Ultime notizie:

Marco Niada

    • Agora

    La Brexit in pieno stallo, sempre più come il gioco dell'oca

    Il partito di Governo dilaniato sul futuro della frontiera tra Nordirlanda e Irlanda, il Parlamento scozzese che boccia la bozza di legge per il ritiro dall'Unione, il leader laburista Corbyn che, pur dicendosi a favore di una unione doganale, boccia l'ipotesi di un accordo "alla norvegese" o la continua adesione allo Spazio Economico Europeo come proposta da un emendamento della Camera dei Lord. Il premier Theresa May che bacchetta il capofila dei brexiter Jacob Rees Mogg, chiama a raccolta a D...

    – Marco Niada

    • Agora

    Le elezioni locali hanno cambiato ben poco negli equilibri di Westminster

    Chi si attendeva uno scatto in avanti dei laburisti e un crollo dei conservatori alle elezioni locali del 3 maggio è rimasto fortemente deluso. Le faide che dividono i Tory sulla Brexit e i recenti scandali sugli immigrati del Commonwealth che si sono visti per un attimo spogliati dei diritti di cittadinanza, non hanno inciso sulle sorti elettorali del partito di Governo. Anche perché la continua ambiguità di Corbyn sulla Brexit e i recenti scandali di anti-semitismo nel Labour con imbarazzanti ...

    – Marco Niada

    • Agora

    Una spallata destabilizzante al Governo May

    Come era ormai inevitabile, il ministro degli Interni (Home Secretary) Amber Rudd ha dato le dimissioni dal Governo britannico. Da quanto emerso da un carteggio con Theresa May reso pubblico domenica sera, il gesto è stato volontario, non richiesto, né sollecitato o "accompagnato" dal Primo ministro. La Rudd ha giustificato il proprio atto col fatto che un peccato per omissione vale quanto un atto riprovevole e ne ha tratto le conseguenze. Ha giurato di non avere mai avuto intenzione di mentire ...

    – Marco Niada

    • Agora

    Quando gli immigrati non sono mai integrati

    Per gli oltre 3 milioni di europei che vivono nel Regno Unito le preoccupazioni non finiscono mai. Malgrado le  riassicurazioni del Governo su un futuro sereno per i cittadini UE che si sono stabiliti nel Paese, l'incertezza e l'ansia sono tornate a fare capolino dopo che è emerso che circa 50mila immigrati dal Commonwealth sbarcati nel Regno Unito tra il 1948 e il 1971 sono a rischio di deportazione. In altre parole, persone che sono giunte nel Paese in perfetta buona fede con offerte di lavoro...

    – Marco Niada

    • Agora

    Commonwealth o UE, questo il (falso) problema

    Voltare le spalle alla burocratica UE con i suoi lacci, laccioli e prepotenze soffocanti e commerciare apertamente con il mondo. Questo il sogno dei Brexiter, i fautori dell'uscita dall'Unione europea. E dato che parliamo del mare sconfinato del resto del mondo, con i suoi 7 miliardi di abitanti rispetto ai miseri 500 milioni della UE, perché non pensare al vicino Commonwealth che, con i suoi 2,4 miliardi di abitanti e 10mila miliardi di dollari di Pil combinato permetterebbe al Regno Unito di d...

    – Marco Niada

    • Agora

    La legge del coltello si fa largo per le vie di Londra

    Il picco è stato raggiunto venerdì 6 aprile, con 5 gravi incidenti separati in zone diverse della capitale, durante i quali 9 persone sono rimaste ferite in 7 accoltellamenti e una sparatoria. Già marzo è stato il peggiore da dieci anni a questa parte in quanto a violenza per le strade. Aprile, da come è partito promette peggio. Che succede a Londra? Siamo di fronte a un'epidemia di violenza? E' vero come dicono alcuni che sta diventando peggio alla New York degli anni '90? La risposta, va subi...

    – Marco Niada

    • Agora

    La Brexit spaziale che minaccia Il Regno Unito

    La crescente difficoltà di Londra di ottenere una Brexit à la carte ha avuto in questi giorni una nuova e cocente conferma. Dopo la partenza dell'Ema, l'agenzia europea del farmaco, verso Amsterdam e dell'Eba, l'ente europeo di regolamentazione bancaria, verso Parigi, è ora il turno del programma spaziale Galileo a turbare i sonni del Governo britannico. Questa volta non è una questione di sedi, con l'addio di una schiera di professionisti di alto livello e conseguente perdita di cervelli e cons...

    – Marco Niada

    • Agora

    Il 2018 sarà l'anno di svolta per Brexodus

    Avete in mente la valanga? Parte con una piccola palla di neve, che lentamente cresce rotolando, fino a giungere al punto in cui inizia a ingigantirsi e accelerare con una forza inarrestabile. Il 2018 sarà un anno cruciale per capire se l'esodo di europei che è iniziato dopo il voto della Brexit resterà una palla di neve o si trasformerà in una valanga travolgente, se manterrà la portata di un ruscello, come si è mostrato finora, o diverrà un fiume in piena. Un fiume alimentato dall'esodo degli ...

    – Marco Niada

    • Agora

    In Inghilterra è scattato l'allarme obesità

    Una volta gli obesi erano una categoria rara: persone che soffrivano di disfunzioni o, più spesso, benestanti buongustai che si abbandonavano senza freni ai piaceri della cucina. Il grado di povertà era proporzionale al livello di magrezza da malnutrizione. Oggi il mondo è cambiato, al punto che il numero di persone che muore per cause legate all'ipernutrizione ha superato quelle che periscono per malnutrizione. Con costi crescenti per i sistemi sanitari. Da un lato, il motivo va ricercato nell'...

    – Marco Niada

    • Agora

    Sempre più anemica l'economia inglese

    Mentre nella UE l'economia inizia a dare chiari segni di ripresa, nel Regno Unito il trend si è invertito. E ciò ben prima che si materializzi la fatidica Brexit. Il Paese pare essere finito nella corsia lenta rispetto ai cugini europei. Negli ultimi 3 mesi del 2017 il Pil è infatti cresciuto dello 0,4%, con una correzione al ribasso rispetto alla precedente stima dello 0,5%. L'intero anno si è così concluso con una crescita del 1,7%, a sua volta corretto verso il basso rispetto al precedente 1,...

    – Marco Niada

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