Ultime notizie:

Marco lo Conte

    • Agora

    I mutui, i tassi e il fascino sottile dei rischi estremi

    La maggioranza vince e, in democrazia, decide. Ma che abbia ragione è tutt'altro discorso. In politica alcuni tra i peggiori regimi totalitari sono andati al potere a furor di popolo, tramite il passaggio delle consultazioni democratiche. Se la maggioranza vince non è detto che ha ragione, anche nelle scelte finanziarie. Si potrebbe discutere per ore nel dettaglio chi ha ragione - dal punto di vista della convenienza - tra chi sceglie oggi di sottoscrivere un mutuo a tasso fisso o variabile...

    – Marco lo Conte

    • News24

    Pir, l'occasione per una revisione del rischio di portafoglio

    I numeri danno le risposte giuste. Basta metterli in fila: ovviamente dopo aver focalizzato appieno il problema. Quale? La schizofrenia italiana di risparmio e investimenti: da una parte l'eccesso di prudenza che porta ad allocare le risorse dei risparmiatori in grande prevalenza a breve termine e

    – di Marco lo Conte

    • News24

    Csm, una policy social anche per i magistrati

    Siamo tutti personaggi pubblici. Almeno se decidiamo di aprire un profilo social in cui, volenti o nolenti, inseriamo la nostra identità e tutte le nostre derive esistenziali: lavorative e private. Se poi il lavoro in questione è quello del magistrato - inquirente o giudicante - è inevitabile che

    – di Marco lo Conte

    • News24

    Si fa presto a dire «paghetta». Ecco come renderla educativa

    Quanti sono i genitori che versano ai proprio figli una paghetta. E poi quanto danno loro? E ogni quanto tempo? E per fare cosa? Che l'alfabetizzazione finanziaria dei ragazzi possa partire efficacemente partire dal gioco prima e dall'erogazione di cifre anche modeste, è opinione molto condivisa.

    – di Marco lo Conte

    • News24

    Un po' di logica per investire meglio

    Il risparmiatore maleducato è il titolo del saggio di Marco lo Conte, responsabile della rubrica I soldi in testa (esce il sabato su Plus, supplemento di questo giornale). Tema d'attualità: il 17 febbraio la Camera ha approvato l'istituzione di un comitato di esperti per promuovere l'educazione

    – di Paolo Legrenzi

    • Agora

    Cosa non sappiamo quando dobbiamo cambiare gli euro con dollari

    Gli studiosi lo definiscono "home bias", oss ail legame con la propria casa, il proprio nido, il proprio specifico. Una nozione declinabile ogni volta in città, quartiere, patria, casa. Casa nostra ha una forza emozionale impareggiabile con ciò che ci risulta "straniero" o "estero". Per non parlare di ciò che è a noi sconosciuto. Sto parlando di psicologia, antropologia culturale o politica? Poco importa (almeno secondo me). Sto cercando di descrivere come funziona la nostra mente di fronte ad...

    – Marco lo Conte

    • News24

    Tra rabbia e sberleffi, è bufera social su #Dijsselbloem

    La rete e in particolare i social media si sono scatenati a commentare le parole del presidente dell'Eurogruppo, l'olandese Jeroen Dijsselbloem. Ed è subito spaccatura: non tanto tra chi approva e disapprova l'uscita un po' bacchettona dell'esponente socialdemocratico olandese (il rigore dei conti

    – di Marco lo Conte

    • Agora

    L'educazione finanziaria serve? E a chi?

    A cosa serve l'educazione finanziaria? A volte porsi lucidamente le domande di base aiuta a focalizzare meglio la reale portata di un processo come l'avvio di un piano di "financial literacy" anche in Italia. E non solo per dare una risposta a chi - e non sono né pochi né avventurieri: da Duflo a Saez, da Benartzi a Cole - i quali nutrono dei dubbi sull'efficacia dell'educazione finanziaria. E non per caso: come si spiega la crisi subprime se si considera che in Inghilterra dal secondo dop...

    – Marco lo Conte

    • Agora

    Per i fondi pensione i rendimenti contano davvero?

    Quale sarà stato il fondo pensione di categoria che ha ottenuto le migliori performance a dieci anni? E il peggiore? Domande lecite, ma un po' oziose, visto che ogni categoria ha il suo fondo e in ragione dei contratti nazionali non si può passare da uno all'altro. Poi, altro caveat, la classifica dei rendimenti a 10 anni, come quella pubblicata qualche giorno fa sul Sole 24 Ore, mette a confronto comparti dalla natura e dal profilo di rischio diverso: inevitabile che una linea garantita p...

    – Marco lo Conte

    • News24

    Solo il 44% accede a reti ultraveloci. Gay: «Ridurre il gap digitale»

    Solo il 44% delle famiglie italiane ha accesso a reti ultraveloci per la connessione Web, contro una media Ue del 71%. Lo ha reso noto Facebook Italia, a margine dell'incontro con la stampa per la presentazione del Forum dell'economia digitale organizzato a Milano il 22 marzo insieme ai Giovani

    – di Marco lo Conte

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