Le nostre Firme

Marco Ferrando

    • Agora

    Da UniCredit, a Carige e CreVal: quando la nuova banca è a carico dei vecchi soci

    La presenza di un nutrito consorzio di garanzia a tutela dell'aumento di capitale da 700 milioni del Credito Valtellinese, così come il fatto di essere riusciti a rispettare la tabella di marcia e partire prima delle elezioni, lascia ben sperare quanto all'esito dell'operazione: per quanto delicata, le possibilità che vada in porto sono tante. Ma non è una passeggiata. Così come non lo è stata l'aumento da mezzo miliardo di Carige di fine 2017 o tantomeno la maxi manovra da 13 miliardi che un a...

    – Marco Ferrando

    • Agora

    Carige e Credito Valtellinese termometro del rischio Italia

    Una ce l'ha fatta da poco, l'altra ci prova a partire da domani. Carige e Credito Valtellinese sono in ordine di tempo le ultime due banche italiane a misurarsi con il mercato, presentandosi con aumenti extra-large. Certo da raccogliere non ci sono i 13 miliardi che un anno fa di questi tempi portava a casa UniCredit, ma i 650 milioni di Carige e i 700 che servono ora al CreVal sono somme di gran lunga superiori al valore di borsa attuale dei due istituti, dunque trattasi di operazioni urgenti, ...

    – Marco Ferrando

    • News24

    Castagna: «Banche pronte a sostenere gli sforzi per la crescita»

    Più crescita con meno debito. La difficile quadratura del cerchio che Confindustria auspica per l'Italia è la stessa che da anni vede affaccendati i banchieri italiani, alle prese con la necessità di creare valore nonostante la zavorra dei miliardi di crediti deterioriati ereditati dalla crisi. «Ce

    – di Marco Ferrando

    • Agora

    Messina, Mustier e la partita europea di Intesa e UniCredit

    Quasi come in un dialogo (o un battibecco?) a distanza, sia Carlo Messina che Jean Pierre Mustier hanno proiettato in Europa le loro banche, Intesa e UniCredit, nelle presentazioni di questa settimana. "Vogliamo essere i numeri uno in Europa", ha detto Messina, specificando che in Ca' de Sass si punta a un primato qualitativo. "Vogliamo vincere da banca paneuropea", ha detto (ribattuto?) Mustier. Sfumature? Non proprio. Se in comune le due banche hanno una comprensibile ambizione da Champions L...

    – Marco Ferrando

    • Agora

    Gli algoritmi di Wall Street e il filo doppio tra Intesa Sanpaolo e l'Italia

    Flowering. Così ha titolato il Financial Times la sua Lex (notoriamente severa) dedicata al nuovo piano industriale di Intesa Sanpaolo. Non capita tutti i giorni, e Carlo Messina - comprensibilmente - pare abbia apprezzato. Un riconoscimento in più a un piano già premiato dalla Borsa in una giornata di vendite che si caratterizza per due aspetti: l'italianità e la crescita. In pratica, la banca punta a crescere molto pur restando fortemente baricentrata in Italia. La formula ha funzionato con i...

    – Marco Ferrando

    • Agora

    Dopo il crollo del Bitcoin e di Wall Street lunedì (forse) meglio uscire con l'ombrello

    Da ieri non solo i titolari di Bitcoin hanno di che preoccuparsi. Un po', per ora. Non troppo, forse. Ma lo sciacquone di ieri di Wall Street, che ha vissuto la sua peggior seduta da quando Donald Trump è diventato presidente, rischia di rovinare il week end a investitori e analisti. Piuttosto in ansia di sapere come ri-apriranno i mercati lunedì mattina. Come ha spiegato chiaramente ieri sera Morya Longo sul sito del Sole 24 Ore, ieri si è verificata una serie di elementi che ha messo in discu...

    – Marco Ferrando

    • Agora

    Marchionne non cerca più moglie (o almeno così dice)

    "Fca non ha bisogno di nessuno", ha sentenziato oggi da Detroit Sergio Marchionne rispondendo alla domanda di Mario Cianflone del Sole che gli chiedeva quale fosse il partner ideale di Fiat Chrysler. Una bella sterzata, per il "dottore". Che per anni ha predicato la necessità di un riassetto globale del settore auto, una vera e propria ripolarizzazione capace di rendere più efficiente un'industria strutturalmente affetta da sovracapacità produttiva. In realtà, come ha ribadito lui stesso dal sa...

    – Marco Ferrando

    • Agora

    Il fascino forse riconquistato di Alitalia, il valore senz'altro ritrovato di Fiat Chrysler

    Domani Sergio Marchionne tornerà protagonista: dopo settimane di silenzio (non inutilmente trascorso, visto l'andamento del titolo Fca delle ultime settimane) e più di un mese dopo la presentazione ad Arese del ritorno in Formula 1 di Alfa Romeo, parlerà al Salone di Detroit. Di cosa? Difficile che anticipi molto del nuovo piano industriale che sarà presentato a giugno. Ma non potrà (e probabilmente non vorrà) astenersi dal tema che da anni pende sulla testa di Fiat Chrysler e di tutto il settor...

    – Marco Ferrando

    • Agora

    Il problema è che i debiti prima o poi andranno saldati. Dai più giovani e dai più poveri

    Se è vero che sul mondo c'è una mole di 233mila miliardi di dollari di debiti, come scrive oggi su Il Sole 24 Ore l'ottimo Vito Lops, vuol dire che - virtualmente - ogni abitante del pianeta ha largo circa un debito sulla testa di 30mila dollari. Se penso al mio mutuo sulla casa, contratto insieme a mia moglie, sto sopra la media. Ma il mio debito, spero, è sostenibile: una rata alla volta, di qui ai prossimi 18 anni conto di estinguerlo. Il problema è che della media fanno parte tutti, proprio...

    – Marco Ferrando

    • Agora

    Cerco un centro di gravità differente

    Non tira una bella aria. A dispetto dei numeri, che ci parlano di crescita presente e ragionevolmente futura e di mercati finanziari alle stelle, il clima non è dei migliori: da queste parti ci aspettano due mesi di campagna elettorale tanto brutale quanto superficiale e inutile, visto che difficilmente si uscirà da una paralisi che è strutturale, e che si respira in molte comunità locali, in molti quartieri di città. E in molti luoghi di lavoro. Difficile separare cause ed effetti. Ma il risul...

    – Marco Ferrando

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