Persone

Jerry Lewis


Jerry Lewis è nato il l 16 marzo del 1926 a Newark (New Jersey) ed è un attore, comico e regista statunitense.

Lewis (vero nome Joseph Levitch) inizia a esibirsi a soli cinque anni nei night club, insieme ai genitori: suo padre era un cantante e attore di varietà, sua madre una pianista.
Dopo la scuola e diversi lavori (da magazziniere a fattorino), nel 1940 ottiene un posto di maschera in un cinema di New York, dove si mette in mostra improvvisando brevi siparietti comici negli intervalli.
Sei anni dopo conosce Dean Martin, attore e cantante con cui inizierà uno storico sodalizio decennale, che li vedrà recitare insieme in ben sedici film, tra cui «Il nipote picchiatello» e «Artisti e modelle».

Dopo la separazione da Dean Martin, Lewis esordisce dietro la macchina da presa con «Ragazzo tuttofare» del 1960.
In questo notevole omaggio a Stan Laurel, il neoregista dimostra anche di sapersi dirigere: sarà infatti soltanto la prima tappa di una nuova carriera.
Con «Il mattatore di Hollywood» Lewis conferma di avere la Mecca del Cinema come obiettivo principale della sua satira: spesso i suoi lavori (come «Jerry 8 e 3/4») guardano all'industria della settima arte, e a quei generi classici che Lewis scardina e rivisita col suo stile irriverente.
Il risultato più alto della sua notevole carriera è infatti «Le folli notti del dottor Jerryll» (1963), parodia horror di culto, semplicemente indimenticabile.
Attraverso l'arma della risata, l'attore e regista mette a nudo gli aspetti degenerati e mostruosi della società americana, come dimostra ancora in «Tre sul divano» (1966), «Il ciarlatano» (1967) e «Scusi, dov'è il fronte» (1970).
Tra i suoi film più recenti da attore, una menzione speciale va a «Re per una notte» (1983) di Martin Scorsese e ad «Arizona Dream» (1992) di Emir Kusturica.
Oltre ai riconoscimenti cinematografici, le due stelle sulla Walk of Fame e il Leone d'Oro alla carriera nel 1999 su tutti, è da ricordare il suo impegno nel sociale.

Jerry Lewis infatti dal 1949 si è dedicato a raccogliere fondi per gli studi sulla distrofia muscolare e nel 1977 ha ottenuto la candidatura al premio Nobel per la pace.

È stato insignito dell'onorificenza della Legion d'Onore: nel 1984 con il titolo di Cavaliere e nel 2006, in occasione dell'ottantesimo compleanno, con quello di Commendatore.

Jerry Lewis si è sposato due volte, nel 1944 con la cantante Esther Calonico (in arte Patty Palmer) che lo ha reso padre di 6 figli e nel 1983 con la ballerina Sandee Pitnick, insieme alla quale nel 1992 ha adottato una figlia.

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

Ultime notizie su Jerry Lewis
    • NovaCento

    LA GRANDIOSA DC COMICS al Museo Pignatelli!

    Come è avvenuto per gli anni precedenti, anche quest'anno Napoli COMICON viene anticipato da una grande mostra, che si terrà dal 19 marzo fino al 2 maggio al Museo Pignatelli Cortes grazie al supporto del Polo Museale Campania. https://www.youtube.com/watch?v=hi8aif6Ygik Un percorso espositivo con cui approfondiamo alcune delle case editrici più importanti in Italia e all'Estero dedicandogli anche un saggio corposo. Vorremo celebrare così un'etichetta editoriale, perno fondame...

    – Luca Boschi

    • News24

    Jerry Lewis compie novant'anni: tanti auguri al grande comico americano

    Si festeggia un compleanno importante sotto i riflettori di Hollywood: Jerry Lewis compie novant'anni, molti dei quali passati di fronte a una macchina da presa.Nato a Newark, nel New Jersey, il 16 marzo 1926, da una famiglia di origine ebraica, Lewis (il vero nome è Joseph Levitch) inizia a

    – Andrea Chimento

    • News24

    Per il 200° anniversario Ramazzotti torna vintage

    E' qui che il brand, in mano a Pernod-Ricard Italia dal 1985, ha iniziato la sua grande storia di pubblicità, con il debutto nel Carosello nel 1972 - con Jerry Lewis - e il forte legame con la città che l'ha visto nascere.

    – di Maurizio Bertera

    • NovaCento

    OGGI GASPAR SALADINO SU AF NEWS!

    Proprio così. Gianfranco Goria ha citato oggi su AfNews questo grande Maestro che ha onorato, a suo tempo, i comic book di Superman e compagni, mostrando come esempio di abilità del calligrafo che cito nel titolo (e del quale si parla di seguito) una bellissima copertina con l'Uomo d'acciao un po' tanto inguaiato. La riproduco sopra. Gianfranco rimanda al Grand Comics Database, che a sua volta si rifà a Wikipedia. Di seguito, invece, racconto una storia una storia un po' più personale. Chi n...

    – Luca Boschi

    • News24

    Siamo tutti più buoni

    La prima volta che ho pensato che la beneficenza producesse schifezze erano le due di notte di un sabato sera di qualche anno fa. Tornato a casa dopo una

    – di Matteo Bordone

1-10 di 34 risultati