Jorge Lorenzo
Trust project- 05 agosto 2021
L’ultimo guizzo del “Dottore”. Rossi dice addio alle corse: «È dura, ma è giusto così»
Il fuoriclasse ha annunciato il suo ritiro giusto un secondo prima che rimanesse intruppato, come già stava accadendo, in un lungo ed estenuante tramonto di inutili piazzamenti, di imbarazzanti ritiri a metà corsa, che nulla potevano aggiungere alla sua straordinaria carriera
Valentino Rossi, icona da 9 titoli mondiali
Nel 2015 ha sfiorato il decimo titolo mondiale perso tra le polemiche all’ultimo GP di Valencia
- 10 novembre 2020
La rabbia di Iannone: 4 anni di stop per doping. Ora l'Aprilia pensa a Dovizioso o Lorenzo
Oggi ho subito la più grande ingiustizia che potessi ricevere. Inizia con queste parole il post su Instagram con cui Andrea Iannone ha commentato la squalifica per 4 anni inflittagli oggi dalla Corte arbitrale dello Sport del Tas di Losanna. Il pilota abruzzese dell Aprilia MotoGP, che era stato sospeso lo scorso dicembre, aveva fatto ricorso nella speranza che la sentenza di condanna per presenza di drostanolone a un controllo del novembre 2019 venisse cancellata, si è invece ritrovato con una condanna aumentata, che ora rischia seriamente di mettere fine alla carriera.Nella prima sentenza, il 31enne pilota italiano era stato condannato a 18 mesi di sospensione (che sarebbero scaduti il 16 giugno 2021), sebbene la Federazione nel dispositivo avesse confermato che la presenza della sostanza dopante (il drostanolone) fosse dovuta a una contaminazione alimentare, ovvero carne mangiata da Andrea alla vigilia del Gran Premio della Malesia del novembre 2019. Ma losanna ha respinto il ricorso del pilota contro la prima sospensione ed ha accolto la richiesta dell' Agenzia mondiale antidoping (la Wada) di inasprire la pena a 4 anni, a fronte della mancanza di prove certe di innocenza. La carriera di Iannone, che pure preannuncia battaglia legale, è a questo punto compromessa: non potrà tornare in pista prima del dicembre 2023, quando avrà 34 anni.Mentre per il sellino dell'Aprilia ora tornano in gioco due pezzi da novanta: Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo. di Dario Ricci
- 25 giugno 2020
Stop Lazio e Inter, la Juve ringrazia
Dopo la bella prova contro la Sampdoria, torna la Pazza Inter che in casa, contro il Sassuolo subisce la rimonta sul 3-3. Stessa sorte, ma in trasferta, tocca alla Lazio, dapprima in vantaggio di due gol, ma che poi si fa addirittura battere 3-2 dalle furie atalantine che ormai "non hanno nemmeno più bisogno di un allenatore", come ammette lo stesso Gasperini. Insomma, tutti i gol che non sa segnare la Juve, li segnano le altre per lei. Ne parliamo col direttore del Corriere dello sport Ivan Zazzaroni. Contro la Samp dell'ex Ranieri, Dzeko spazza sotto il tappeto la polvere di una Roma circondata da tanti dubbi sul futuro societario. La sta seguendo da vicino Matteo Pinci di Repubblica. Con Carlo Pernat parliamo dei movimenti di mercato in casa Ducati. Dopo l'addio di Petrucci che proprio oggi si accasa in KTM, a far parlare è il giallo sul contratto di Dovizioso e quel fantasma del ritorno alle corse di Jorge Lorenzo, vecchio pupillo di Gigi Dall'Igna.
- 17 novembre 2019
Italia avanti tutta verso Euro 2020
Domani sera l'Italia chiuderà la sua lunghissima marcia verso Euro 2020, ma è già tempo di primi bilanci e di uno sguardo al futuro. Convocati Tancredi Palmeri (BeInSports) e Nando Orsi per fare il punto della situazione. Con Claudia Garcia (TuttoSport), invece, facciamo una panoramica anche sulle big del calcio europeo. A Interlagos si prospetta una grande battaglia per la vittoria del penultimo appuntamento della stagione di Formula 1. Convocato Umberto Zapelloni per le ultime analisi a pochi minuti dall'inizio della corsa. Milan-Juventus è stato un bellissimo spot per il calcio femminile, convocata Ludovica Mantovani, presidente della divisione femminile della FIGC per parlarne e parlare dell'arrivo di Gianluca Vialli nello staff della Nazionale. Come ogni domenica convocato Luca Marelli con il suo #VarAnatomy. Con l'ennesima vittoria di Marc Marquez è andata in archivio una delle stagioni più scontate di sempre della MotoGP, ma chiusasi con l'annuncio a sorpresa dell'addio di Jorge Lorenzo. Convocato Carlo Pernat per le pagelle di fine anno". Convocato, per chiudere, Vincenzo Martucci per provare a capire che sarà il "Maestro" di quest'anno del tennis.
