Persone

Larry Summers

Lawrence Henry "Larry" Summers è un economista e un accademico statunitense. Nipote dei due premi Nobel per l’economia Paul Samuelson e Kenneth Arrow,Summers è vincitore della John Bates Clark Medal per i suoi studi macroeconomici.

Ex Segretario al Tesoro degli Stati Uniti con Clinton, è stato anche Rettore all'Università di Harvard. Nel 2009 il Presidente Obama lo ha nominato Direttore del National Economic Council. Nel settembre 2010 la Casa Bianca ha annunciato che Summers abbandonerà l'incarico alla fine dell'anno per tornare ad Harvard.

All'età di 16 anni Larry Summers è entrato al Massachusetts Institute of Technology, dove ha effettuato gli studi economici. Nel 1975 è andato ad Harvard per conseguire il dottorato nel 1982. Ha intrapreso la carriera di ricercatore, interessandosi di finanza pubblica, economia del lavoro, economia finanziaria e macroeconomia. Per i suoi studi nel 1993 ha ricevuto la medaglia dall'American Economic Association. Nel 1991 è entrato nel mondo politico diventando Chief Economist della Banca Mondiale e negli anni dell'amministrazione Clinton ha rivestito diverse posizioni al Dipartimento del Tesoro. Dal 1999 al 2001 è stato il 71esimo Segretario al Tesoro. Tornato ad Harvard è stato Presidente dell'Università fino al 2006.

Nel 2005 Larry Summers è convolato a seconde nozze e ha avuto tre figli dalla prima moglie.

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

Ultime notizie su Larry Summers
    • News24

    I cavilli e la qualità

    Ieri sul Financial Times, Larry Summers criticava l'accordo raggiunto dal presidente eletto Trump per mantenere la produzione dei condizionatori Carrier in Indiana. Nonostante il buon fine (di mantenere posti di lavoro) Summers criticava il metodo: favoritismi ad hoc che violano il principio di imparzialità su cui si basa il funzionamento di un buon sistema di mercato.

    – di Luigi Zingales

    • News24

    Casa Bianca 2016 fra irritualità e incertezza

    Larry Summers, il grande economista americano, ex segretario al Tesoro, l'artefice con Tim Geithner del recupero che abbiamo visto negli Stati Uniti dopo la crisi del 2007/2009 spiega questo stato di cose con la descrizione di una "stagnazione secolare": è cambiato qualcosa nel processo di sviluppo, la miscela della concorrenza straniera a buon mercato con le innovazioni tecnologiche ha generato la rabbia delle classi medie, dei diseredati che ha consentito a Donald Trump di vincere contro 16...

    – di Mario Platero

    • News24

    Il «capitalismo inclusivo» è la nuova frontiera Usa

    Siamo vicini all'alba del giorno dopo, del giorno in cui, subito dopo le elezioni americane ci sarà il brusco risveglio dalla retorica fiorita, dalle promesse facili, dai sogni impossibili, per confrontarsi con una realtà economica che resta difficile, problematica e non di facile soluzione. La

    – di Mario Platero

    • News24

    E se Hillary facesse l'«en plein» al Congresso?

    I vecchi saggi non sono di moda nella Beltway. La cittadella della politica, a Washington, è in mano ad analisti che fanno girare i database elettorali su modelli con parametri che si aggiustano in tempo reale. Ma il vecchio saggio parla con cognizione: «Quando un candidato dice che le elezioni

    – di Carlo Bastasin

    • News24

    L'economia spiegata con parole semplici

    L'economia ha perso il contatto con la realtà? Già gravata dall'accusa di non aver saputo prevedere la più grande e lunga crisi globale dai tempi della Grande Depressione, otto anni dopo si trova ancora sul banco degli imputati. Se allora non aveva visto l'ingresso nel tunnel, la colpa di oggi è

    – di Marco Mariani

    • News24

    La mina private equity

    E' tempo di brindare: l'economia riprende, l'America cresce al 3,5% per il terzo trimestre, la recessione è finita. Tutto vero. E allora mi domando, come mai Larry Summers, Tim Geithner, Ben Bernanke e lo stesso presidente Obama continuano a dirci ogni volta che possono di fare attenzione, che siamo

    • News24

    Banche Usa torna il sereno - Ma chi paga?

    Con la settimana scorsa tutte le grandi banche americane hanno chiuso il terzo trimestre con profitti mediamente molto buoni: tra Wells Fargo, Goldman Sachs J.P Morgan Chase e Morgan Stanley si parla di circa 11 miliardi di dollari. Questa è la buona notizia visto che un anno fa di questa stagione

    • News24

    La grande «gelata» dell'economia mondiale

    Se nel 1956 Renato Carosone cantava «Tu vuò fà l'americano», esattamente 60 anni più tardi sembrerebbe quasi che siano gli americani a voler fare gli europei. La vivace e brillante economia statunitense si sta infatti europeizzando un po' troppo. Nei primi due trimestri dell'anno gli Stati Uniti

    – di Morya Longo

    • News24

    L'Europa resta l'anello debole della crescita globale

    L'Europa (con Australia e Giappone) è l'anello debole della crescita globale da qui al 2020 con una crescita media del 2% mentre gli Stati Uniti aumenteranno il Pil del 2,2%, l'Europa dell'Est e la Russia del 3-5%, l'Asia orientale del 4,1%, quella meridionale del 5,9% e l'America latina del 2,8

    – di Vittorio Da Rold

1-10 di 245 risultati