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Joanna Kulig

    • Agora

    Cannes '71: Parlano dell'Est sotto la cortina di ferro i film pił brillanti del festival

    Due film musicali, in bianco e nero, hanno brillato nella prima parte della 71esima edizione del festival di Cannes, con un piccolo balzo indietro nel tempo: Leto di Kirill Serebrennikov e Cold War di Pawel Pawlikowski. Leto, che significa estate, racconta la nascita della leggenda del rock sovietico, Viktor Coj (Teo Yoo), nella Leningrado degli anni Ottanta, mentre sfrigolano i primi bagliori della Perestroika. Il rock e il punk sono una mistica da condividere con gli amici in case fumose, asco...

    – Cristina Battocletti

    • News24

    A Cannes si torna indietro nel tempo con la musica in bianco e nero

    Due film musicali, in bianco e nero, hanno brillato nella prima parte della 71esima edizione del festival di Cannes, con un piccolo balzo indietro nel tempo: Leto di Kirill Serebrennikov e Cold War di Pawel Pawlikowski. Leto, che significa estate, racconta la nascita della leggenda del rock

    – di Cristina Battocletti

    • Agora

    Cannes '71: Romeo e Giulietta durante la guerra fredda, il bel film di Pawlikowski

    Pawel Pawlikowski porta a Cannes, dove sbarca per la prima volta dopo il premio Oscar per Ida nel 2013, una storia d'amore iniziata alla fine degli anni Quaranta e finita negli anni Sessanta, consumata tra la Polonia e Parigi. Wiktor (Tomasz Kot) gira nei paesini polacchi con la collega e amante Irena (Agata Kulesza) cercando di preservare il patrimonio musicale del Paese, fino a che diventa direttore artistico della Mazurek Ensemble, una scuola di arti folk, dove incontra la ballerina cantan...

    – Cristina Battocletti

    • News24

    Romeo e Giulietta durante la Guerra fredda

    Pawel Pawlikowski porta a Cannes, dove sbarca per la prima volta dopo il premio Oscar per Ida nel 2013, una storia d'amore iniziata alla fine degli anni Quaranta e finita negli anni Sessanta, consumata tra la Polonia e Parigi. Wiktor (Tomasz Kot) gira nei paesini polacchi con la collega e amante

    – di Cristina Battocletti