- 14 novembre 2019
Ciabatti a Tutti convocati: "Il ritiro di Lorenzo? Brutto il raffronto con Marquez, ha tratto le conseguenze"
Gli addii fuori tempo massimo sono sempre qualcosa di più triste del necessario e del dovuto. Indimenticabile Michel Platini quando, ancora fuoriclasse appena trentenne, tentò di spiegare che è meglio alzarsi da tavola con un po' di appetito ancora addosso. Questo vuol dire avere rispetto di se stessi e di ciò che di grande si è fatto. Questo si rimproverava a Jorge Lorenzo, cinque volte campione del mondo tre delle quali in MotoGp, vedendolo arrivare ultimo a oltre un minuto da quell'altro spagnolo che guida la sua stessa moto. Dispiacere sportivo che va al di là, per chi ci vuole andare, delle simpatie e perfino delle bandiere nazionali. Però Lorenzo è così, tutto o niente, incapace di pareggiare. Uno che o stravince o perde di goleada, senza mezze misure come il suo modo di correre: imbattibile o battuto in partenza, acceso o spento. Spesso incomprensibile, come i delicati equilibri della sua psiche, simile a un mosaico di quelli difficili, che basta un pezzo dalla forma diversa come quel famoso serbatoio della Ducati per trasformare la spazzatura in capolavoro. Spazzatura è rimasta questa ultima stagione: al netto dell'ultima gara, Jorge ha fatto 25 punti. Roba da uomo qualunque, non certo da campione che la Ducati, o parte di essa, avrebbe voluto trattenere. Perché forse non siamo gli unici a credere che un Lorenzo in modalità "on" sarebbe stato l'unico capace di battere Marquez che lo ha fatto prigioniero e distrutto in altro modo. Ai microfoni di Tutti convocati, il commento sul ritiro di Lorenzo di Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati Corse, ex team del maiorchino: "Purtroppo è molto brutto il raffronto tra due compagni di squadra in cui uno ha vinto il Mondiale con quattro gare di anticipo facendo solo primi e secondi posti e Jorge che in Australia è arrivato lontanissimo lottando con piloti che normalmente non avrebbe neanche visto. È un po' triste vedere un campione come lui in una situazione del genere. Credo che abbia tratto le conseguenze dalla situazione, una decisione importante, sofferta e anche direi non inaspettata se vuoi, ma chiudere una carriera come la sua cinque volte campione del mondo di cui 3 in MotoGP - con una stagione così triste non è quello che si aspettava nessuno, perché può piacere o non piacere ma è stato un pilota che ha scritto un pezzo di storia."
Saluti diversi, da Zlatan a Jorge
Ibrahimovic dice addio all’Mls invitando gli americani a tornare a guardare il baseball. Jorge Lorenzo annuncia a Valencia il ritiro dalle corse dopo cinque titoli mondiali vinti, tre dei quali in Moto Gp.Ne parliamo con Pierpaolo Marino, direttore generale dell’Udinese che consiglia Ibra a chiunque abbia dalle nostre parti la possibilità di ingaggiarlo. E con Paolo Ciabatti, direttore sportivo della Ducati, con il quale Lorenzo ha disputato lo scorso anno le ultime gare da campione.
