Persone

Luca De Filippo

Luca De Filippo è nato a Roma il 3 giugno del 1948 ed è deceduto, sempre a Roma, il 27 novembre del 2015, è stato un attore e regista teatrale italiano.

Figlio di Eduardo De Filippo, autore teatrale ed uno dei più grandi esponenti della cultura italiana del Novecento, Luca ha seguito le orme del padre, prendendo parte nel 1955 a soli 7 anni di età, nel ruolo di "Peppinniello", all'indimenticabile commedia "Miserie e Libertà" scritta da Edoardo Scarpetta (suo nonno paterno) e diretta dal padre.

Il suo spettacolo d'esordio è stato tuttavia la commedia del padre "Il figlio di Pulcinella" quando Luca, appena ventenne, inizia una carriera teatrale intensississima e piena di successi.

Successivamente, Luca De Filippo prende parte ad una serie di spettacoli sia in versione teatrale che televisiva, per la regia del padre quali, "Il contratto", "Sabato, domenica e lunedì", "Filumena Marturano", "Non ti pago", "Il sindaco del rione Sanità", "Napoli milionaria!", "Le bugie con le gambe lunghe", "Uomo e galantuomo", "Natale in casa Cupiello", "Gli esami non finiscono mai","Le voci di dentro", "Ditegli sempre di sì", "Chi è cchiu' felice 'e me".

Per la televisione Luca De Filippo ha interpretato tra gli altri, " I giovani tigri" (1967) per la regia di Antonio Leonviola, la serie televisiva con Carlo Giuffré e diretta da Mino Guerrini "Quel negozio di piazza Navona" (1969), "Le scene di Napoli" (1982), "Naso di cane" per la regia di Pasquale Squitieri, "Sabato, domenica e lunedì" (1990) di Lina Wertmüller con Sophia Loren, sempre per la regia della Wertmüller, interpreta nel 2010 la miniserie "Magaggia alla miseria". Nel 2012 prende parte con Penelope Cruz a "Venuto al mondo" per la regia di Sergio Castellitto, da ultimo prende parte nel 2015 al film "La stoffa dei sogni" di Gianfranco Cabiddu, tratto da "La tempesta" nella traduzione in napoletano antico di Eduardo De Filippo.

Nel 1981, Luca De Filippo fonda una propria compagnia teatrale, con la quale reinterpreta i più grandi successi teatrali non solo del padre ma anche di grandi maestri della storia teatrale come Molière, Pinter, Beckett, Scarpetta e Luigi Pirandello.

Nell'estate del 2000 cura, nell'ambito del Rossini Opera Festival di Pesaro, la regia de "La scala di seta" di Gioacchino Rossini.

Nel biennio 2001-2002 dirige ed interpreta, insieme a Umberto Orsini, "L'Arte della commedia", di Eduardo.

E' regista ed interprete di molte altre commedie tra le quali ricordiamo, "Aspettando Godot", di Samuel Beckett (2001-02), "La palla al piede" di Georges Feydeau (2002-03).

Nel 2009 presenta al Teatro San Ferdinando di Napoli , insieme a Nicola Piovani, "Le bugie con le gambe lunghe" (2010) e nel 2012 "La Grande Magia.

Nel dicembre del 2013, mette in scena un nuovo spettacolo, "Sogno di una notte di mezza sbornia" di Eduardo De Filippo, col quale recita sui più grandi palcoscenici teatrali d'Italia.

Nel 2015, visto il successo riscosso, Luca De Filipppo presenta le repliche di "Sogno di una notte di mezza sbornia", per continuare poi on la messa in scena e la regia di "Non ti pago" (di Edoardo).

Sempre nel 2015 accetta l'incarico di dirigere la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Napoli - Teatro Nazionale.

Luca De Filippo è stato insisgnito dell'onorificienza di Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Roma, 2004) .

Nell'ottobre del 2015, essendo stanco ed affaticato, interrompe la messa in scena con la sua Compagnia a Napoli de "Non ti pago", commedia che avrebbe dovuto portarlo nei teatri delle maggiori città d'Italia.

Il 10 novembre del 2015 si ricoveratosi presso un ospedale di Roma per una discopatia, gli viene diagnosticato un male incurabile.

Muore nella sua casa romana il 27 novembre del 2015.

Luca De Filippo aveva tre figli, Matteo, Tommaso e Luisa, nati da due diverse relazioni, nel 2013 aveva sposato Carolina Rosi, figlia del grande regista italiano Francesco Rosi scomparso all'inizio del 2015.

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

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