Ultime notizie:

Marco Niada

    • Agora

    Così parlò Mark Carney, "nemico" della Brexit

    Mark Carney è forse il peggiore nemico dei sostenitori della Brexit. Non solo perchè da prima del referendum mette in guardia con competenza e puntiglio dai pericoli economici di una uscita del Regno Unito dalla UE. Soprattutto per il ruolo che ricopre, ossia quello di Governatore della Banca d'Inghilterra. E, dato che dal 1997 la Banca centrale è indipendente dalla politica, Carney è un personaggio estremamente scomodo per quei politici che vogliono dipingere la Brexit come una passeggiata che ...

    – Marco Niada

    • Agora

    Quell'alternativa laburista che spaventa la City

    Una presa del potere da parte di un Governo laburista non è da considerare un'ipotesi tanto peregrina. C'è infatti sempre il rischio che il Governo May possa implodere, stretto nella morsa delle opposte intransigenze della ala pro-Brexit del partito e della UE. Per quanto appaia contradditorio,  entrambe le due entita' per motivi opposti faticano infatti ad accettare una Brexit a metà come la May propone. I pro-Brexit vogliono un taglio netto rapido e senza alcuna concessione, mentre la UE ha me...

    – Marco Niada

    • Agora

    I kamikaze della Brexit prendono la mano

    La Brexit-Papocchio imposta da Theresa May al proprio Governo durante il meeting dei Chequers ha avuto come effetto quello di radicalizzare gli estremisti tra le file dei Tory sia sul fronte del leave che su quello del remain. Entrambi sostengono infatti che la proposta ridurrebbe sostanzialmente la sovranità nazionale e come tale deve essere bocciata. In estrema sintesi la proposta della May è di allineare il Regno Unito alla legislazione UE per prodotti industriali e agricoli mantenendo libert...

    – Marco Niada

    • Agora

    La May si impone sul Governo con una Brexit-papocchio

    I membri del Governo britannico hanno trovato un accordo comune sulla Brexit. Dopo mesi di cacofonia, con un cecchinaggio continuo contro Downing Street da direzioni opposte da parte degli oltranzisti remainers e leavers , Theresa May ha potuto dichiarare trionfalmente di avere raggiunto una posizione comune da presentare ai negoziatori di Bruxelles. Per raggiungere l'intesa, la May ha rinchiuso per un giorno intero tutti i membri del gabinetto nella sua residenza ufficiale di campagna, ai Chequ...

    – Marco Niada

    • Agora

    Dopo un lungo silenzio il business britannico alza la voce sulla Brexit

    La crescente prospettiva di una hard Brexit , ossia di un'uscita del Regno Unito dalla UE senza alcun accordo, ha creato forte preoccupazione nel mondo del business britannico. Un allarme partito alla spicciolata, con la sola voce di Airbus, si sta trasformando in queste ore in un coro sempre più nutrito e fragoroso di voci allarmate. Dopo che Airbus ha minacciato di fare le valigie e spostare le proprie attività produttive altrove se non si delineeranno entro tempi brevi i contorni del futuro a...

    – Marco Niada

    • Agora

    Due anni dopo il referendum la strada della Brexit è una palude

    In vista del prossimo vertice UE, in cui ancora non si capisce bene cosa il Governo May andrà a proporre ai partner europei, è tempo di fare un bilancio. Domani sarà infatti il secondo anniversario del fatidico referendum del 23 giugno del 2016. Che dire? Guardare indietro non ci aiuta per nulla a capire cosa ci attende davanti. Come faceva notare in un interessante articolo James Blitz, giornalista del Financial Times, il sentimento del pubblico, infatti, non è sostanzialmente cambiato da quel ...

    – Marco Niada

    • Agora

    Cala il gelo sull'economia britannica

    L'economia britannica dà sempre più visibili segnali di rallentamento, proprio quando giungono manifestazioni di rafforzamento dalle economie UE.  I dati del primo trimestre del 2018, che mettono a segno una crescita del pil dello 0,1%  sono infatti i peggiori da 5 anni. A trascinare la crescita verso il basso è stata la spesa delle famiglie, che ha registrato il punto più basso da 3 anni, con un magro progresso del 0,2%. Se i servizi hanno sostenuto la crescita con un +0,3%,  pessime notizie so...

    – Marco Niada

    • Agora

    La Brexit in pieno stallo, sempre più come il gioco dell'oca

    Il partito di Governo dilaniato sul futuro della frontiera tra Nordirlanda e Irlanda, il Parlamento scozzese che boccia la bozza di legge per il ritiro dall'Unione, il leader laburista Corbyn che, pur dicendosi a favore di una unione doganale, boccia l'ipotesi di un accordo "alla norvegese" o la continua adesione allo Spazio Economico Europeo come proposta da un emendamento della Camera dei Lord. Il premier Theresa May che bacchetta il capofila dei brexiter Jacob Rees Mogg, chiama a raccolta a D...

    – Marco Niada

    • Agora

    Le elezioni locali hanno cambiato ben poco negli equilibri di Westminster

    Chi si attendeva uno scatto in avanti dei laburisti e un crollo dei conservatori alle elezioni locali del 3 maggio è rimasto fortemente deluso. Le faide che dividono i Tory sulla Brexit e i recenti scandali sugli immigrati del Commonwealth che si sono visti per un attimo spogliati dei diritti di cittadinanza, non hanno inciso sulle sorti elettorali del partito di Governo. Anche perché la continua ambiguità di Corbyn sulla Brexit e i recenti scandali di anti-semitismo nel Labour con imbarazzanti ...

    – Marco Niada

    • Agora

    Una spallata destabilizzante al Governo May

    Come era ormai inevitabile, il ministro degli Interni (Home Secretary) Amber Rudd ha dato le dimissioni dal Governo britannico. Da quanto emerso da un carteggio con Theresa May reso pubblico domenica sera, il gesto è stato volontario, non richiesto, né sollecitato o "accompagnato" dal Primo ministro. La Rudd ha giustificato il proprio atto col fatto che un peccato per omissione vale quanto un atto riprovevole e ne ha tratto le conseguenze. Ha giurato di non avere mai avuto intenzione di mentire ...

    – Marco Niada

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