- 14 febbraio 2019
MotoGP, parla il capotecnico di Bagnaia: "Mi ricorda Marquez"
Francesco "Pecco" Bagnaia è l'uomo del momento in casa MotoGP. Il campione del mondo in carica della Moto2, a partire da questa stagione, sarà impegnato con il team Ducati Pramac ma ha già dimostrato, durante i test invernali, di avere il passo dei migliori e soprattutto la stoffa per poter
- 13 febbraio 2019
MotoGP, svelata la RC213V di Marquez e Lorenzo: definito il programma
Marc Marquez e Jorge Lorenzo, per la prima votla, sfoggiano davanti alle telecamere in sella alla Honda RC213V a poco meno di un mese dall'inizio del Motomondiale.Come riportato dal comunicato ufficiale del reparto corse della Honda, dopo aver esposto la livrea 'black and white' a Madrid nello
- 07 febbraio 2019
Moto GP, allarme Marquez: "La spalla mi fa male"
Test molto complicati e duri per il campione del mondo in carica Marc Marquez. Il pilota spagnolo, operatosi da poco alla spalla, non è riuscito a concludere le giornate di test perchè sente ancora molto dolore alla spalla. Nella giornata di ieri, il fenomeno di Cervera ha giarto solo metà
- 06 febbraio 2019
MotoGP, test di Sepang: vola Marquez, sesto Rossi. Ducati rimandate
Prima giornata dei test di MotoGP sulla pista di Sepang e Marc Marquez mette già in guardia tutti: il 93 fa segnare un 1'59''621 che nessun altro pilota riesce a superare anche nella sessione del pomeriggio. Secondo posto per Rins mentre Valentino Rossi è sesto a +0.433.Nonostante il recupero lento
- 05 febbraio 2019
MotoGP, domani si parte con i test a Sepang
L'attesa è finita, domani si riparte. Dopo un inverno di allenamenti, freddo e sviluppi tecnici, è arrivato il momento per tutti i piloti della classe regina di allacciare i caschi, indossare le tute e di dare del gas. Da domani, a Sepang, inizieranno i tre giorni di test consueti per vedere a che
- 04 febbraio 2019
Moto GP, Marquez: "Non tenderò la mano a Rossi"
Il campione in carica Mqrc Marquez è tornato a parlare del suo rapporto non idilliaco con Valentino Rossi.E lo ha fatto proprio nel giorno della presentazione della nuova Yamaha del pesarese. per lo spagnolo nessun rancore, semmai ammirazione, ma in futuro mai più gesti distensivi. "Tendergli di
- 31 gennaio 2019
Moto GP, Marquez: "Recupero più lungo di quanto pensassi"
I primi test in programma a Sepang il 6 febbraio si avvicinano ma il campione del mondo in carica Marc Marquez è ancora alle prese con il recupero dopo l'operazione alla spalla sinistra di inizio dicembre, un recupero "molto lungo, più di quanto pensassi", ha dichiarato il pilota della Honda in
- 23 gennaio 2019
Moto GP, presentata la nuova Honda di Marquez e Lorenzo
A Madrid è partita la nuova stagione della Honda che ha presentato oggi la RC213V, la moto che scenderà in pista nelle gare del prossimo Motomondiale e che sarà a disposizione di un vero e prorpio "dream team": il confermatissimo campione in carica Marc Marquez e il connazionale Jorge Lorenzo,
MotoGp, ecco il super team Honda con il duo Marquez-Lorenzo
Non ci hanno messo molto a rispondere ai rivali degli ultimi anni. Ma se Ducati aveva scelto la Svizzera e Neuchatel in particolare la sede del suo sponsor tabaccaio, alla Honda hanno preferito Madrid e la Spagna, un omaggio ai due piloti di quest'anno entrambi iberici che tanto per mettere in
- 20 gennaio 2019
Moto GP, frattura al polso per Jorge Lorenzo
Brutte notizie per la Honda. Lo spagnolo Jorge Lorenzo, neo acquisto della casa giapponese, è stato medicato al pronto soccorso della clinica Pederzoli di Peschiera del Garda, in provincia di Verona, per una sospetta infrazione allo scafoide. Come riportato dal sito del Corriere Veneto, lo spagnolo
- 18 gennaio 2019
Moto GP, svelata in Svizzera la nuova Ducati
La nuova Ducati con livrea interamente rossa è stata presentata a Neuchatel in Svizzera nella sede nella sede della Philip Morris, da anni main sposnsor della squadra. Il team di Borgo Panigale è il primo a svelare la nuova moto che affronterà il prossimo Motomondiale. Come recita lo slogan dello
- 03 gennaio 2019
Lorenzo, frecciata alla Ducati: "La Honda mi ha dato subito quello che volevo. Voglio battere Marquez"
Dopo un'esperienza non del tutto positiva in Ducati, Jorge Lorenzo ha deciso di sposare la causa Honda e, nella prima intervista ufficiale da compagno di squadra di Marquez, non ha risparmiato una frecciatina alla Desmosedici: "Una delle cose che più mi ha colpito è stata la capacità della squadra
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