di ChemChina. Gli interrogativi sull'alleanza con Tronchetti

    Grandi movimenti azionari e di management in corso per il colosso cinese ChemChina, importante azionista di Pirelli. Il gruppo asiatico si sta infatti preparando alla fusione con Sinochem, altro gigante cinese della chimica, sempre di proprietà dello Stato cinese. Con questa fusione nascerà un gruppo da oltre 100 miliardi di dollari nel settore chimico. Ma ci sarà anche un cambio di management: per realizzare questo progetto Ren Jianxin, il "deal maker" che ha creato l'attuale gruppo ChemChina...

    – Carlo Festa

    • News24

    Non solo «Fabbrica del mondo»: la svolta di Pechino sull'import

    Non solo le riduzioni di dazi o le inedite possibilità per gli investitori stranieri di acquisire la maggioranza di società in vari settori: tra i segnali di una Cina che cambia e si globalizza - anche attraverso una maggiore apertura del suo mercato a stimolo della domanda interna - c'è la prima

    – di Stefano Carrer

    • News24

    Costruire è condividere i valori

    Potrei parlare di musica per giornate intere. E' il mio grande sogno, avrei sempre voluto essere un musicista. Salvatore Accardo lo sa benissimo: siamo amici fraterni, ed è anche il padrino di Giorgio, il mio ultimo figlio. Mi disse: «Sì, sarò volentieri il padrino, ma tu promettimi di fargli

    – di Renzo Piano

    • News24

    Telecom e il potere, quell'intreccio lungo un secolo

    Telecom non è solo Telecom. Telecom è un pezzo di anima dell'Italia. E' da sempre lo specchio dei rapporti di potere fra la politica e l'economia. E' la terra di mezzo in cui, in un paese statolatrico come il nostro, si confrontano due entità quali il pubblico e il privato. Da Beneduce alla

    – di Paolo Bricco

    • News24

    Top manager in Rete: al comando c'è sempre Marchionne

    Sergio Marchionne si conferma ancora una volta davanti a tutti nella Top Manager Reputation, la classifica dell'osservatorio permanente realizzato da Reputation Manager che ogni mese monitora la reputazione online delle figure di vertice delle principali aziende italiane. Il numero uno di Fca,

    – di Gianni Rusconi

    • News24

    Telecom, privatizzazione mal riuscita. Ora l'Italia volta pagina

    l cosiddetto "piano Rovati" porta la data del 5 settembre 2006. Ventisette cartelle zeppe di numeri per dimostrare perché a Telecom conviene privarsi della rete, consegnarla allo Stato e quotarla in Borsa. Si parlava della rete nella sua interezza, 25-30 miliardi di valore con i quali l'ex

    – di Antonella Olivieri

    • News24

    Da Prodi e Rovati, oltre un decennio di progetti sulla carta

    Il termine ricorrente era quello usuale dei piani finanziari elaborati dalle banche d'affari e dai consulenti quando si vuole "creare valore", un po' a tavolino: spin-off. Lo scorporo della rete Telecom, un tema che qualche volta era spuntato nel dibattitto economico specie dopo quello che aveva

    – di Carlo Marroni

1-10 di 821 risultati