Casa24
17/05/2012 - 08:55
O come Luisa Bocchietto che, per la senese Egizia, ha ideato la Pop-It Collection: vasi di forma cilindrica, con serigrafie manuali di oggetti in scala reale: rossetti, matite, squadre, palline da golf, iPod (ma anche sardine).
Casa24
26/01/2012 - 09:19
Come le collezioni di piatti e bicchieri Multicolor e Magic presentate da Ivv, o gli insoliti vasi della Pop iT Collection disegnata da Luisa Bocchietto per Egizia.
Casa24
30/11/2011 - 02:05
I criteri guida che hanno guidato la selezione, ha spiegato la presidente dell'Adi Luisa Bocchietto, sono stati ispirati alla necessità, da parte delle aziende, di individuare percorsi che sappiano unire estetica ed etica (intesa come risparmio e rispetto per l'ambiente e le persone), per un design che possa rappresentare per l'Italia un elemento di sviluppo e crescita sostenibile in questo difficile momento economico.
Casa24
24/11/2011 - 09:36
Ne è convinta Luisa Bocchietto, architetto e presidente dell'Associazione per il design industriale (Adi), che del ruolo attuale del design italiano discuterà nei prossimi giorni a Milano, con altri relatori, durante l'evento «Design italiano... «I più grandi designer internazionali lavorano o hanno lavorato per aziende italiane ? aggiunge Bocchietto ?: se non ci fossero le nostre imprese, non ci sarebbero stati nemmeno loro!»
Casa24
13/07/2011 - 10:28
Della ricerca, non ancora conclusa, indetta da Adi (Associazione per il disegno industriale), proprietaria del premio, e condotta dalla docente della Bocconi Beatrice Manzoni, Luisa Bocchietto, presidente Adi, anticipa i primi risultati.
News24
23/05/2011 - 04:22
La giuria, oltre che dal presidente Giorgio Armani, era composta da Luisa Bocchietto, Pierluigi Cerri, Gillo Dorfles, Italo Lupi, Marco Piazza, Daniela Piscitelli, Marco Pogliani, Giuseppe Sala, Andrée Ruth Shammah e Ugo Volli.
News24
13/10/2010 - 02:00
Che il vero successo del design sia determinato dal momento dell'acquisto, lo dice anche Luisa Bocchietto, presidente dell'Associazione design industriale: «All'estero, nelle grandi città europee del design, non possono contare sul tessuto di attori e produttori che abbiamo noi, ma promuovono iniziative molto più indirizzate al commercio, al comsumatore».