Ultime notizie

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  • 18 ottobre 2018
    Questione di “attimi”: la pausa pranzo firmata da  Heinz Beck a CityLife

    Food

    Questione di “attimi”: la pausa pranzo firmata da Heinz Beck a CityLife

    Prosegue la contaminazione tra alta cucina e grande pubblico, inaugurata lo scorso anno a Roma Fiumicino. A Milano il 19 ottobre ha aperto, infatti, il secondo spazio “Attimi by Heinz Beck”, il bistrot e ristorante dining, ideato e curato dalla Beck&Maltese Consulting in collaborazione con Chef

  • 13 marzo 2018
    Un mese di stipendio in meno all’anno, il gap di chi lavora al Sud

    Impresa e Territori

    Un mese di stipendio in meno all’anno, il gap di chi lavora al Sud

    Avere vent’anni e averli vissuti tutti a Bari dalla nascita al nido, alla scuola materna alle elementari via via fino all’università, può far scatenare una voglia di scappare irrefrenabile. Bari, forse, potrebbe essere qualsiasi altra città del Sud, ma il nostro dialogo, una sera, a cena, con

  • 10 gennaio 2018
    Stretta sugli incentivi ai manager

    Notizie

    Stretta sugli incentivi ai manager

    Non c’è notizia, almeno per ora, almeno in Italia, di manager che dopo aver indicato previsioni errate delle performances aziendali nei loro piani sono stati costretti a restituire i loro bonus per via della clausola di clawback. La sua presenza, che aleggia ormai nel 70% delle società quotate, è

  • 17 settembre 2017
    Dall'asilo nido alla palestra. Come vivere meglio con il welfare aziendale

    CONTAINER

    Dall'asilo nido alla palestra. Come vivere meglio con il welfare aziendale

    Un viaggio nel welfare del nostro paese: tradotto in italiano il termine in inglese vuol dire semplicemente benessere ma applicato in azienda sta diventando la soluzione concreta per bilanciare vita e lavoro. E aumenta motivazione e produttività, a beneficio di imprese e lavoratori. Come? Grazie ai piani di welfare messi in piedi da una singola azienda o ai piani territoriali che nascono da una rete di imprese anche piccole e medie. Con i dipendenti condividono un paniere di welfare in cui entrano una varietà di beni e servizi sostanzialmente esentasse o scontati fiscalmente per gli imprenditori, a prezzi agevolati per i lavoratori: dagli asili nido, al check up gratuito, alla palestra, alla possibilità di donare permessi e ferie tra colleghi in difficoltà. Ma un dipendente su quattro in Italia non conosce i piani di welfare. Le aziende però stanno investendo sempre di più in piani di welfare su misura, come dimostra il Welfare Index Pmi che ha intervistato ben 3427 imprese che già lo fanno. E i dati parlano chiaro: ci credono otto aziende su dieci secondo OD&M Consulting, il 44% ha già un piano welfare, il 41% lo farà nel 2017. Bisogna ancora convincere proprio i dipendenti, che non si tratta di riduzione dei costi (lo pensa il 59,7% di loro), ma di motivazione e produttività (lo pensa il 58,9% delle aziende). Al di là delle parole, i fatti: vediamo esempio per esempio quali sono le istruzioni per l'uso e che cosa si può scegliere tra le idee di welfare aziendale. Per vivere meglio l'azienda.

  • 26 gennaio 2017
    Il rapporto Eurispes su Italia 2017 - L'andamento delle retribuzioni - I conti annuali FCA - Conti pubblici italiani all'esame di Bruxelles

    CONTAINER

    Il rapporto Eurispes su Italia 2017 - L'andamento delle retribuzioni - I conti annuali FCA - Conti pubblici italiani all'esame di Bruxelles

    Oggi a Focus Economia: le difficoltà economiche delle famiglie italiane fotografate nel rapporto Eurispes 2017 - crescono le retribuzioni dei lavoratori italiani, ancora forte il gap tra uomini e donne - a Bruxelles riunione Eurogruppo. Ospiti Dino Pesole e Andrea Malan de Il Sole 24 Ore; Simonetta Cavasin, a.d. Od&M consulting; Alberto Mattiacci, direttore scientifico Eurispes. Come di consueto spazio al commento della giornata di Borsa.

  • 08 dicembre 2016
    Per i manager retribuzioni in crescita ma sale il peso della parte variabile

    Management

    Per i manager retribuzioni in crescita ma sale il peso della parte variabile

    Retribuzioni in crescita per il top management delle società quotate alla Borsa di Milano. Ma nella compensation di queste figure apicali aumenta il peso della componente variabile, sempre più legata ai risultati raggiunti. Mentre tra gli incentivi non monetari, le stock grant superano per la prima