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Ken Loach

Kenneth (meglio noto come Ken) Loach è nato il 17 giugno del 1936 a Nuneaton (Inghilterra) ed è un regista cinematografico inglese.

E' il vincitore della Palma d'oro del festival di Cannes del 2016.

Figlio di una famiglia di umili origini, terminati gli studi universitari ha iniziato a lavorare come aiuto regista prima all'ABC Television e poi alla BBC, per dedicarsi successivamente alla realizzazione di diversi serial televisivi e documentari.

Negli anni '90 emerge agli occhi della critica con film di successo come "Terra e libertà" (1995) che gli è valso ben tre premiazioni al Festival di Cannes.

Nel 1994 vince il Leone d'Oro alla carriera al Festival di Venezia.

Il 28 maggio del 2006 ottiene con "Il vento che accarezza l'erba", la la Palma d'oro al Festival di Cannes.

Nel 2014 conquista l'Orso d'oro alla carriera al Festival internazionale del cinema di Berlino.

Il 22 maggio del 2016 vince, col film "I, Daniel Blake" (2016) la sessantanovesima edizione del prestigioso Festival di Cannes.

Kenneth Loach vanta la produzione di numerosi film di successo per il cinema e la televisione, è sposato dal 1962 con Lesley Ashton ed è padre di cinque figli, Stephan (1963), Nicholas (1965, scomparso a causa di un incidente stradale nel 1971), Hannah (1967), James (1969) ed Emma (1972).

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

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    – di Stefano Biolchini e Andrea Chimento

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    E anche questo è un poco brechtiano (il lavoro più brechtiano di Massini è 7 minuti, e sarebbe interessante un confronto tra il modo di raccontare un consiglio di fabbrica tutto di donne di questo testo con l'opera degli ultimi registi interessati alla classe operaia come i fratelli Dardenne o Ken Loach, così lontani da Brecht).

    – Goffredo Fofi

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    – Cristina Battocletti

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    L'Agostino (Andrea Sartoretti) di Monte potrebbe essere il Daniel Blake di Ken Loach in chiave medievale, se non avesse una vena ieratica e soprannaturale riflessa per altro anche nello sguardo del regista Amir Naderi. ... potrebbe essere il Daniel Blake di Ken Loach in chiave medievale, se non avesse una vena ieratica e soprannaturale riflessa per altro anche nello sguardo del regista Amir Naderi.

    – di Cristina Battocletti

    • News24

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    Che la globalizzazione e il progresso tecnologico abbiano prodotto notevoli drammi sociali è cosa indubbia, e spesso denunciata nella letteratura, nella musica e nel cinema (si pensi a Bruce Springsteen, o a Ken Loach).

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    Con un tappeto nero in cui si avvertono solo domande puntute e risposte sarcastiche, Ken Loach ci prepara allo stato di smarrimento in cui cade Daniel (Dave Johns), il protagonista di I Daniel Blake. Daniel è un corpulento carpentiere inglese, alla vigilia della sessantina, ancora abile al lavoro

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