News24
11/05/2012 - 05:58
Sei quelli già noti: Italy: Love it or Leave it di Gustav Hofer e Luca Ragazzi, Tahrir di Stefano Savona, Mare Chiuso di Stefano Liberti e Andrea Segre, Le vere false teste di Modigliani di Giovanni Donfrancesco, Morti di Alos di Daniele Atzeni e Freakbeat di Luca Pastore.
Viaggi 24
20/03/2012 - 05:18
Una storia di miseria, ambizioni frustrate e di vite marginali nell'Egitto dell'era Mubarak apre questa sera il Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina, curato da Annamaria Gallone e Alessandra Speciale.Alle 20.30 all'Auditorium San Fedele tocca a El Shooq - Lust ("Lussuria" vincitore del Cairo International Film Festival nel 2010) del regista egiziano Khaled El Hagar raccontare la storia di Fatma (Sawsan Badr, miglior attrice al Festival del Cairo), m
News24
18/03/2012 - 08:17
E' doloroso, invece, ma maieutico e costruttivo nell'approccio all'immigrazione, Mare chiuso di Stefano Liberti e Andrea Segre (in concorso a "Extr'a" il 21 e il 22 marzo).
News24
16/03/2012 - 10:52
Dopo il successo di critica e pubblico all'ultimo festival di Venezia con Io sono Li (vicino al mezzo milione di euro d'incasso in sala), ora torna con Mare chiuso, un documentario che è un po' il sequel morale, politico e ovviamente cinematografico di Come un uomo sulla terra, codiretto con Stefano Liberti, giornalista dallo sguardo profondo e la schiena dritta, molto impegnato sul tema dell'immigrazione.
News24
16/03/2012 - 07:22
Tematiche particolarmente forti si potranno trovare anche in «Matière grise» di Kivu Ruhorahoza, presente nel concorso per il Miglior Film Africano e incentrato sulle conseguenze del genocidio in Ruanda, o nell'intenso «Mare chiuso», documentario italiano, diretto a quattro mani da Stefano Liberti e Andrea Segre presente nella sezione «Extr'A», in cui migranti e profughi libici raccontano in prima persona i tentativi di scappare dal proprio paese natale per sbarcare in Italia.
News24
07/02/2012 - 03:41
Entrambi sono indagati per istigazione a delinquere, ma particolarmente gravata da indizi è la posizione del neomelodico Lello Liberti. ... Liberti è autore di una canzone che, nell'ottica degli investigatori, rappresenta il «manifesto» musicale della malavita di Ercolano. ... I pm che si sono occupati del caso ritengono che la canzone - e con essa tutto il repertorio musicale di Liberti - fornisca una sorta di «giustificazione» a chi uccide colui che tradisce o che decide di collaborare con la...
Nova100
01/08/2011 - 07:05
Sudditi religiosamente devoti oppure schiavi, iloti, meteci, liberti, servi della gleba, picciotti, operai manchesteriani, operai-massa, operai tayloristi, robot, manager integrati e integratori nella e della macchina organizzativa"[i].