Le nostre Firme

Marco Ferrando

    • Agora

    Mattarella, i poteri forti e l'ascolto dei mercati per tutelare la sovranità

    «E' mio dovere essere attento alla tutela del risparmio degli italiani, in questo modo si riafferma concretamente la sovranità italiana». Non ci ha girato intorno, Sergio Mattarella: dietro alla scelta di stoppare la candidatura di Paolo Savona al Tesoro c'è la volontà di zittire ciò che da un paio di settimane ha alimentato la tensione (e le vendite) sui mercati, ovvero il rischio che l'Italia possa uscire dall'euro. Per via diretta o indiretta, cioè mettendo a rischio la sostenibilità del debit...

    – Marco Ferrando

    • News24

    Banche, la via ripida (e rischiosa) dei rimborsi agli azionisti

    La crisi che ha travolto le banche italiane a partire dal novembre 2014 è stata una ferita dolorosa che in larga parte deve ancora rimarginarsi. Una crisi di fiducia nei confronti del mercato ma soprattutto dei risparmiatori, finiti ormai da tempo all'attenzione della politica e dunque anche

    – di Marco Ferrando

    • Agora

    Solo un po' di politica può dare un governo all'Italia, e pure a Telecom

    Domani pomeriggio, mentre al Quirinale si cercherà di costruire una maggioranza di governo (o qualcosa di simile), alle 17 in punto si insedierà il nuovo cda di Telecom Italia. Si parva licet, le analogie non mancano. Da una parte c'è la politica e dall'altra la finanza, ma Tim non è una società come le altre, e poi l'ingresso di Cdp ha formalizzato che la questione è di interesse nazionale. Certo, in Tim un governo c'è. Ma come fa notare Antonella Olivieri sul Sole di oggi, la maggioranza, ris...

    – Marco Ferrando

    • Agora

    Le Borse e il sogno (spezzato?) di un'Italia con il Parlamento bloccato

    Poco dopo le 23, alla diffusione dei primi exit polls, il primo lancio d'agenzia in lingua inglese relativo alle elezioni italiane è arrivato da Reuters. Che ha subito profilato lo scenario di hung Parliament, di un Parlamento "bloccato" per via di una maggioranza impossibile da comporre. Troppo bello per essere vero. Nel cuore della notte i mercati erano tutti chiusi, ma quelli valutari di fatto sono sempre aperti e così l'euro ha premuto sull'acceleratore nei confronti del dollaro, e chi lav...

    – Marco Ferrando

    • Agora

    Da UniCredit, a Carige e CreVal: quando la nuova banca è a carico dei vecchi soci

    La presenza di un nutrito consorzio di garanzia a tutela dell'aumento di capitale da 700 milioni del Credito Valtellinese, così come il fatto di essere riusciti a rispettare la tabella di marcia e partire prima delle elezioni, lascia ben sperare quanto all'esito dell'operazione: per quanto delicata, le possibilità che vada in porto sono tante. Ma non è una passeggiata. Così come non lo è stata l'aumento da mezzo miliardo di Carige di fine 2017 o tantomeno la maxi manovra da 13 miliardi che un a...

    – Marco Ferrando

    • Agora

    Carige e Credito Valtellinese termometro del rischio Italia

    Una ce l'ha fatta da poco, l'altra ci prova a partire da domani. Carige e Credito Valtellinese sono in ordine di tempo le ultime due banche italiane a misurarsi con il mercato, presentandosi con aumenti extra-large. Certo da raccogliere non ci sono i 13 miliardi che un anno fa di questi tempi portava a casa UniCredit, ma i 650 milioni di Carige e i 700 che servono ora al CreVal sono somme di gran lunga superiori al valore di borsa attuale dei due istituti, dunque trattasi di operazioni urgenti, ...

    – Marco Ferrando

    • News24

    Castagna: «Banche pronte a sostenere gli sforzi per la crescita»

    Più crescita con meno debito. La difficile quadratura del cerchio che Confindustria auspica per l'Italia è la stessa che da anni vede affaccendati i banchieri italiani, alle prese con la necessità di creare valore nonostante la zavorra dei miliardi di crediti deterioriati ereditati dalla crisi. «Ce

    – di Marco Ferrando

    • Agora

    Messina, Mustier e la partita europea di Intesa e UniCredit

    Quasi come in un dialogo (o un battibecco?) a distanza, sia Carlo Messina che Jean Pierre Mustier hanno proiettato in Europa le loro banche, Intesa e UniCredit, nelle presentazioni di questa settimana. "Vogliamo essere i numeri uno in Europa", ha detto Messina, specificando che in Ca' de Sass si punta a un primato qualitativo. "Vogliamo vincere da banca paneuropea", ha detto (ribattuto?) Mustier. Sfumature? Non proprio. Se in comune le due banche hanno una comprensibile ambizione da Champions L...

    – Marco Ferrando

    • Agora

    Gli algoritmi di Wall Street e il filo doppio tra Intesa Sanpaolo e l'Italia

    Flowering. Così ha titolato il Financial Times la sua Lex (notoriamente severa) dedicata al nuovo piano industriale di Intesa Sanpaolo. Non capita tutti i giorni, e Carlo Messina - comprensibilmente - pare abbia apprezzato. Un riconoscimento in più a un piano già premiato dalla Borsa in una giornata di vendite che si caratterizza per due aspetti: l'italianità e la crescita. In pratica, la banca punta a crescere molto pur restando fortemente baricentrata in Italia. La formula ha funzionato con i...

    – Marco Ferrando

    • Agora

    Dopo il crollo del Bitcoin e di Wall Street lunedì (forse) meglio uscire con l'ombrello

    Da ieri non solo i titolari di Bitcoin hanno di che preoccuparsi. Un po', per ora. Non troppo, forse. Ma lo sciacquone di ieri di Wall Street, che ha vissuto la sua peggior seduta da quando Donald Trump è diventato presidente, rischia di rovinare il week end a investitori e analisti. Piuttosto in ansia di sapere come ri-apriranno i mercati lunedì mattina. Come ha spiegato chiaramente ieri sera Morya Longo sul sito del Sole 24 Ore, ieri si è verificata una serie di elementi che ha messo in discu...

    – Marco Ferrando

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