Le nostre Firme

Jeffrey Sachs

Jeffrey Sachs è professore di Sviluppo sostenibile e di Politica e gestione della salute alla Columbia University, nonché direttore dell'influente "The Earth Institute" presso la stessa università; questo ente è stato costituito con il compito di sostenere progetti interdisciplinari per la soluzione di problemi mondiali quali la lotta all'Aids, i cambiamenti climatici e l'estrema povertà in cui versa una larga parte della popolazione del nostro pianeta.

Direttore del programma delle Nazioni Unite "Millennium Project" tra il 2002 e il 2006, Jeffrey Sachs è consulente del segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon, dopo esserlo stato anche di Kofi Annan.

Gli studi e le attività internazionali di Jeffrey Sachs sono stati rivolti alla riduzione della povertà, in particolare nei paesi in via di sviluppo e in quelli ex-socialisti che si sono trasformati in paesi con economie di mercato.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

Ultime notizie su Jeffrey Sachs
    • News24

    Cento giorni di inquietudine

    La convenzione di valutare i primi 100 giorni di un leader nazionale risale a Napoleone, passando da Franklin Delano Roosevelt. Mentre i 100 giorni di Napoleone prima di Waterloo sono stati un profilo di alterigia, e i primi 100 giorni di FDR un ritratto della speranza, la presidenza di Donald

    – di Roman Frydman, Ken Murphy, Stuart Whatley e Jonathan Stein

    • News24

    Da dove vengono (e dove ci porteranno) i nuovi populismi

    Nell'ultimo anno, il populismo ha gettato nello scompiglio le democrazie occidentali. Forze populiste diverse, sotto forma di partiti, leader e idee, hanno contribuito alla vittoria dei sostenitori della Brexit nel referendum britannico sulla permanenza nell'Ue e all'elezione di Donald Trump alla

    – di Brigitte Granville

    • News24

    L'Artico denudato è sotto assedio

    Il sottile sole del Nord è appena tornato ad attraversare l'acqua plumbea del porto di Tromsø e, con la fine della notte artica, la stagione della caccia alla foca è cominciata. Eppure, per la prima volta da secoli, dalla tradizionale base di partenza per le spedizioni verso l'estremo Nord nessuna

    – di Lara Ricci

    • News24

    Il cambiamento climatico nell'Era del Trumpocene

    Nell'anno in cui è stato siglato l'Accordo di Parigi sul clima, i tentativi del mondo di limitare il riscaldamento globale a 2º Celsius al di sopra dei livelli pre-industriali sembravano aver acquistato slancio. Un numero sufficiente di Paesi firmatari aveva preso le necessarie misure per

    – di Bo Lidegaard

    • News24

    Il cambiamento climatico nell'Era del Trumpocene

    COPENHAGEN - Nell'anno in cui è stato siglato l'Accordo di Parigi sul clima, i tentativi del mondo di limitare il riscaldamento globale a 2º Celsius al di sopra dei livelli pre-industriali sembravano aver acquistato slancio. Un numero sufficiente di paesi firmatari aveva preso le necessarie misure

    – di Bo Lidegaard

    • News24

    Cosa farà Trump?

    Tutti i presidenti americani salgono al potere - e lo esercitano - raggruppando e sostenendo un'ampia coalizione di elettori con interessi riconoscibili. Donald Trump non è un'eccezione. La sbalorditiva vittoria elettorale di Trump, seguita a una campagna populista che si è concentrata sulle

    • News24

    Cosa farà Trump?

    Tutti i presidenti americani salgono al potere - e lo esercitano - raggruppando e sostenendo un'ampia coalizione di elettori con interessi riconoscibili. Donald Trump non è un'eccezione. La sbalorditiva vittoria elettorale di Trump, seguita a una campagna populista che si è concentrata sulle

    • News24

    E' giunto il momento di abbandonare il Pil?

    In un anno caratterizzato dall'ascesa di movimenti populisti in Occidente e da magre prospettive di crescita economica nelle economie emergenti, gli uffici di statistica potrebbero decidere le sorti del nostro futuro. Tanto tra i cittadini comuni quanto tra economisti e policymaker vi è una

    – di Edoardo Campanella

    • News24

    E se fosse giunto il momento di abbandonare il Pil?

    MILANO - In un anno caratterizzato dall'ascesa di movimenti populisti in Occidente e da magre prospettive di crescita economica nelle economie emergenti, gli uffici di statistica potrebbero decidere le sorti del nostro futuro. Tanto tra i cittadini comuni quanto tra economisti e policymakers vi è

    – di Edoardo Campanella

    • News24

    Brexit ha indebolito l'Occidente?

    I terremoti politici non possono essere molto più forti di questo. Il voto scioccante del Regno Unito per l'abbandono dell'Unione Europea rischia di fare a pezzi la Gran Bretagna, disfare ulteriormente l'Unione Europea, e destabilizzare l'Occidente. Crea una crepa enorme nell'ordine internazionale

    – di Philippe Legrain

1-10 di 116 risultati