Ultime notizie:

Lorenzo Tomasin

    • News24

    Ecco i «magnifici cinque» del Campiello 2018

    Helena Janeczek, Ermanno Cavazzoni, Davide Orecchio, Francesco Targhetta e Rosella Postorino: questi i "magnifici cinque" del Campiello 2018. E' stata votata questa mattina a Padova, nell'aula magna dell'Università, la cinquina del premio organizzato e finanziato dagli industriali del Veneto, giunto

    – di Roberto Carnero

    • News24

    Italiano sotto attacco

    Strano purismo, quello degli italiani. In molti si rivolgono all'Accademia della Crusca come a un tribunale censorio invocando severe condanne su formule come «scender giù» (anziché solo scendere) e «salir su» (anziché salire e basta), accapigliandosi sull'uso della maiuscola o della minuscola dopo

    – di Lorenzo Tomasin

    • News24

    Parole forti e imprevedibili

    L'idea diffusa, e in senso lato didattica, che studiare la storia serva ad avvicinare passato e presente è certo intuitivamente legittima, ma non va sovrastimata. O almeno non va considerata più importante di quella per così dire speculare: l'idea, cioè, per cui uno dei migliori frutti che si

    – di Lorenzo Tomasin

    • News24

    Le «inutili» lauree umanistiche danno sempre più lavoro

    Trovano lavoro, guadagnano tanto da «permettersi tutto quello che vogliono», soffrono di tassi di disoccupazione simili a quello degli altri dipartimenti. I luoghi comuni sui laureati in discipline umanistiche, diffusi anche al di fuori dell'Italia, rischiano di essere contraddetti dalla loro

    – di Alberto Magnani

    • News24

    Un orgoglio tutto italiano

    Che cos'è la storia della lingua? A un italiano colto, anche non laureato in Lettere, la domanda pare abbastanza facile, visto che pure chi voglia avvicinare questa materia per diletto o curiosità si orienta facilmente in biblioteca o in libreria tra volumi piuttosto noti, dalla Storia della lingua

    – Lorenzo Tomasin

    • News24

    Oltre i confini di Babele

    E' possibile ipotizzare e descrivere lingue materialmente impossibili? La risposta è intuitivamente sì, si pensi ad esempio che non potrebbero essere parlate lingue che prevedano l'impiego di suoni non producibili dall'apparato fonatorio umano. Ma a questo livello, la risposta è decisamente banale.

    – di Lorenzo Tomasin

    • News24

    L'Italia ha «pochi laureati»? Siamo il Paese che investe meno sui giovani

    L'Italia ha «pochi laureati» nella fascia 20-34 anni, con «performance inferiori alla media» e l'handicap dell'ormai celebre mismatch, la discrepanza tra abilità possedute e qualifiche richieste dai datori di lavoro. Non è un ritratto inedito, quello che emerge dagli ultimi dati Ocse sulla

    – di Alberto Magnani

    • News24

    Come non scrivere un romanzo, secondo me

    «Di mestiere faccio il linguista» è la frase con cui un intelligente filologo introduce i suoi periodici interventi nella rubrica di un quotidiano pugliese. Lo dice per mettere le mani avanti sul punto di vista, consapevolmente parziale, da cui riguarda all'attualità. La stessa formula potrebbe

    – di Lorenzo Tomasin

    • News24

    Con l'Ermafrodito del Panormita l'Umanesimo riscoprì l'erotismo

    I lettori della Domenica avranno notato la continuità con cui stiamo insistendo nel fornire, cogliendo ogni occasione propizia, una visione storicamente corretta dell'Umanesimo e del Rinascimento e dei suoi valori di fondo, con interventi, tra gli altri, di Gabriele Pedullà, Alessandro Pagnini,

    – di Armando Massarenti

    • News24

    Inattualità delle lingue romanze

    Marcello Barbato, tra i pochi linguisti romanzi propriamente detti oggi attivi in Italia, ha pubblicato un eccellente Profilo storico-comparativo che suscita la provocatoria domanda con la quale potrebbe iniziare qualsiasi corso di Filologia romanza: che senso ha studiare le lingue romanze oggi?

    – di Lorenzo Tomasin

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